Agnolini

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Agnolini
Agnolini
Origini
Luogo d'origineItalia Italia
RegioneLombardia
Diffusioneprovincia di Mantova
Dettagli
Categoriaprimo piatto
Ingredienti principalistracotto di manzo al vino bianco, salamella di maiale, pancetta, uova, noce moscata, pan grattato, sale e pepe
 
Libro L'arte di ben cucinare di Bartolomeo Stefani, 1662.

Gli agnolini sono una tipologia di pasta all'uovo ripiena originaria della provincia di Mantova (in mantovanoagnulìn“ o “agnulì“).

La ricetta fu pubblicata per la prima volta nel 1662 da Bartolomeo Stefani, cuoco alla corte dei Gonzaga, nel suo libro L'arte di ben cucinare[1] e viene tramandata di generazione in generazione nelle famiglie.

Sono la minestra principe della cucina mantovana, quella delle festività e delle occasioni importanti. La tradizione mantovana vuole che durante la Vigilia di Natale la famiglia si riunisca per la preparazione degli agnolini, che vengono consumati il giorno di Natale nel brodo di carne di cottura e in sorbir d'agnoli, con aggiunta abbondante di formaggio grana. Il sorbir, al quale viene aggiunto del vino rosso, generalmente Lambrusco (in mantovanobevr'in vin“), rappresenta l'apertura al pranzo natalizio[2].

Gli agnolini si differenziano dai classici tortellini emiliani, ai quali sono affini, sia per i componenti dell'impasto che per la forma[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gli Aristopiatti, la nobiltà a tavola dai Gonzaga al Gattopardo, su Corriere.it. URL consultato il October 6, 2017.
  2. ^ Ricetta Agnolini Mantovani, su mantovanotizie.com. URL consultato il October 6, 2017.
  3. ^ Gino Brunetti (a cura di), Cucina mantovana di principi e di popolo. Testi antichi e ricette tradizionali, Istituto Carlo D'Arco per la storia di Mantova, 1968.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]