Domenica Gaudete

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Nella corona dell'Avvento la candela rosa rappresenta la Domenica Gaudete, di cui riprende il colore liturgico.

La Domenica Gaudete (Dominica Gaudete in latino) è la terza domenica dell'Avvento, uno dei tempi dell'anno liturgico della Chiesa cattolica di rito romano latino.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il termine Gaudete è l'inizio dell'introito della Messa di questa domenica, tratto dalla Lettera ai Filippesi 4,4-6; nel messale di Giovanni XXIII,

« Gaudete in Domino semper: iterum dico, gaudete. Modestia vestra nota sit omnibus hominibus: Dominus enim prope est. Nihil solliciti sitis: sed in omni oratione et obsecratione cum gratiarum actione petitiones vestræ innotescant apud Deum. »

Nella forma ordinaria del rito romano, l'antifona di ingresso, più breve, recita (traduzione nel Messale Romano in lingua italiana, 1983):

(LA)

« Gaudete in Domino semper: iterum dico, gaudete. Dominus enim prope est. »

(IT)

« Rallegratevi sempre nel Signore: ve lo ripeto, rallegratevi, il Signore è vicino. »

In questa giornata può essere utilizzato il colore liturgico rosaceo al posto del violaceo, unico colore possibile in tutti gli altri giorni di questo periodo: il colore violaceo viene alleviato da quello bianco della Natività ormai prossima. Tutta la celebrazione domenicale è dedicata alla gioia del Natale che si avvicina: la terza domenica è infatti a metà del tempo di Avvento.

Il termine viene ripreso nel titolo dell'esortazione apostolica di papa Paolo VI.

Nella forma straordinaria del rito romano la Domenica Gaudete vede, oltre al colore rosaceo al posto del viola, il ritorno al suono dell'organo e la presenza di fiori sull'altare maggiore.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Dom Gaspare Lefebvre O.S.B., Messale romano quotidiano, Casale, 1963, pp. 3–6

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