Lorenzo Insigne

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Lorenzo Insigne
Insigne nel 2021
Nazionalità Bandiera dell'Italia Italia
Altezza 163 cm
Peso 59 kg
Calcio
Ruolo Attaccante
Squadra Toronto FC
Carriera
Giovanili
2004-2010Napoli
Squadre di club1
2009-2010Napoli1 (0)
2010Cavese10 (0)
2010-2011Foggia33 (19)
2011-2012Pescara37 (18)
2012-2022Napoli336 (96)
2022-Toronto FC36 (12)
Nazionale
2010-2011Bandiera dell'Italia Italia U-205 (1)
2011-2013Bandiera dell'Italia Italia U-2115 (7)
2012-2022Bandiera dell'Italia Italia54 (10)
Palmarès
 Europei di calcio
Oro Europa 2020
 UEFA Nations League
Bronzo Italia 2021
 Europei di calcio Under-21
Argento Israele 2013
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 24 marzo 2024

Lorenzo Insigne (Napoli, 4 giugno 1991[1]) è un calciatore italiano, attaccante del Toronto FC. Con la nazionale italiana è stato campione d'Europa nel 2021.

Ha legato la sua carriera principalmente al Napoli, club in cui è cresciuto calcisticamente e con cui ha vinto due Coppe Italia (2013-2014, di cui è stato capocannoniere a pari merito con altri giocatori, e 2019-2020) e una Supercoppa italiana (2014). Ha anche vinto un campionato di Serie B (2011-2012) con la maglia del Pescara.

Con la nazionale italiana Under-21 è stato vice-campione d'Europa di categoria nel 2013, mentre con la nazionale maggiore ha partecipato al campionato del mondo 2014, al campionato d'Europa 2016 e al vittorioso campionato d'Europa 2020.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Napoli,[1] è cresciuto a Frattamaggiore,[2] comune della Città metropolitana di Napoli situato a nord del capoluogo, e ha tre fratelli, anche loro calciatori:[3] Antonio, Roberto e Marco. Si è sposato con Genoveffa Darone il 31 dicembre 2012;[4] la coppia ha due figli, Carmine e Christian, nati rispettivamente nel 2013 e nel 2015. Il giocatore è sempre stato molto attivo nella beneficenza, soprattutto nel suo territorio d'origine. Durante l'emergenza sanitaria legata alla pandemia di COVID-19 ha donato centomila euro a favore degli ospedali della Campania.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Nasce come esterno offensivo sinistro[5][6] nel 4-3-3 disegnato da Zdeněk Zeman durante la sua militanza nel Foggia e nel Pescara.[7][8][9] Sebbene prediliga fungere da ala sinistra, è un giocatore tatticamente versatile, capace di svariare su tutto il fronte d'attacco, per poi convergere e calciare in porta con il classico tiro a giro;[10] nel corso degli anni ha notevolmente ampliato il proprio raggio d'azione, operando su tutto il versante offensivo come playmaker a supporto delle punte[8][11][12] o come seconda punta.[10]

Grazie alla sua ottima visione di gioco, contribuisce spesso all'azione di ripartenza con lanci in profondità, passaggi filtranti, rapide triangolazioni e assist ai compagni.

Abile battitore di calci di punizione[9] e buon rigorista, nonostante la bassa statura, dispone di un fisico compatto e gambe forti che, grazie al baricentro basso,[7][8][9] gli permettono di imprimere grande potenza ai tiri a giro, sua dote migliore.[7][9] Rapido nel fraseggio, elegante nei tocchi di palla e puntuale nell'anticipo, è dotato di un dribbling secco e fulmineo,[13] di cui si serve per liberarsi della pressione fisica avversaria. È considerato come uno dei migliori giocatori italiani dell'ultimo decennio;[13] buon finalizzatore, la sua rapidità gli consente di inserirsi negli spazi stretti, penetrare in area di rigore e dirigere le manovre d'attacco.[7][13]

Il "tiraggiro"[modifica | modifica wikitesto]

Insigne ha contribuito a rendere celebre l'espressione "tiraggiro", neologismo entrato nel Vocabolario Treccani nel 2021 dopo essere divenuto di uso comune, con riferimento allo stesso Insigne o ai giocatori che ne imitavano la tecnica di tiro, durante il campionato d'Europa 2020.[14][15] L'espressione, «adattamento del napoletano parlato tir a ggir», è definita dalla Treccani come «il tiro a giro, fatto colpendo il pallone in modo da imprimergli un forte effetto a rientrare»:[16] tale esecuzione balistica, divenuta la più nota nel repertorio tecnico di Insigne, ha contribuito alla notorietà internazionale del giocatore.[17]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi nel Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006, a 15 anni compiuti, entra a far parte del settore giovanile del Napoli, che lo acquista dall'Olimpia Sant'Arpino per la cifra di 1 500 euro.[18] Nel 2008 esordisce nella squadra Primavera, con cui realizza 15 reti nel campionato di categoria 2009-2010 e disputa il Torneo di Viareggio 2010, nel quale mette a segno due gol.

