Leonessa
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Leonessa | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||||||
| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 969 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 204,85 km² | ||||||||
| Abitanti: |
|
||||||||
| Densità: | 12,93 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Albaneto, Capodacqua, Casa Buccioli, Casale dei Frati, Casanova, Colleverde, Corvatello, Cumulata, Fontenova, Ocre, Pianezza, Piedelpoggio, Sala, San Clemente, San Giovenale, Sant'Angelo in Trigillo, San Vito, Terzone, Vallimpuni, Vallunga, Viesci, Villa Alesse, Villa Berti, Villa Bigioni, Villa Bradde, Villa Carmine, Villa Ciavatta, Villa Climinti, Villa Colapietro, Villa Cordeschi (o Cordisco), Villa Gizzi, Villa Immagine, Villa Lucci, Villa Massi, Villa Pulcini, Villa Zunna,Vindoli, Volciano | ||||||||
| Comuni contigui: | Cantalice, Cascia (PG), Cittareale, Ferentillo (TR), Micigliano, Monteleone di Spoleto (PG), Poggio Bustone, Polino (TR), Posta, Rivodutri | ||||||||
| CAP: | 02016 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0746 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 057033 | ||||||||
| Codice catasto: | E535 | ||||||||
| Nome abitanti: | leonessani | ||||||||
| Santo patrono: | San Giuseppe da Leonessa | ||||||||
| Giorno festivo: | 4 febbraio | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Leonessa è un comune di 2.648 abitanti della provincia di Rieti. Esso fa parte della Comunità Montana Montepiano Reatino. Fino al 1927 era parte integrante della provincia dell'Aquila, in Abruzzo.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
[modifica] Clima
| Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Leonessa. |
- Classificazione climatica: zona E, 2901 GR/G
[modifica] Terremoti
La cittadina è stata colpita più volte dai terremoti.
Il 30 novembre 1298 e ai primi di dicembre del 1315 che distrussero in parte la Chiesa di San Francesco e l’annesso convento, oggi sede del Museo Civico.
Il terremoto del 1454 danneggiò la cittadina.
Scosse non intense nell'altopiano leonessano si verificarono nel 1559.
Un altro terremoto si ebbe nel 1639.
Distruttivo il sisma del 1703. Nel territorio leonessano furono rasi al suolo numerosi villaggi e rimasero uccise 800 persone.
Altro terremoto si registrò il 12 giugno 1730 (Capocci).
[modifica] Storia
| Questa voce sull'argomento storia è solo un abbozzo. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
|
Fino al 1861 fu comune ricompreso nel Regno delle Due Sicilie, quando passò al neonato Regno d'Italia.
Nel 1927 passò dalla provincia dell'Aquila alla quale apparteneva da secoli essendo ricompresa nello storico circondario di Cittaducale, a quella neoistituita di Rieti, cambiando anche regione dall'Abruzzo al Lazio.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Alfredo Rauco (lista civica) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 0746 923212
Posta elettronica: comunedileonessa@comunedileonessa.it
[modifica] Referendum per l'aggregazione all'Umbria
L'11 settembre 2008 il Consiglio dei Ministri ha dato parere favorevole al referendum per il distacco del comune di Leonessa dal Lazio e la sua aggregazione all'Umbria. Il referendum ha avuto luogo il 30 novembre e 1 dicembre 2008.[1] La consultazione elettorale ha avuto come esito la permanenza del comune all'interno della regione Lazio, in quanto non è stato raggiunto il numero di 1146 voti (la metà più uno degli aventi diritto al voto) a favore del passaggio all'Umbria. Su una base di 1207 votanti, i sì sono stati 926, i no 238, 19 le schede bianche e 24 le nulle.[2]
[modifica] Cultura
[modifica] Eventi
Vi si tiene annualmente il Palio del Velluto.
Nella seconda domenica di settembre si tengono i festeggiamenti in onore del santo patrono Giuseppe da Leonessa (1556-1612).
[modifica] Personalità legate a Leonessa
- San Giuseppe da Leonessa
- Antonio Beccarini Brunori detto Colantonio capitano di ventura al soldo della Chiesa, padre di Gentile da Leonessa. Venne fatto decapitare da Angelo Broglio da Lavello detto il Tartaglia a Tuscania il 13 Agosto 1415. Tutt'oggi si ricorda in Sant'Angelo il toponimo "Colantonio", nel luogo ove la tradizione pone la sua casa e le sue proprietà.
