Giudice tutelare

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il giudice tutelare è un magistrato istituito presso ogni tribunale ordinario italiano. Ha il compito di soprintendere alle tutele e alle curatele, in primo luogo, oltre che esercitare gli altri compiti affidategli dalla legge.[1]

La tutela[modifica | modifica sorgente]

Tale istituto viene posto in essere a seguito della denuncia, fatta da un ufficiale giudiziario, dell'esistenza di un minore abbandonato. Il giudice tutelare dovrà, pertanto, nominare un tutore: figura, questa, che eserciterà la potestà dei genitori nei confronti del minore.[2]

L'amministrazione di sostegno[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi amministratore di sostegno.

Il legislatore ha affidato al giudice tutelare la competenza a decidere in materia di amministrazione di sostegno.[3]

Riferimenti normativi[modifica | modifica sorgente]

Codice Civile

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Art. 344 del codice civile
  2. ^ Art. 345 e seguenti del codice civile
  3. ^ Istituto creato dalla legge del 9.01.2004, n. 6.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Bruno De Filippis et Gianfranco Casaburi, Il giudice tutelare, Padova, Cedam, 1999.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

diritto Portale Diritto: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di diritto