Muove i primi passi in prima squadra nell'estate 2009, a 18 anni, giocando alcune amichevoli con Roberto Donadoni sulla panchina partenopea.[19] L'esordio ufficiale ha invece luogo il 24 gennaio 2010, sotto la guida di Walter Mazzarri (nel frattempo subentrato all'ex CT della nazionale italiana), durante la partita Livorno-Napoli (0-2), in cui Insigne sostituisce Germán Denis negli istanti finali della gara.[20] Disputa la restante parte della stagione in prestito alla Cavese,[21] in Lega Pro, dove totalizza 10 presenze.

Prestiti a Foggia e Pescara[modifica | modifica wikitesto]

La stagione successiva viene prelevato dal Foggia, ancora in terza serie e sempre con la formula del prestito.[22] Mette a segno la prima rete da professionista il 14 agosto 2010, nella gara di Coppa Italia Lega Pro contro L'Aquila, mentre il 29 agosto successivo, nella sconfitta interna contro la Lucchese (2-3), mette a segno la prima rete nei campionati italiani.[23] Tra le file dei rossoneri pugliesi, guidati da Zdeněk Zeman, colleziona 33 presenze e 19 reti in campionato,[24] oltre a 7 reti in altrettante presenze nella Coppa Italia Lega Pro.

Nel 2011, a 20 anni, passa ancora a titolo temporaneo al Pescara, in Serie B, dove ritrova il tecnico boemo.[25][26] Debutta nella seconda serie italiana alla prima di campionato contro il Verona, il 26 agosto,[27] mentre il 4 settembre successivo realizza la sua prima rete in trasferta contro il Modena.[28] In Serie B realizza 18 gol - vice-capocannoniere dei biancoazzurri alle spalle di Ciro Immobile - e 14 assist,[29] numeri che lo rendono uno dei protagonisti assoluti della vittoria del campionato cadetto e della conseguente promozione in Serie A del club abruzzese.[30] In virtù dell'ottima annata disputata, viene successivamente premiato come miglior giocatore della stagione di Serie B, nel corso del Gran Galà del calcio AIC, a pari merito con gli ex compagni di squadra Ciro Immobile e Marco Verratti.[31]

Ritorno al Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Insigne in palleggio nell'amichevole Barcellona-Napoli del 6 agosto 2014

Terminato il prestito al Pescara torna al Napoli,[32] scegliendo la maglia numero 24.[33]

Il 16 settembre 2012 firma la prima rete in maglia azzurra e in Serie A nella gara interna contro il Parma, fissando il risultato sul definitivo 3-1 a favore dei partenopei, dopo essere subentrato ad Edinson Cavani.[34] Quattro giorni dopo esordisce nelle competizioni UEFA per club, disputando da titolare la gara di UEFA Europa League contro gli svedesi dell'AIK, terminata 4-0 per gli azzurri. Il 13 gennaio 2013, nella gara interna contro il Palermo (terminata 3-0 per i partenopei), firma il quarto gol in campionato e gioca gli ultimi sei minuti di gara al fianco del fratello Roberto,[35] debuttante nell'occasione in massima serie, 75 anni dopo l'ultima volta che il Napoli aveva schierato due fratelli in campo in Serie A: in quell'occasione, 16 maggio 1937, furono gli oriundi italo-argentini Antonio e Nicola Ferrara.[36] Chiude la stagione con 5 reti e 7 assist in 37 partite di campionato, oltre ad una presenza in Coppa Italia e cinque in Europa League.

Il 18 settembre 2013 esordisce nella massima competizione europea, la UEFA Champions League, nella gara interna contro i tedeschi del Borussia Dortmund, in cui realizza anche la prima rete personale in Europa, siglando su calcio di punizione il secondo gol del Napoli, vittorioso per 2-1.[37] Il 15 gennaio 2014 realizza contro l'Atalanta il primo gol in Coppa Italia con la maglia del Napoli.[38] Il 27 febbraio 2014, grazie al gol nella gara di ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League contro lo Swansea City (3-1 per i partenopei),[39] il napoletano segna in tutte le competizioni a cui prende parte, diventando così il secondo calciatore italiano (dopo Antonio Di Natale) ad aver segnato in Serie A, Champions League, Europa League e Coppa Italia nella stessa stagione.[40] Il 13 aprile, in occasione del match di campionato contro la Lazio, scende in campo per la prima volta in carriera con la fascia di capitano.[41] Il 3 maggio seguente vince la Coppa Italia, siglando una doppietta nella vittoriosa (3-1) finale contro la Fiorentina allo Stadio Olimpico di Roma.[42] Conclude la stagione con 9 reti in 51 presenze tra campionato e coppe; con i tre gol in Coppa Italia conquista, inoltre, il titolo di capocannoniere del torneo a pari merito con altri sei giocatori (tra cui il compagno di squadra José María Callejón).

