UFC 189

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
UFC 189: Mendes vs. McGregor
Mendes vs. McGregor.png
Prodotto daUltimate Fighting Championship
BrandUFC
Data11 luglio 2015
SedeMGM Grand Garden Arena
CittàStati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Spettatori16.019
Cronologia pay-per-view
UFC Fight Night: Machida vs. RomeroUFC 189: Mendes vs. McGregorThe Ultimate Fighter 21 Finale
Progetto Wrestling

UFC 189: Mendes vs. McGregor è stato un evento di arti marziali miste tenuto dalla Ultimate Fighting Championship svolto l'11 luglio 2015 all'MGM Grand Garden Arena di Las Vegas, Stati Uniti.[1]

Retroscena[modifica | modifica wikitesto]

Questo evento venne organizzato durante l'annuale International Fight Week della UFC.

Durante l'evento vennero indossate le uniformi della Reebok, ufficialmente rivelate il 30 giugno 2015.

Nel main event, dovevano sfidarsi, in un match valido per il titolo dei pesi piuma UFC, il campione José Aldo e l'irlandese Conor McGregor. Il 23 maggio venne annunciato che il campione subì una frattura alle costole che portarono a rischio la sua presenza all'evento. Dopo altre accurate analisi, in realtà, Aldo non aveva subito una frattura, ma "solo" la contusione di una costola e altri problemi alla cartilagine dell'osso. Aldo decise inizialmente di essere in grado di affrontare il problema e prendere così parte all'evento, ma tale infortunio, oltre a dare ovvi problemi fisici, sia per gli allenamenti che per l'incontro, creò anche problemi per effettuare il taglio del peso dell'atleta stesso. In seguito la UFC decise quindi di proporre Chad Mendes, come alternativa, per affrontare McGregor in un match valido per il titolo ad interim dei pesi piuma se Jose Aldo non fosse stato in grado di competere. Il 30 giugno venne confermata l'impossibilità da parte del campione di prendere parte all'evento, così al suo posto venne inserito come da programma Chad Mendes.

Nel co-main event si affrontarono per il titolo dei pesi welter UFC il campione Robbie Lawler e il canadese Rory MacDonald. I due si erano già scontrati all'evento UFC 167, in un incontro che vide trionfare Lawler per decisione non unanime.

Matt Brown avrebbe dovuto affrontare Nate Diaz. Tuttavia, a metà aprile, Brown annunciò che l'incontro con Diaz venne cancellato ed al suo posto decise di affrontare Tim Means.

L'incontro dei pesi welter tra Jake Ellenberger e Stephen Thompson venne spostato come match principale dell'evento finale della ventunesima stagione del reality The Ultimate Fighter, che si tenne pochi giorni dopo.

Josh Hathaway doveva vedersela con Gunnar Nelson. Tuttavia, il 23 giugno, Hathaway venne rimosso dalla card a causa di un infortunio. Come nuovo avversario di Nelson venne scelto Brandon Thatch che a sua volta doveva affrontare John Howard; quest'ultimo venne spostato nel match contro Cathal Pendred. Pendred ritornò a competere nell'ottagono a soli 28 giorni dal suo ultimo incontro, quando sconfisse Augusto Montano all'evento UFC 188.

Jeremy Stephens superò il limite massimo di peso della sua categoria, andando a pesare 67.81 kg. In seguito Stephens decise di non eseguire un altro tentativo e venne penalizzato con la detrazione del 20% del suo stipendio.

Durante l'entrata dei due lottatori del main event vennero cantate dal vivo The Foggy Dew da Sinéad O'Connor per McGregor e Country Boy da Aaron Lewis per Mendes.

L'evento portò un totale di 7,200,000 dollari di entrate, battendo il record di qualsiasi evento di arti marziali miste negli Stati Uniti.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Divisione Metodo Round Tempo Premio
Card Principale
Sfida valida per il titolo di campione ad interim Pesi Piuma Irlanda Conor McGregor batte Stati Uniti Chad Mendes KO Tecnico (pugni) 2 4:57 POTN
Sfida valida per il titolo di campione indiscusso Pesi Welter Stati Uniti Robbie Lawler (c) batte Canada Rory MacDonald KO Tecnico (pugni) 5 1:00 FOTN
Catchweight (67.81 kg) Stati Uniti Jeremy Stephens batte Stati Uniti Dennis Bermudez KO Tecnico (ginocchiata in salto e pugni) 3 0:32
Pesi Welter Islanda Gunnar Nelson batte Stati Uniti Brandon Thatch Sottomissione (rear-naked choke) 1 2:54
Pesi Gallo Brasile Thomas Almeida batte Inghilterra Brad Pickett KO (ginocchiata in salto) 2 0:29 POTN
Card Preliminare
Pesi Welter Stati Uniti Matt Brown batte Stati Uniti Tim Means Sottomissione (ghigliottina) 1 4:44
Pesi Welter Rep. Dominicana Alex Garcia batte Stati Uniti Mike Swick Decisione unanime (29-28, 30-27, 30-27) 3 5:00
Pesi Welter Stati Uniti John Howard batte Irlanda Cathal Pendred Decisione non unanime (29-28, 28-29, 29-28) 3 5:00
Pesi Gallo Stati Uniti Cody Garbrandt batte Messico Henry Briones Decisione unanime (30-27, 30-27, 30-27)
Pesi Mosca Stati Uniti Louis Smolka batte Irlanda Neil Seery Decisione unanime (30-27, 30-27, 30-27) 3 5:00
Pesi Leggeri Stati Uniti Cody Pfister batte Cuba Yosdenis Cedeno Decisione unanime (29-28, 29-28, 29-28)

Premi[modifica | modifica wikitesto]

I lottatori premiati ricevettero un bonus di 50.000 dollari.

Legenda:

  • FOTN: Fight of the Night (vengono premiati entrambi gli atleti per il miglior incontro dell'evento)
  • POTN: Performance of the Night (viene premiato il vincitore per la migliore performance dell'evento)

Incontri Annullati[modifica | modifica wikitesto]

Divisione Motivo
Sfida valida per il titolo di campione ad interim Pesi Piuma Brasile José Aldo (c) contro Irlanda Conor McGregor Aldo subì un infortunio
Pesi Welter Stati Uniti Matt Brown contro Stati Uniti Nate Diaz L'incontro venne cancellato
Pesi Welter Stati Uniti Jake Ellenberger contro Brasile Stephen Thompson L'incontro venne posticipato
Pesi Welter Islanda Gunnar Nelson contro Regno Unito John Hathaway Hathaway subì un infortunio
Pesi Welter Stati Uniti Brandon Thatch contro Stati Uniti John Howard Thatch venne spostato in un altro incontro

Note[modifica | modifica wikitesto]