- Gentile da Leonessa, capitano di ventura al soldo della Repubblica di Venezia
- Giacoma Bocarini Brunori, sorella di Gentile da Leonessa e sposa di Erasmo da Narni detto il Gattamelata
- Durante Dorio, notaio e storico nato in Leonessa intorno al 1571
- Giovanni Benedetto Sinibaldi, (Leonessa 1594 - Roma 1658) medico di grande rinomanza, professore e protomedico generale nell'anno del giubileo del 1650
- Benedetto Rita, medico, fu archiatra di Clemente IX (1667 - 1669)
- Mauro Bernardi Nardi, vescovo ausiliare di Oppido Mamertina e vescovo titolare di Tebe, morto a Roma nel 1911
- Cesare Boccanera, vescovo di Narni, morto a Roma nel 1915
- Costantino Palmieri, pluridecorato della I Guerra Mondiale (due medaglie d'oro e una d'argento), caduto sul colle S.Marco di Gorizia il 1 novembre 1916
- Domenico Ettorre, vescovo di Nocera Umbra e Gualdo Tadino, morto a Sassoferrato nel 1943
- Padre Giuseppe Massi (Villa Bigioni di Leonessa,1878 - Manaus, Amazzonia 1957)- frate missionario Cappuccino
- Bixio Cherubini, Compositore, nato a Leonessa il 27 marzo 1899
- Monsignor Giuseppe Chiaretti, arcivescovo di Perugia e Città della Pieve e vicepresidente della C.E.I.
- Sante Zelli e Salvatore Zelli, Oscar 1982 (cerimonia del 27 marzo 1983) al merito tecnico-scientifico dell'Academy Awards, per la progettazione e realizzazione di "sistemi tecnici Elemack". Nel 1974 Sante Zelli aveva ricevuto ad Hollywood l'Academy Citation per la creazione del Sitema Elemack.
- Mario Polia, storico
- Enrico Gasbarra, politico italiano, deputato del Partito Democratico nonché ex-presidente della Provincia di Roma
[modifica] Bibliografia
- "Statuta ordines ac leges civiles urbis Leonissae...", a cura di Consalvo Dioteguardi, Terni, 1621
- Teodoro Bonanni, "I Catasti Antichi", con descrizione degli stemmi dei comuni dell'Abruzzo Aquilano, L'Aquila, 1881/1882
- Anonimo, "Dell'origine e fondazione di Leonessa e sue Ville" ,a cura Francesco Costantini e Pietropaolo Labella, Rieti, 1900
- Nunzio De Rensis, "Sesti e Sestieri di Leonessa", Roma, 1910
- Egildo Gentile, "Le pergamene di Leonessa", Foligno, 1915
- Roberto Chiaretti, "L'economia della produzione terriera nel territorio di Leonessa", Terni, 1941
- Giuseppe Chiaretti, "Archivio Leonessano", Roma, 1965
- Giuseppe Chiaretti, "Guida di Leonessa", Ente Provinciale per il Turismo di Rieti
- Gian Maria da Spirano, "Dio lo mandò tra i poveri", vita di san Giuseppe da Leonessa, Leonessa, 1968
- Mauro Zelli, "Gonessa, nascita di una comunità nel XIV secolo"
- Mauro Zelli, "Narnate", storia di un territorio di frontiera tra Spoleto e Rieti dall'VIII al XIII secolo, Roma, 1997
- Mario Polia, "Mio padre mi disse. Tradizione, religione e magia sui monti dell'alta Sabina", Rimini, 2002
- Mauro Zelli, Flavio Silvestrini, Francesco Vitali, "Gentile da Leonessa", atti del convegno 2006, Udine, 2007
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Leonessa
[modifica] Note
- ^ Indetto referendum nei comuni Meduna di Livenza (TV) e Leonessa (RI) per il distacco dalle rispettive regioni. Ministero dell'Interno, 12-09-2008. URL consultato il 21-09-2008.
- ^ A Leonessa vince il sì, ma mancano i numeri per separarsi dal Lazio. Il Messaggero, 1-12-2008. URL consultato il 16-12-2008.
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito istituzionale di Leonessa
- Sito informativo su Leonessa ed il Leonessano
- "Leonessa e il Suo Santo", rivista bimestrale di vita e storia leonessana, a cura del convento dei cappuccini di Leonessa, dal 1964
- Sito di Sant'Angelo in Trigillo (Frazione di Leonessa)
- Sito di Terzone (Frazione di Leonessa)
- Sito di Villa Carmine (Frazione di Leonessa)
- Sito di Villa Lucci (Frazione di Leonessa)
- Sito di Villa Pulcini (Frazione di Leonessa)
- Sito di Vindoli (Frazione di Leonessa)
- Chiesa di Santa Maria della Visitazione
- Chiesa di San Matteo