Durante l'annata 2014-2015 riporta la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, nel corso della gara di campionato disputata il 9 novembre 2014 contro la Fiorentina.[43][44] A causa di questo infortunio non può essere convocato per la Supercoppa italiana a Doha, vinta contro la Juventus.[45] Rientra il 4 aprile 2015, dopo circa 5 mesi di assenza, disputando i minuti finali della partita Roma-Napoli (1-0).[46]

Nella stagione seguente arriva come nuovo allenatore Maurizio Sarri, figura decisiva per la consacrazione dell'attaccante partenopeo.[47][48] Il successivo 26 settembre raggiunge le 100 presenze in Serie A con la maglia del Napoli, nella vittoria per 2-1 contro la Juventus al San Paolo, segnando nello stesso match il gol del momentaneo 1-0.[49][50] Il 4 ottobre realizza la prima doppietta in Serie A nella partita vinta per 4-0 a San Siro contro il Milan.[51] Il 10 dicembre dello stesso anno mette a segno la sua prima rete in Europa League, siglando il temporaneo 2-0 del Napoli contro il Legia Varsavia al San Paolo (partita poi terminata 5-2 per gli azzurri).[52] Termina l'annata con 12 gol in campionato.

Insigne col Napoli nel 2019

Nella stagione successiva, con la partenza di Gonzalo Higuaín e l'infortunio occorso ad Arkadiusz Milik, viene impiegato in un inedito trio d'attacco con Dries Mertens e José Callejón.[53] Nell'andata degli ottavi di finale della Champions League realizza un gol da circa 30 metri contro il Real Madrid al Bernabéu, rete che porta momentaneamente in vantaggio il Napoli, che sarà, tuttavia, sconfitto per 3-1.[54] Alla fine del campionato migliora il proprio record personale in Serie A realizzando 18 reti, più una in Coppa Italia, nella semifinale di ritorno contro la Juventus, e quella in Spagna contro il Real Madrid. Termina quindi la stagione con 20 gol segnati in totale, mai così tanti dai tempi del Foggia e tanti quanti quelli realizzati nell'annata in Serie B con il Pescara.

La stagione 2017-2018 inizia con i preliminari di Champions League: il Napoli affronta il Nizza e, dopo il 2-0 del San Paolo, all'Allianz Riviera Insigne fissa il risultato sullo 0-2, risultato che consente ai partenopei di accedere alla fase a gironi.[55] Nella fase a gruppi il calciatore apre le marcature in tutte e tre le partite casalinghe degli azzurri, contro Feyenoord (3-1),[56] Manchester City (2-4)[57] e Šachtar (3-0).[58] Ciononostante, il Napoli fallisce la qualificazione agli ottavi di finale: giungendo terzo, il club campano accede comunque ai sedicesimi di finale di Europa League, dove, contro l'RB Lipsia, Insigne segna nella sfida di ritorno il gol del definitivo 0-2, insufficiente per ribaltare la sconfitta casalinga per 1-3 subita all'andata; a qualificarsi sono, infatti, i tedeschi, per via della regola dei gol fuori casa.[59] Alla fine della stagione totalizza 48 presenze e 14 reti, di cui 8 in campionato, in cui va a segno contro Roma (sia all'andata che al ritorno)[60][61] e Milan.[62]

Durante la stagione 2018-2019, in cui sulla panchina del Napoli siede Carlo Ancelotti, Insigne diventa il nuovo capitano, dopo il trasferimento di Marek Hamšík alla squadra cinese del Dalian Yifang nel febbraio 2019.[63] In questa annata, nonostante alcuni problemi fisici,[64] l'attaccante partenopeo riesce comunque a totalizzare 41 presenze (28 in campionato, 2 in Coppa Italia, 5 in Europa League e 6 in UEFA Champions League), andando in rete per 14 volte (10 in campionato, 1 in Europa League e 3 in UEFA Champions League).

Nella stagione successiva, nel corso della quale Ancelotti viene sostituito, nel dicembre 2019, da Gennaro Gattuso, Insigne è decisivo nel percorso in Coppa Italia: il 14 gennaio 2020 segna su rigore entrambi i gol contro il Perugia agli ottavi di finale,[65] il 21 gennaio segna il gol della vittoria per 1-0 ai quarti contro la Lazio,[66] mentre il 13 giugno serve l'assist per il gol dell'1-1 di Mertens nella semifinale di ritorno contro l'Inter (il Napoli aveva vinto l'andata fuori casa per 0-1).[67] Infine, quattro giorni dopo, vince da capitano la Coppa Italia, battendo in finale la Juventus ai rigori, dopo aver trasformato in rete il proprio tiro dal dischetto.[68] Termina la stagione con 46 presenze e 13 gol realizzati (8 in campionato, 3 in Coppa italia e 2 in UEFA Champions League).

Nella stagione 2020-2021, alla 5ª giornata, il 25 ottobre, gioca contro il fratello Roberto nel derby vinto per 2-1 contro il Benevento allo stadio Vigorito; in questa partita entrambi i fratelli marcano un gol: per la seconda volta nella storia due fratelli che giocano in due squadre avversarie segnano nella stessa partita di Serie A (eguagliato quanto accaduto in Inter-Lazio della stagione 1949-1950, partita vinta dai padroni di casa per 2-1 e caratterizzata da due segnature dei fratelli Nyers, István per l'Inter e Ferenc per la Lazio).[69] Il 20 gennaio 2021 Insigne disputa la finale di Supercoppa italiana persa per 2-0 contro la Juventus, nella quale fallisce un calcio di rigore.[70] Il successivo 13 febbraio, nella gara di campionato contro i bianconeri allo stadio Maradona, realizza dal dischetto il gol decisivo per la vittoria (1-0); è la sua centesima marcatura con la maglia del Napoli.[71] L'eccellente stagione del capitano azzurro è suggellata dall'elezione a miglior giocatore del mese di marzo da parte della Lega Serie A e dal gol del momentaneo 0-1 nella sfida del 16 maggio contro la Fiorentina (0-2), marcatura che gli consente di superare il personale record di gol in campionato,[72][73] chiuso con 19 reti in 35 partite disputate.

