Maggiore età

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La maggiore età negli ordinamenti di diritto positivo [e negli altri, ma ne esistono -leggendo la relativa voce, pare siano tutti gli stati in cui ci siano delle leggi- ?] in diritto indica l'età con la quale la persona fisica acquisisce la capacità di agire, in contrapposizione alla capacità giuridica che si acquisisce, invece, direttamente con la nascita.

Chi ha raggiunto la maggiore età si dice maggiorenne o maggiore; chi non l'ha raggiunta minorenne o minore.

La maggiore età in Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia, a seguito della legge n. 39 dell'8 marzo 1975 (entrata in vigore il 10 marzo), la maggiore età si acquisisce a 18 anni (in precedenza la soglia era a 21 anni).

In Italia i minorenni sono sottoposti alla potestà genitoriale, che consiste nel diritto-dovere all'educazione e alla tutela, nonché nella rappresentanza dei figli (legittimi, naturali riconosciuti, adottati) minorenni nell'esercizio dei diritti reali sui beni di loro proprietà. Quest'ultima funzione può essere esercitata da tutori, anche temporanei. La riforma del diritto di famiglia del 1975 pone al centro l'interesse del minore, che può ricorrere al giudice tutelare nel caso ritenga che i suoi genitori o tutori non stiano perseguendo i propri interessi; al minore viene inoltre riconosciuto il diritto a provvedere autonomamente, in ragione delle sue possibilità, ai suoi bisogni esistenziali.

Gli atti esercitati autonomamente dai minorenni, secondo i più recenti ordinamenti dottrinali e giurisprudenziali, non sono annullabili se relativi all'esercizio di bisogni esistenziali (come per esempio l'iscrizione a un partito, a un'associazione, a un certo indirizzo di studi piuttosto che un altro dopo l'istruzione obbligatoria); sono annullabili, ma non nulli, invece, i contratti.

Per assumere la potestà genitoriale è necessario aver compiuto 16 anni di età. Anche i minorenni non emancipati hanno la potestà sui propri figli, se riconosciuti; con il matrimonio possono ottenere l'emancipazione e quindi la capacità di agire, seppur limitata. In alcuni sistemi giuridici l'emancipazione può essere disposta in sede giurisdizionale su richiesta del minore. Va precisato che il concetto di maggiore età ha natura squisitamente privatistica.

In molti diritti penali sono previste riduzioni di pena o l'impunibilità per i minori di una certa età, ma questo è indipendente dalla maggiore età. Il codice penale italiano prevede il perdono giudiziale e riduzioni di pena per soggetti minori di 18 anni e la non imputabilità di soggetti minori di 14 anni, ma questo è indipendente dalla maggiore età, tant'è che è previsto sin dal testo originario di Alfredo Rocco, risalente al 1930, quando la maggiore età era fissata in 21 anni. Per il diritto penale è infatti rilevante la capacità di intendere e di volere, non la capacità di agire (cioè contrarre).

L'articolo 48 Costituzione attribuisce il diritto di voto ai cittadini maggiorenni, ma secondo alcuni politici l'abbassamento dell'età minima per l'elettorato attivo, ma anche passivo, nei consigli degli enti locali, disposta con legge ordinaria, sarebbe compatibile con il disposto costituzionale.

Infine, è un puro caso se l'età minima per il conseguimento della patente di guida europea di categoria B in Italia coincida con la maggiore età: per il conseguimento della patente di categoria A1 bastano 16 anni, mentre per categorie superiori ne sono necessari sino a 21.

In Italia, i minorenni che commettono reati vengono giudicati dai tribunali per i minorenni e scontano le eventuali pene detentive, se rese esecutive prima del compimento dei 21 anni, in appositi penitenziari. Se il rinvio a giudizio avviene successivamente al compimento dei 21 anni, il processo si celebra dinanzi al giudice ordinario.

Il tribunale dei minorenni è anche competente per l'affidamento dei figli in caso di separazione legale dei genitori, colpa, incapacità o altra ragione, per l'affido familiare e per l'adozione di minorenni. Per l'affidamento e l'adozione il parere del minore che abbia compiuto 12 anni è vincolante.

La maggiore età nei diversi paesi[modifica | modifica wikitesto]

9 anni

14 anni

15 anni

16 anni

17 anni

18 anni

19 anni

20 anni

21 anni

25 anni

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b IRAN: Calls to ban juvenile death penalty, Los Angeles Times, 10 settembre 2008. URL consultato il 23 settembre 2009.
    «In Iran, capital punishment can be imposed if the defendant has reached the age of “," which is set by Iranian law as young as 9 for girls and 15 for boys.».
  2. ^ Constitution of the Republic of Cuba 1992
  3. ^ Culture of Cuba - traditional, history, people, clothing, women, beliefs, food, customs, family, social, marriage, men, life, population, religion, rituals, Cultural name
  4. ^ Interpol report on Kyrgyzstan
  5. ^ Interpol report on Uzbekistan law
  6. ^ a b c d e f g h i j k l m Susan Munroe, Age of majority in About.com. URL consultato il 23 settembre 2009.
    «The age of majority in Canada is determined by each province and territory in Canada.».
  7. ^ Interpol report on Andorra law
  8. ^ Telam: Política - El Senado aprobó la ley de la mayoría de edad a los 18 años
  9. ^ Interpol report on Armenia
  10. ^ The Age of Majority, Website of the Tangled Moon Coven. URL consultato il 23 settembre 2009.
  11. ^ Interpol report on Austria
  12. ^ Interpol report on Azerbaijan
  13. ^ Interpol report on Bahamas
  14. ^ Interpol report on Barbados
  15. ^ Interpol report on Belgium (in francese)
  16. ^ Interpol report on Belarus
  17. ^ Interpol report on Bosnia and Herzegovina
  18. ^ Interpol report on Denmark
  19. ^ Interpol report on Djibouti (in francese)
  20. ^ Age of Majority Act 1970
  21. ^ Interpol report on Bahrain
  22. ^ Ordonnance 62-041 du 19 septembre 1962 relative aux dispositions générales de droit interne et de droit international privé

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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