Legge mosaica

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La legge mosaica o legge di Mosè (in ebraico: תֹּורַת מֹשֶׁה, Torat Moshe)[1] è la legge dell'antico popolo d'Israele registrata nei primi cinque libri della Bibbia ebraica. In ebraico la legge mosaica è chiamato Torah ("Legge"), un nome che viene utilizzato anche per i primi cinque libri.

Viene citata per la prima volta in Giosuè 8,31-32, nel passo dove Giosuè incide le parole della "Legge di Mosè" sull'altare del Monte Ebal. Il termine continuerà ad esser citato altre 15 volte nella Bibbia ebraica, 7 nel Nuovo Testamento, e ripetutamente nella letteratura ebraica rabbinica, del periodo del Secondo Tempio e patristica.

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Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi 613 mitzvòt, Chuqqim, Etica ebraica, Mishnah e Halakhah.

La legge mosaica viene spiegata nei libri dell'Esodo, Levitico, Numeri e successivamente viene ripresa nel Deuteronomio. Essa contiene:

Legge nel Vicino Oriente antico[modifica | modifica sorgente]

Gli studiosi hanno confrontato la legge mosaica con altre leggi contemporanee del Vicino Oriente antico. Secondo alcuni la legge mosaica, confrontata con le legislazioni dell'antico Vicino Oriente, rivela somiglianze nella formulazione.[2]

La Legge mosaica nell'antico Israele si distingueva dai codici dei paesi del Vicino Oriente antico in quanto riguardava l'offesa ("peccato") fatta a Dio piuttosto che alla società[3]. Si può comparare quindi la Legge mosaica al Codice di Ur-Nammu e al Codice di Hammurabi, dei quali una parte riguarda la nozione di contratto.

Ad ogni modo l'influenza della tradizione legislativa del Vicino Oriente antico nell'Antico Israele viene riconosciuta e ben documentata[4]. Per esempio l'anno sabbatico degli Israeliti riscontra degli antecedenti nel mesharum accadico, cioè gli editti con i quali si concedevano delle facilitazioni alle classi più povere[5]. Un'altra distinzione importante risiede nel fatto che nei codici del Vicino Oriente antico, o anche in più recenti testi ugaritici riportati alla luce, veniva assegnato un ruolo importante e supremo alla figura del re, mentre nella legge dell'antico Israele lo stato doveva essere una teocrazia, non una monarchia[6].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 2 Re 14:6 "Ma non uccise i figli degli assassini, secondo quanto è scritto nel libro della legge di Mosè, ove il Signore prescrive: «I padri non moriranno per i figli né i figli per i padri, perché ognuno morirà per il suo peccato»." Conferenza Episcopale Italiana (CEI)
  2. ^ Enciclopedia delle religioni - Volume 1 - Page 582 Mario Gozzini - 1970 "Queste legislazioni dell'antico Vicino Oriente s'assomigliano nel contenuto e nella forma, perché riflettono tutte il diritto ... Confrontata con questa legislazione, la legge mosaica rivela sorprendenti somiglianze sia nella formulazione casuistica sia in numerosi casi tipici. Questo è dovuto al fatto che i Sumero-Accadi e gli Israeliti si sono ispirati a una concezione ..."
  3. ^ John H. Walton, Ancient Israelite Literature in Its Cultural Context, 1994, p.233: "The ancient Near Eastern collections do not include cultic law; rather, their focus is on civil law. As a generalization, in the ancient Near East violation of law is an offense against society. In Israel a violation of law is an ..."
  4. ^ A survey of the Old Testament, p.52, Andrew E. Hill, John H. Walton - 2000 "The influence of the ancient Near Eastern legal tradition on the form and function of Hebrew law is undeniable and widely documented.2 Along with this contemporary cultural influence, the Old Testament affirms the divine origin of "
  5. ^ The Bible and the ancient Near East: collected essays Jimmy Jack McBee Roberts 2002 p46 "The Israelite Sabbatical Year, which seems to have the same purpose and recurs at about the same interval, appears to be an Israelite adaptation of this mesharum-edict tradition."
  6. ^ Adrian Curtis in Law and religion: essays on the place of the law in Israel, ed. Barnabas Lindars - 1988, p.3, Chapter 1, GOD AS 'JUDGE' IN UGARITIC AND HEBREW THOUGHT "The many legal texts discovered at Ugarit make it clear that the king played an important legal role; although legal transactions could be carried out before witnesses, "