Inizia l'annata 2021-2022 con un gol su rigore nella partita vinta per 2-0 contro il Venezia, alla prima giornata di Serie A.[74] Il 15 maggio 2022, nella vittoria casalinga contro il Genoa (3-0), valida per la penultima giornata di campionato, mette a segno dal dischetto la 122ª rete in maglia azzurra, che gli consente di superare Marek Hamšík e diventare così il secondo miglior marcatore di sempre nella storia del Napoli, dietro solo a Dries Mertens.[75] Conclude la sua ultima stagione con la squadra partenopea collezionando in totale 37 presenze e 13 gol.

Toronto FC[modifica | modifica wikitesto]

L'8 gennaio 2022 viene annunciato il suo trasferimento al Toronto FC, club della MLS, con decorrenza dal 1º luglio seguente.[76] Fa il suo debutto da titolare con la nuova maglia il successivo 24 luglio, nella vittoria casalinga per 4-0 contro lo Charlotte FC.[77] Tre giorni dopo, prende parte alla finale della coppa nazionale canadese contro i Vancouver Whitecaps, persa ai calci di rigore con un punteggio totale di 5-3.[78] Il 6 agosto segna il suo primo gol in campionato, nella vittoria esterna contro il Nashville (3-4).[79]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nazionali giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Colleziona 5 presenze e una rete con la nazionale italiana Under-20, con cui debutta il 17 novembre 2010, nella gara persa per 1-2 contro i pari età della Germania.

Esordisce con la selezione Under-21 il 6 ottobre 2011, nella partita contro il Liechtenstein, valida per le qualificazioni all'Europeo Under-21, siglando una doppietta con cui fissa il risultato sul definitivo 7-2 per gli azzurrini, oltre a fornire due assist.[80] Alla sua seconda presenza in Under-21, contro la Turchia, viene espulso.[81] Il 25 aprile 2012 va ancora in rete nell'amichevole vinta per 1-4 a Edimburgo contro la Scozia, con una punizione dal limite dell'area.[82]

Sotto la guida del tecnico Devis Mangia, partecipa al campionato europeo Under-21 del 2013 in Israele. Il 5 giugno 2013 segna il gol della vittoria su calcio di punizione nella partita d'esordio nella manifestazione, contro l'Inghilterra (1-0).[83] Nella seconda gara del girone, vinta per 4-0 contro i padroni di casa di Israele, si infortuna durante il primo tempo ed è costretto ad uscire dal campo.[84] Nonostante ciò, recupera in tempo per la semifinale contro i Paesi Bassi, nella quale fornisce a Fabio Borini l'assist per il gol decisivo, che porta gli azzurrini in finale.[85] Il 18 giugno disputa la finale, persa per 4-2 contro la Spagna, nella quale fornisce un altro assist a Borini per il secondo gol italiano.[86]

Nazionale maggiore[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 settembre 2012 il CT Cesare Prandelli lo convoca per la prima volta in nazionale maggiore, per le partite contro Bulgaria e Malta, valide per le qualificazioni al campionato del mondo del 2014.[87] Esordisce il successivo 11 settembre, all'età di 21 anni, subentrando ad Alessandro Diamanti all'inizio del secondo tempo della gara vinta per 2-0 contro Malta a Modena.[88]

Il 14 agosto 2013, alla seconda presenza, firma la prima rete in nazionale, nell'amichevole contro l'Argentina disputata allo stadio Olimpico di Roma, fissando il risultato sul definitivo 2-1 per i sudamericani.[89] Il 6 settembre seguente gioca per la prima volta da titolare, nella gara interna contro la Bulgaria.[90]

Insigne (ultimo a destra) e gli altri azzurri ricevuti ai giardini del Palazzo del Quirinale dal presidente italiano Mattarella dopo il vittorioso campionato d'Europa 2020

Il 1º giugno 2014 viene inserito nella lista dei 23 convocati per il Mondiale in Brasile.[91] Il 20 giugno seguente fa il suo esordio nella manifestazione, nella seconda partita del girone, persa per 1-0 contro la Costa Rica, subentrando al 57º minuto di gioco ad Antonio Candreva.[92] Rimane la sua unica presenza nel torneo, con l'Italia che viene eliminata nella prima fase.[93]

