Panthera leo fossilis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Panthera leo fossilis
Stato di conservazione: Preistorico
Immagine di Panthera leo fossilis mancante
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Carnivora
Famiglia Felidae
Genere Panthera
Specie P. leo
Sottospecie P. l. fossilis
Nomenclatura trinomiale
Panthera leo fossilis
(Reichenau, 1906)

Panthera leo fossilis, noto talvolta come leone delle caverne primitivo del Pleistocene inferiore e medio, è un felino estinto del Pleistocene inferiore e medio. Viene generalmente considerato come una della più antiche sottospecie di leone (Panthera leo).

Con una lunghezza massima della testa e del corpo di 2,40 metri, circa mezzo metro in più del leone africano medio di oggi, Panthera leo fossilis era grande quanto il leone americano del Pleistocene superiore.

Molti frammenti ossei di questo felino provengono da Mosbach, in Germania, un piccolo villaggio oggi compreso nella città di Wiesbaden. Un cranio quasi completo è stato rinvenuto a Mauer, nei pressi di Heidelberg (Germania). Negli stessi sedimenti del cranio di leone è stata ritrovata una mandibola inferiore di 550.000 anni fa dell'antico ominide Homo erectus heidelbergensis. I resti più vecchi di Panthera leo fossilis in Europa provengono da Isernia, in Italia, e datano circa a 700.000 anni fa. Una mandibola di leone vecchia di 1,75 milioni di anni fa proveniente da Olduvai, in Kenya, mostra una stretta somiglianza con quelle dell'Europa.

Da Panthera leo fossilis derivò il leone delle caverne europeo del Pleistocene superiore (Panthera leo spelaea), registrato per la prima volta circa 300.000 anni fa.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi