Pietro Colonna (cardinale XIII secolo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pietro Colonna
cardinale di Santa Romana Chiesa
CardinalCoA PioM.svg
Incarichi ricoperti
Nato 1260 Roma
Creato cardinale 16 maggio 1288 da papa Niccolò IV
Deceduto Avignone il 14 agosto 1326

Pietro Colonna (Roma, 1260Avignone, 14 agosto 1326) è stato un cardinale italiano della Chiesa cattolica, nominato da Papa Niccolò IV il 16 maggio 1288.

Era figlio di Giovanni e di una delle contesse dell'Anguillara, e fratello di Giacomo, detto "Sciarra", e di Stefano, "il Vecchio", nipoti del cardinale Giacomo Colonna.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu elevato al rango di cardinale della Chiesa cattolica da Papa Niccolò IV il 16 maggio 1288, assumendo il titolo di diacono di Sant'Eustachio che tenne sino al 10 maggio 1297 quando venne deposto da Papa Bonifacio VIII, appartenente alla famiglia dei Caetani, e rivale dei Colonna, in seguito alla dichiarata nullità che Pietro, suo zio Giacomo e gli Spirituali Francescani, con il "manifesto di Lunghezza" fecero sulla sua elezione papale.
La reazione di Bonifacio VIII non si fece attendere i due cardinali furono destituiti e in una bolla definiti "dannata stirpe e del loro dannato sangue" e costretti a trovare rifugio presso la corte di Filippo IV di Francia detto "il Bello" anch'egli in cattivi rapporti con il papato.
Si susseguirono il così detto oltraggio di Anagni cui segui poco dopo la morte di Bonifacio VIII, e lo spostamento della sede papale ad Avignone, in Francia.
Qui Pietro Colonna fu reinstaurato il 2 febbraio 1306 da Papa Clemente V e il 7 dicembre 1307 assunse il titolo cardinalizio di Sant'Angelo in Pescheria.[1]

Morì ad Avignone il 14 agosto del 1326 e la sua salma venne inumata nella Basilica Liberiana.

Conclavi[modifica | modifica wikitesto]

Durante il suo periodo di cardinalato Pietro colonna partecipò ai conclavi:[2]

Mancò invece ai conclavi:[2]

essendo stato deposto da papa Bonifacio VIII e non ancora titolare dei diritti elettivi nonostante la riabilitazione ricevuta da papa Benedetto XI.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il sito The Cardinals of the Holy Roman Church-Brancaccio dà come titolare di Sant'Angelo in Pescheria il cardinale Landolfo Brancaccio dal 1294 al 1312
  2. ^ a b The Cardinals of the Holy Roman Church-Colonna

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Coppi Antonio, Memorie colonnesi, Roma 1855.

Successioni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Cardinale diacono di Sant'Eustachio Successore CardinalCoA PioM.svg
Giordano Orsini
1278 - 1287
1288 - 1297 Riccardo Petroni
12981314
Predecessore Cardinale presbitero di San Pietro in Vincoli Successore CardinalCoA PioM.svg
vacante
dal 1204
1288
in commendam
vacante
fino al 1328
Predecessore Cardinale presbitero dei Santi XII Apostoli Successore CardinalCoA PioM.svg
vacante
dal 1281
12881294
in commendam
vacante
fino al 1327
Predecessore Arciprete della Basilica di San Giovanni in Laterano Successore Protonot.png
vacante
dal 1302
1306 - 1326 Bertrand de Montfavès
1326 - 1342
Predecessore Arciprete della Basilica Liberiana Successore Protonot.png
Giacomo Colonna
1306 - 1318
1318 - 1326  ?