Inizialmente escluso nella gestione del CT Antonio Conte per via di infortuni e scelte tecniche, torna a giocare in nazionale quasi due anni dopo, il 24 marzo 2016, in un'amichevole contro la Spagna (1-1) ad Udine, durante la quale segna un gol dopo essere entrato in campo nella ripresa.[94] Viene convocato per il campionato d'Europa 2016 in Francia,[95] nel quale esordisce subentrando nella terza partita del girone, persa 1-0 contro l'Irlanda. Successivamente subentra anche durante le partite degli ottavi contro la Spagna e dei quarti contro la Germania, gara in cui mette a segno il primo dei tiri di rigore, al termine dei quali il match si decide in favore dei tedeschi.[96]

L'11 giugno 2017, nella partita vinta per 5-0 contro il Liechtenstein, realizza la sua prima rete in una partita valida per le qualificazioni al mondiale del 2018, indossando per la prima volta la maglia numero 10. Il CT Gian Piero Ventura lo impiega in 6 partite delle qualificazioni mondiali, compresa la partita di andata del play-off persa 1-0 contro la Svezia, nella quale subentra nel secondo tempo. Insigne viene poi lasciato in panchina nella partita di ritorno, nella quale l'Italia viene eliminata.[97]

Insigne durante un'azione di gioco nella semifinale di UEFA Nations League 2020-2021 contro la Spagna

Il CT Roberto Mancini, in carica dal maggio 2018, gli dà fiducia e gli conferisce un ruolo preminente nel suo schema tattico. Il 4 giugno 2018 scende in campo per la prima volta con la fascia da capitano, nella partita amichevole pareggiata 1-1 contro i Paesi Bassi a Torino.[98] L'8 giugno 2019 realizza il suo primo gol nelle qualificazioni al campionato d'Europa del 2020, nella gara vinta per 3-0 contro la Grecia ad Atene: si tratta della sua prima rete sotto la gestione Mancini.[99] Autore di 3 gol nelle qualificazioni europee, si mette in luce anche nella fase a gironi della UEFA Nations League 2020-2021, contribuendo alla qualificazione dell'Italia alla fase finale.[100][101]

Nel giugno 2021 viene convocato per l'Europeo,[102] e nella partita inaugurale dell'11 giugno, giocata a Roma, realizza il gol del definitivo 3-0 contro la Turchia.[103] Si ripete anche nei quarti di finale, realizzando il secondo gol italiano nella partita vinta per 2-1 contro il Belgio a Monaco di Baviera;[104] quest'ultima rete viene successivamente considerata dalla UEFA come la seconda più bella della stagione 2020-2021.[105] L'11 luglio seguente si laurea campione d'Europa al termine della finale di Wembley vinta ai rigori contro l'Inghilterra,[106] dopo essere sceso in campo da titolare in sei delle sette gare disputate dall'Italia.

Il successivo 30 settembre viene inserito tra i 23 convocati per la fase finale della Nations League,[107] dove gli Azzurri ottengono il terzo posto. Il 24 marzo 2022 scende in campo da titolare nella semifinale degli spareggi per la qualificazione al campionato del mondo 2022, persa per 1-0 contro la Macedonia del Nord a Palermo, risultato che sancisce l'eliminazione dell'Italia.[108]

Dopo l'approdo al Toronto FC nell'estate 2022, il CT Mancini lo esclude dalle convocazioni per i successivi impegni,[109] e quella contro la Macedonia del Nord rimane la sua ultima presenza in maglia azzurra. Conclude la sua esperienza in nazionale con 54 presenze e 10 gol.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 9 marzo 2024.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2009-feb. 2010 Bandiera dell'Italia Napoli A 1 0 CI 0 0 - - - - - - 1 0
feb.-giu. 2010 Bandiera dell'Italia Cavese 1D 10 0 CI+CI-LP 0+0 0 - - - - - - 10 0
2010-2011 Bandiera dell'Italia Foggia 1D 33 19 CI-LP 7 7 - - - - - - 40 26
2011-2012 Bandiera dell'Italia Pescara B 37 18 CI 1 2 - - - - - - 38 20
2012-2013 Bandiera dell'Italia Napoli A 37 5 CI 1 0 UEL 5 0 SI 0 0 43 5
2013-2014 A 36 3 CI 5 3 UCL+UEL 6+4 2+1 - - - 51 9
2014-2015 A 20 2 CI 1 0 UCL+UEL 2[110]+5 0 SI 0 0 28 2
2015-2016 A 37 12 CI 0 0 UEL 5 1 - - - 42 13
2016-2017 A 37 18 CI 4 1 UCL 8 1 - - - 49 20
2017-2018 A 37 8 CI 2 1 UCL+UEL 7[111]+2 4[112]+1 - - - 48 14
2018-2019 A 28 10 CI 2 0 UCL+UEL 6+5 3+1 - - - 41 14
2019-2020 A 37 8 CI 4 3 UCL 5 2 - - - 46 13
2020-2021 A 35 19 CI 4 0 UEL 8 0 SI 1 0 48 19
2021-2022 A 32 11 CI 0 0 UEL 5 2 - - - 37 13
Totale Napoli 337 96 23 8 73 18 1 0 434 122
lug.-dic. 2022 Bandiera del Canada Toronto FC MLS 11 6 CC 1 0 - - - - - - 12 6
2023 MLS 20 4 CC 1 1 - - - LC 0 0 21 5
2024 MLS 5 2 CC - - - - - - - - 5 2
Totale Toronto FC 36 12 2 1 - - 0 0 38 13
Totale carriera 453 145 33 18 73 18 1 0 560 181

