Pantherinae

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Panterini
Panthera onca.jpg
Giaguaro (Panthera onca)
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Carnivora
Sottordine Feliformia
Famiglia Felidae
Sottofamiglia Pantherinae
Generi

I panterini (Pantherinae) sono una sottofamiglia di felidi, che comprende i più grandi rappresentanti della famiglia.[1]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

I suoi membri più noti (leone, tigre, leopardo, leopardo delle nevi e giaguaro) appartengono tutti al genere tipo, Panthera, ma il raggruppamento comprende altre specie meno conosciute come il leopardo nebuloso (Neofelis nebulosa) e il leopardo del Borneo (Neofelis diardi).

La caratteristica principale dei panterini, oltre alle dimensioni generalmente grandi e a una maggior robustezza del corpo, è data dall'apparato ioideo (una serie di ossa che regge la base della lingua) sviluppato in modo diverso da quello della sottofamiglia dei felini. L'apparato, in parte cartilagineo (al contrario di quello dei felini, completamente ossificato), permette ai panterini di ruggire.

Alcune specie, come l'irbis e il puma, hanno un apparato ioideo simile a quello dei felini e non possono ruggire; per questo motivo queste forme sono considerate anelli di congiunzione tra le due sottofamiglie.[senza fonte]

Evoluzione[modifica | modifica sorgente]

I panterini potrebbero essersi originati circa 10 milioni di anni fa da felidi primitivi, come quelli del genere Pseudaelurus, della taglia di un puma. Le prime forme note, come Leontoceryx e Dromopanthera, apparvero nel Miocene superiore. Nel Pliocene è relativamente ben conosciuto Viretailurus, vagamente simile a un leopardo dal muso corto, caratteristico dei depositi francesi e italiani. Nel Pleistocene, oltre alle forme attuali, sono note altre specie o sottospecie caratteristiche, come il giaguaro europeo, il leone delle caverne e il leone americano.

I più antichi resti fossili conosciuti appartengono alla specie Panthera blytheae, un grosso felino vissuto nel tardo Miocene e nel primo Pliocene in Asia, i cui resti sono stati ritrovati sull'altopiano del Tibet nel 2010.[2]

Albero filogenetico[modifica | modifica sorgente]

L'Albero filogenetico dei Pantherinae, sottofamiglia dei felidi[3]

   Pantherinae   
Neofelis

 Neofelis nebulosa - Leopardo nebuloso



 Neofelis diardi - Leopardo nebuloso del Borneo



Panthera


 Panthera tigris - Tigre



 Panthera uncia - Leopardo delle nevi



 Panthera leo - Leone



 Panthera onca - Giaguaro



 Panthera pardus - Leopardo, Pantera





Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Pantherinae in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  2. ^ Tseng ZJ, Wang X, Slater GJ, Takeuchi GT, Li Q, Liu J, Xie G, Himalayan fossils of the oldest known pantherine establish ancient origin of big cats in Proc. R. Soc. B, vol. 281, nº 1774, 2014, p. 20132686.
  3. ^ (FR) Stephen O'Brien et Warren Johnson, L'évolution des chats in Pour La Science ISSN = 0 153-4092, aprile 2009, p. 366. basato su (EN) W. Johnson et al., The late Miocene radiation of modern felidae : a genetic assessment in Science, 2006, p. 311. e (EN) C. Driscoll et al., The near eastern origin of cat domestication in Science, 2008, p. 317.

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