Francesco Solano

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San Francesco Solano
San Francesco Solano in un dipinto attribuito a Pedro Diaz
San Francesco Solano in un dipinto attribuito a Pedro Diaz

Sacerdote e missionario

Nascita Montilla, 10 marzo 1549
Morte Lima, 14 luglio 1610
Venerato da Chiesa cattolica
Beatificazione 30 giugno 1675
Canonizzazione 27 dicembre 1726
Ricorrenza 14 luglio

Francesco Solano, in lingua spagnola Francisco (Montilla, 10 marzo 1549Lima, 14 luglio 1610), è stato un religioso dell'Ordine dei Frati minori osservanti, missionario presso gl'indios del Cile, di Panamá e del Perù; è stato proclamato santo da papa Benedetto XIII nel 1726.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Montilla, appartenente alla diocesi di Cordova in Spagna. I suoi genitori, Matteo Sanchez Solano e Anna Jiménez erano di nobili origini.

All'età di vent'anni Francesco entrò a far parte dell'ordine francescano a Montilla e dopo la sua ordinazione, passati parecchi anni, fu inviato dai suoi superiori al convento di Arifazza come guida dei seminaristi.

Nel 1589 lasciò la Spagna alla volta del Nuovo Mondo e, approdato a Panamà, attraversò l'istmo e si imbarcò sul battello che doveva condurlo in Perù.

La sua faticosa missione nel Sud America durò più di vent'anni nei quali si distinse nell'evangelizzazione delle regioni del Tucuman e del Paraguay; il suo successo gli valse l'appellativo di Taumaturgo del Nuovo Mondo.

Apprese i molti e complessi idiomi parlati dagli Indios in breve tempo; la leggenda racconta che spesso parlasse a tribù di lingua diversa utilizzando un unico linguaggio che veniva compreso da tutti.

Oltre ad occuparsi attivamente dell'opera di evangelizzazione, ricoprì la carica di rettore dei conventi del suo ordine in Tucuman e Paraguay e fu eletto successivamente Superiore del monastero francescano di Lima in Perù.

Nel 1610 mentre pregava a Truxillo dichiarò che una calamità avrebbe colpito quella città. Otto anni dopo fu distrutta da un terremoto e la maggior parte della popolazione morì a causa dei crolli. La sua morte fu causa di un generale sconforto tra i cattolici peruviani.

Nel sermone funebre della sua sepoltura, Padre Sebastiani, S.J., disse che

« la Divina Provvidenza ha scelto Padre Francio Solanus perché fosse la speranza e la crescita spirituale dell'intero Perù, l'esempio e la gloria di Lima e lo splendore dell'ordine serafico »

Culto[modifica | modifica wikitesto]

Fu beatificato da Clemente X il 30 giugno 1675 e canonizzato da Benedetto XIII il 27 dicembre 1726. È patrono del Cile, di Panamá, di Lima e delle missioni francescane.

Il suo elogio si legge nel Martirologio Romano al 14 luglio; la sua memoria viene celebrato da tutto l'ordine francescano il 24 luglio.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) St. Francis Solanus in Catholic Encyclopedia, Encyclopedia Press, 1917.
  • Life of St. Francis Solanus, New York, 1888 LEO.
  • Lives of the Saints and Blessed of the Three Orders of St. Francis, Taunton, 1886. II 509-522; Acta SS., July, V, 847-901.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

San Francesco Solano in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it.

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