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
11-9-2012 Modena Italia Bandiera dell'Italia 2 – 0 Bandiera di Malta Malta Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 46’ 46’
14-8-2013 Roma Italia Bandiera dell'Italia 1 – 2 Bandiera dell'Argentina Argentina Amichevole 1 Ingresso al 46’ 46’
6-9-2013 Palermo Italia Bandiera dell'Italia 1 – 0 Bandiera della Bulgaria Bulgaria Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 67’ 67’
15-10-2013 Napoli Italia Bandiera dell'Italia 2 – 2 Bandiera dell'Armenia Armenia Qual. Mondiali 2014 -
4-6-2014 Perugia Italia Bandiera dell'Italia 1 – 1 Bandiera del Lussemburgo Lussemburgo Amichevole - Ingresso al 78’ 78’
20-6-2014 Recife Italia Bandiera dell'Italia 0 – 1 Bandiera della Costa Rica Costa Rica Mondiali 2014 - 1º turno - Ingresso al 57’ 57’
24-3-2016 Udine Italia Bandiera dell'Italia 1 – 1 Bandiera della Spagna Spagna Amichevole 1 Ingresso al 51’ 51’
29-3-2016 Monaco di Baviera Germania Bandiera della Germania 4 – 1 Bandiera dell'Italia Italia Amichevole - Uscita al 68’ 68’
29-5-2016 Ta' Qali Italia Bandiera dell'Italia 1 – 0 Bandiera della Scozia Scozia Amichevole - Ingresso al 59’ 59’
22-6-2016 Lilla Italia Bandiera dell'Italia 0 – 1 Bandiera dell'Irlanda Irlanda Euro 2016 - 1º turno - Ingresso al 74’ 74’ Ammonizione al 90+1’ 90+1’
27-6-2016 Saint-Denis Italia Bandiera dell'Italia 2 – 0 Bandiera della Spagna Spagna Euro 2016 - Ottavi di finale - Ingresso al 82’ 82’
2-7-2016 Bordeaux Germania Bandiera della Germania 1 – 1 dts
(6 – 5 dtr)
Bandiera dell'Italia Italia Euro 2016 - Quarti di finale - Ingresso al 108’ 108’
12-11-2016 Vaduz Liechtenstein Bandiera del Liechtenstein 0 – 4 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 66’ 66’
24-3-2017 Palermo Italia Bandiera dell'Italia 2 – 0 Bandiera dell'Albania Albania Qual. Mondiali 2018 -
7-6-2017 Nizza Italia Bandiera dell'Italia 3 – 0 Bandiera dell'Uruguay Uruguay Amichevole - Uscita al 64’ 64’
11-6-2017 Udine Italia Bandiera dell'Italia 5 – 0 Bandiera del Liechtenstein Liechtenstein Qual. Mondiali 2018 1
2-9-2017 Madrid Spagna Bandiera della Spagna 3 – 0 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Mondiali 2018 -
5-9-2017 Reggio Emilia Italia Bandiera dell'Italia 1 – 0 Bandiera d'Israele Israele Qual. Mondiali 2018 -
6-10-2017 Torino Italia Bandiera dell'Italia 1 – 1 Bandiera della Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2018 -
9-10-2017 Scutari Albania Bandiera dell'Albania 0 – 1 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Mondiali 2018 - Uscita al 90+2’ 90+2’
10-11-2017 Solna Svezia Bandiera della Svezia 1 – 0 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 76’ 76’
23-3-2018 Manchester Argentina Bandiera dell'Argentina 2 – 0 Bandiera dell'Italia Italia Amichevole -
27-3-2018 Londra Inghilterra Bandiera dell'Inghilterra 1 – 1 Bandiera dell'Italia Italia Amichevole 1
28-5-2018 San Gallo Italia Bandiera dell'Italia 2 – 1 Bandiera dell'Arabia Saudita Arabia Saudita Amichevole - Uscita al 84’ 84’
1-6-2018 Nizza Francia Bandiera della Francia 3 – 1 Bandiera dell'Italia Italia Amichevole - Ingresso al 74’ 74’
4-6-2018 Torino Italia Bandiera dell'Italia 1 – 1 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole - Cap. Uscita al 70’ 70’
7-9-2018 Bologna Italia Bandiera dell'Italia 1 – 1 Bandiera della Polonia Polonia UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno - Uscita al 72’ 72’
10-10-2018 Genova Italia Bandiera dell'Italia 1 – 1 Bandiera dell'Ucraina Ucraina Amichevole - Uscita al 78’ 78’
14-10-2018 Chorzów Polonia Bandiera della Polonia 0 – 1 Bandiera dell'Italia Italia UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno -
17-11-2018 Milano Italia Bandiera dell'Italia 0 – 0 Bandiera del Portogallo Portogallo UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno -
8-6-2019 Atene Grecia Bandiera della Grecia 0 – 3 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Euro 2020 1
11-6-2019 Torino Italia Bandiera dell'Italia 2 – 1 Bandiera della Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Qual. Euro 2020 1
12-10-2019 Roma Italia Bandiera dell'Italia 2 – 0 Bandiera della Grecia Grecia Qual. Euro 2020 -
15-11-2019 Zenica Bosnia ed Erzegovina Bandiera della Bosnia ed Erzegovina 0 – 3 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Euro 2020 1 Uscita al 87’ 87’
4-9-2020 Firenze Italia Bandiera dell'Italia 1 – 1 Bandiera della Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno -
7-9-2020 Amsterdam Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 0 – 1 Bandiera dell'Italia Italia UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno - Uscita al 90’ 90’
15-11-2020 Reggio Emilia Italia Bandiera dell'Italia 2 – 0 Bandiera della Polonia Polonia UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno - Uscita al 88’ 88’
