Papa Niccolò IV

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Niccolò IV
Papa della Chiesa cattolica
Immagine di papa Niccolò IV
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Stemma pontificio di Niccolò IV
Al secolo: Girolamo Masci
Nato Ascoli Piceno, 30 settembre 1227
Elezione
al pontificato
15 febbraio 1288
Consacrazione: 22 febbraio 1288
Fine del
pontificato:
4 aprile 1292
Deceduto
Segretario
personale:
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Predecessore: papa Onorio IV
Successore: papa Celestino V
Cardinali creati: vedi categoria
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Elenchi dei papi: cronologico · alfabetico
Progetti Cattolicesimo e Storia · uso tabella

Niccolò IV, nato Girolamo Masci (Ascoli Piceno30 settembre 1227 – Roma4 aprile 1292), fu papa dal 1288 alla morte.

[modifica] Biografia

Nativo di Ascoli e frate dell'Ordine francescano, era stato legato pontificio in Grecia sotto Papa Gregorio X nel 1272. Successe a san Bonaventura come generale del suo ordine nel 1274, già il 12 marzo 1278 veniva nominato cardinale presbitero di Santa Pudenziana e Patriarca latino di Costantinopoli da papa Niccolò III, poi cardinale vescovo di Palestrina da papa Martino IV. Successe a papa Onorio IV come vescovo di Roma, dopo un periodo di 10 mesi in cui la sede pontificia era rimasta vacante.

E' stato il primo religioso francescano della storia a diventare Papa.

Secondo l'agiografia cattolica, «fu un frate pio e amante della pace, senza altre ambizioni se non il bene della Chiesa». Si dedicó con partiolare zelo all'"estirpazione dell'eresia", organizzando crociate contro i "nemici della Chiesa". In politica interna intraprese una via equidistante dalle varie fazioni romane. In politica estera raggiunse importanti successi che accrebero l´autorità e il prestigio del Papato.

Nel maggio 1289 incoronò Re Carlo II di Napoli e Sicilia, dopo che questi aveva riconosciuto espressamente la sovranità papale, e nel febbraio del 1291 concluse un trattato con Alfonso III d'Aragona e Filippo IV di Francia che puntava all'espulsione di Giacomo II d'Aragona dalla Sicilia. La perdita di Tolemaide nel 1291, provocò il rinnovato entusiasmo del Papa per una Crociata contro l'Islam. Nicola inviò dei missionari, tra cui il famoso francescano Giovanni di Monte Corvino, ad operare tra i Bulgari, i Tatari e i Cinesi.

Nel 1288 organizzò una crociata anche contro il re d'Ungheria Ladislao IV, allora intento a rinforzare lo Stato ungherese con l'aiuto dei Cumani (da poco giunti nel paese), verso i quali mostrò eccessiva tolleranza pur essendo musulmani e "pagani", ovvero praticanti la loro relgione tradizionale animista - sciamanica. La crociata si trasformò in una guerra civile interna all'Ungheria e alla fine Ladislao IV fu assassinato.

Il 18 luglio 1289 Niccolò IV emise un'importante costituzione che garantiva ai cardinali la metà di tutte le entrate della sede di Roma, nonché una fetta della gestione finanziaria, spianando la strada a quell'indipendenza del collegio dei cardinali che, nel secolo successivo, sarebbe tornata a svantaggio del papato stesso.

Niccolò morì nel palazzo che aveva fatto costruire a fianco di Santa Maria Maggiore, il 4 aprile 1292.

Dopo la sua morte, la sede papale restò vacante per due anni.

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