Transvaal

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Coordinate: 25°00′S 28°30′E / 25°S 28.5°E-25; 28.5

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Bandiera del Transvaal
Le vecchie province sudafricane: 1. Provincia del Capo, 2. Orange Free State, 3. Natal, 4. Transvaal

Il Transvaal è stato una delle province del Sudafrica dal 1910 al 1994, e precedentemente repubblica indipendente dal 1848 al 1902. La provincia non esiste più, e il suo territorio ora forma tutto, o parte del territorio, delle province di Gauteng, North West, Limpopo e Mpumalanga.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia del Sudafrica.

Si sa che la regione del Transvaal è stata abitata fin dall'VIII secolo dalle genti Venda e Sotho. Nel 1817, la regione venne invasa da tribù scacciate dalle loro terre dal re Zulu Shaka e dai suoi Impi. Questo rese la regione molto debole e facile da colonizzare da parte dei vicini coloni Europei.

Negli anni 1830 e 1840, i discendenti degli olandesi e di altri coloni, collettivamente conosciuti come Boeri (contadini) o Voortrekker (pionieri), fuoriusciti dalla britannica Colonia del Capo, in quello che sarebbe stato chiamato Great Trek, con la loro tecnologia militare, sopraffecero le forze locali con relativa facilità, e vi formarono diverse piccole Repubbliche Boere in aree fuori dal controllo britannico, senza un governo centrale.

Il 17 gennaio 1852 il Regno Unito firmò la Convenzione del fiume Sand, un trattato con circa 5.000 famiglie Boere, che riconosceva la loro indipendenza nella regione a nord del fiume Vaal, o Transvaal. Nel 1856 i Boeri adottarono il nome di Zuid Afrikaanse Republiek (Repubblica del Sud Africa, conosciuta anche come Repubblica del Transvaal), e una nuova costituzione a base razziale venne posta in vigore.

Nel 1877, dopo che la repubblica affrontò una considerevole avversità economica e le minacce esterne degli Zulu, il Regno Unito si annesse il Transvaal, sperando che questa mossa sarebbe stata percepita dai Boeri come la salvezza. Ma non fu così, i Boeri lo videro come un atto di aggressione e protestarono. Il 16 dicembre 1880 l'indipendenza della repubblica venne proclamata di nuovo, portando alla prima Guerra Boera. La Convenzione di Pretoria del 1881 diede ai Boeri l'autogoverno nel Transvaal, sotto supervisione britannica, e la repubblica venne ripristinata con piena indipendenza nel 1884, con la Convenzione di Londra, ma non per molto. L'oro venne scoperto a Witwatersrand (1885), portando un'orda di coloni europei non Boeri (chiamati uitlanders, dai Boeri). Questo portò alla destabilizzazione della repubblica; nel 1895, il Governatore del Capo, Cecil Rhodes, pianificò l'appoggio a un colpo di stato degli uitlander contro il governo del Transvaal. Leander Starr Jameson portò ad esecuzione il suo piano, senza autorizzazione britannica, nel dicembre di quell'anno, nella sfortunata incursione di Jameson. Dopo il suo fallimento, ci furono voci che la Germania avesse offerto protezione alla Repubblica Boera, il che allarmò i britannici. Temendo un'imminente annessione britannica, i Boeri lanciarono un attacco preventivo contro le vicine colonie britanniche nel 1899, un attacco che sarebbe diventato la seconda Guerra Boera, una guerra che i Boeri avrebbero perso.

Entro il maggio 1902, le ultime truppe Boere si arresero, e l'indipendente Repubblica Boera nel Transvaal cessò di esistere, la regione divenne parte dell'Impero Britannico. Nel 1910 il Transvaal divenne una provincia dell'appena creata Unione del Sud Africa, un Dominion britannico. Nel 1961, l'unione cessò di essere parte del Commonwealth e divenne la Repubblica del Sud Africa.

Nel 1994, dopo le prime elezioni sudafricane multirazziali, le ex province vennero ristrutturate, e una distinta provincia del transvaal cessò di esistere. Parti del vecchio Transvaal ora appartengono alle nuove province di Gauteng, North West, Limpopo e Mpumalanga.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

La provincia del Transvaal giaceva tra il fiume Vaal a sud, e il fiume Limpopo a nord, all'incirca tra i 22° 30' e i 27° 30' Sud, e i 25° e i 32° Est. A sud confinava con le province dello Stato Libero di Orange e del Natal, ad ovest si trovava la Provincia del Capo e il Protettorato del Bechuanaland (ora Botswana), a nord la Rhodesia (oggi Zimbabwe), e ad est l'Africa Orientale Portoghese (l'odierno Mozambico) e lo Swaziland. Eccetto che a sud-ovest, questi confini sono ben definiti da caratteristiche del terreno.

Diversi bantustan erano interamente all'interno del Transvaal: Venda, KwaNdebele, Gazankulu, KaNgwane e Lebowa. Parti del Bophuthatswana erano anch'esse nel Transvaal, mentre altre parti erano nella Provincia del Capo e nello Stato Libero di Orange.

Divisioni[modifica | modifica sorgente]

Città del Transvaal[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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