18-11-2020 Sarajevo Bosnia ed Erzegovina Bandiera della Bosnia ed Erzegovina 0 – 2 Bandiera dell'Italia Italia UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno - Uscita al 90+3’ 90+3’
25-3-2021 Parma Italia Bandiera dell'Italia 2 – 0 Bandiera dell'Irlanda del Nord Irlanda del Nord Qual. Mondiali 2022 - Uscita al 84’ 84’
28-3-2021 Sofia Bulgaria Bandiera della Bulgaria 0 – 2 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Mondiali 2022 -
4-6-2021 Bologna Italia Bandiera dell'Italia 4 – 0 Bandiera della Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole 1
11-6-2021 Roma Turchia Bandiera della Turchia 0 – 3 Bandiera dell'Italia Italia Euro 2020 - 1º turno 1 Uscita al 81’ 81’
16-6-2021 Roma Italia Bandiera dell'Italia 3 – 0 Bandiera della Svizzera Svizzera Euro 2020 - 1º turno - Uscita al 69’ 69’
26-6-2021 Londra Italia Bandiera dell'Italia 2 – 1 dts Bandiera dell'Austria Austria Euro 2020 - Ottavi di finale - Uscita al 108’ 108’
2-7-2021 Monaco di Baviera Belgio Bandiera del Belgio 1 – 2 Bandiera dell'Italia Italia Euro 2020 - Quarti di finale 1 Uscita al 79’ 79’
6-7-2021 Londra Italia Bandiera dell'Italia 1 – 1 dts
(4 – 2 dtr)
Bandiera della Spagna Spagna Euro 2020 - Semifinale - Uscita al 85’ 85’
11-7-2021 Londra Italia Bandiera dell'Italia 1 – 1 dts
(3 – 2 dtr)
Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra Euro 2020 - Finale - Ammonizione al 84’ 84’ Uscita al 91’ 91’
2-9-2021 Firenze Italia Bandiera dell'Italia 1 – 1 Bandiera della Bulgaria Bulgaria Qual. Mondiali 2022 - Uscita al 75’ 75’
5-9-2021 Basilea Svizzera Bandiera della Svizzera 0 – 0 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Mondiali 2022 - Uscita al 90’ 90’
6-10-2021 Milano Italia Bandiera dell'Italia 1 – 2 Bandiera della Spagna Spagna UEFA Nations League 2020-2021 - Semifinale - Uscita al 58’ 58’
10-10-2021 Torino Italia Bandiera dell'Italia 2 – 1 Bandiera del Belgio Belgio UEFA Nations League 2020-2021 - Finale 3º posto - Ingresso al 90+1’ 90+1’
12-11-2021 Roma Italia Bandiera dell'Italia 1 – 1 Bandiera della Svizzera Svizzera Qual. Mondiali 2022 - Ammonizione al 47’ 47’ Uscita al 79’ 79’
15-11-2021 Belfast Irlanda del Nord Bandiera dell'Irlanda del Nord 0 – 0 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Mondiali 2022 - Uscita al 68’ 68’
24-3-2022 Palermo Italia Bandiera dell'Italia 0 – 1 Bandiera della Macedonia del Nord Macedonia del Nord Qual. Mondiali 2022 - Uscita al 64’ 64’
Totale Presenze 54 Reti 10
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia Under-21
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
6-10-2011 Vaduz Liechtenstein Under-21 Bandiera del Liechtenstein 2 – 7 Bandiera dell'Italia Italia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2013 2
11-10-2011 Rieti Italia Under-21 Bandiera dell'Italia 2 – 0 Bandiera della Turchia Turchia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2013 -
28-2-2012 Cannes Francia Under-21 Bandiera della Francia 1 – 1 Bandiera dell'Italia Italia Under-21 Amichevole -
25-4-2012 Edimburgo Scozia Under-21 Bandiera della Scozia 1 – 4 Bandiera dell'Italia Italia Under-21 Amichevole 1
4-6-2012 Sligo Irlanda Under-21 Bandiera dell'Irlanda 2 – 2 Bandiera dell'Italia Italia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2013 -
15-8-2012 Leeuwarden Paesi Bassi Under-21 Bandiera dei Paesi Bassi 0 – 3 Bandiera dell'Italia Italia Under-21 Amichevole 1
12-10-2012 Pescara Italia Under-21 Bandiera dell'Italia 1 – 0 Bandiera della Svezia Svezia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2013 -
16-10-2012 Kalmar Svezia Under-21 Bandiera della Svezia 2 – 3 Bandiera dell'Italia Italia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2013 1
6-2-2013 Andria Italia Under-21 Bandiera dell'Italia 1 – 0 Bandiera della Germania Germania Under-21 Amichevole -
22-3-2013 Cittadella Italia Under-21 Bandiera dell'Italia 2 – 0 Bandiera della Russia Russia Under-21 Amichevole 1
25-3-2013 Bassano del Grappa Italia Under-21 Bandiera dell'Italia 1 – 0 Bandiera dell'Ucraina Ucraina Under-21 Amichevole -
5-6-2013 Tel Aviv Inghilterra Under-21 Bandiera dell'Inghilterra 0 – 1 Bandiera dell'Italia Italia Under-21 Europeo Under-21 2013 - 1º turno 1
8-6-2013 Tel Aviv Italia Under-21 Bandiera dell'Italia 4 – 0 Bandiera d'Israele Israele Under-21 Europeo Under-21 2013 - 1º turno -
15-6-2013 Petah Tiqwa Italia Under-21 Bandiera dell'Italia 1 – 0 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Under-21 Europeo Under-21 2013 - Semifinale -
18-6-2013 Gerusalemme Italia Under-21 Bandiera dell'Italia 2 – 4 Bandiera della Spagna Spagna Under-21 Europeo Under-21 2013 - Finale -
Totale Presenze 15 Reti 7

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Pescara: 2011-2012
Napoli: 2013-2014, 2019-2020
Napoli: 2014[113]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Europa 2020

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2010-2011 (7 gol)
Miglior calciatore della Serie B: 2012
2013-2014 (3 gol)[114]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria
«Riconoscimento dei valori sportivi e dello spirito nazionale che hanno animato la vittoria italiana al campionato europeo di calcio UEFA Euro 2020»
— Roma, 16 luglio 2021. Di iniziativa del Presidente della Repubblica Italiana.[115]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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  16. ^ Tiraggiro, su treccani.it.
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  97. ^ L'ultima pazzia di Ventura: Insigne in panchina per 90 minuti, su calciomercato.com, 13 novembre 2017.
  98. ^ Nazionale, Insigne da dimenticato a capitano nel giorno del compleanno - Sportmediaset, su Sportmediaset.it. URL consultato il 5 giugno 2018.
  99. ^ Mancini sorride: "Atteggiamento giusto di tutti. Insigne? L'avevamo visto bene", su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 9 giugno 2019.
  100. ^ L’Italia fa festa a Sarajevo. Gli Azzurri battono anche la Bosnia e volano alla Final Four di Nations League, su figc.it, 18 novembre 2020. URL consultato il 20 novembre 2020.
  101. ^ Bosnia-Italia, le pagelle: Insigne incanta, Belotti 'on fire', su goal.com, 18 novembre 2020. URL consultato il 20 novembre 2020.
  102. ^ Ufficializzata la lista dei 26 convocati per l’Europeo. Giacomo Raspadori la novità, su figc.it, 2 giugno 2021. URL consultato il 3 giugno 2021.
  103. ^ Euro 2020, Turchia-Italia 0-3: Immobile, Insigne e un'autorete esaltano l'Olimpico, su sportmediaset.mediaset.it. URL consultato l'11 giugno 2021.
  104. ^ Italia, Wembley ti aspetta! Con il Belgio arriva un’altra vittoria da favola, siamo in semifinale, su figc.it, 2 luglio 2021. URL consultato il 3 luglio 2021.
  105. ^ Il gol di Insigne con il Belgio al 2º posto della classifica UEFA sulle reti più belle della stagione 2020/21, su figc.it, 29 luglio 2021. URL consultato il 4 agosto 2021.
  106. ^ Wembley incorona gli Azzurri: l’Italia supera l’Inghilterra ai rigori, siamo Campioni d’Europa!, su figc.it, 12 luglio 2021. URL consultato il 13 luglio 2021.
  107. ^ Ufficializzata la lista dei 23 convocati per la fase finale della UEFA Nations League, su figc.it, 30 settembre 2021.
  108. ^ Trajkovski allo scadere punisce l’Italia, gli Azzurri sono fuori dal Mondiale, su figc.it, 24 marzo 2022. URL consultato il 25 marzo 2022.
  109. ^ Mancini: «Non so se Insigne tornerà a giocare con l’Italia, dipenderà dal campionato americano», su ilnapolista.it, 13 giugno 2022. URL consultato il 9 settembre 2023.
  110. ^ Nei play-off.
  111. ^ 2 presenze nei play-off.
  112. ^ 1 gol nei play-off.
  113. ^ In rosa, ma non convocato per infortunio.
  114. ^ A pari merito con José María Callejón, Gervinho, Giuseppe De Luca, Osarimen Ebagua, Felice Evacuo e Marco Sansovini.
  115. ^ Mattarella ha conferito onorificenze motu proprio ai giocatori e allo staff della Nazionale vincitrice del campionato europeo, su quirinale.it. URL consultato il 16 luglio 2021.

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