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Pasta ripiena in Italia

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Voce principale: Pasta ripiena.
Pasta ripiena
Agnolotti
Origini
Luogo d'origineItalia (bandiera) Italia
DiffusioneItalia
Dettagli
Categoriaprimo piatto
Ingredienti principali
  • uova o acqua
  • farina
  • ingredienti a piacere

In Italia, la pasta ripiena rappresenta un settore molto importante nell'ambito delle paste fresche.[1] Lungo la penisola, infatti, si sono sviluppate innumerevoli tipologie di pasta ripiena che cambiano a seconda della loro guisa e del loro ripieno, che può contenere carne, pesce, verdura o formaggio.[1][2]

Le origini della pasta ripiena italiana si situano nel Medioevo.[3] La fonte più antica relativa ad una tipologia di pasta ripiena (denominata rafiolos, forma lingua latinizzata predecessora dell'odierno termine ravioli) è presente in una pergamena manoscritta risalente all'anno 1187 rinvenuta nella città di Bergamo e attualmente conservata presso l'Archivio Storico Diocesano della stessa;[4] in cui si parla di un banchetto che si teneva ogni anno dopo Pasqua tra i canonici della Cattedrale di Sant'Alessandro,[5] e i cui cibi comprendevano: «[...] multones et vinum et panem et farinam et ova ad faciendum rafiolos et piper et salem et ligna».[6]

In Italia la pasta ripiena tradizionale è costituita da una sfoglia, all'uovo o meno, la forma molto variabile, che può essere quadrata, rettangolare, triangolare, circolare, a semicerchio, a mezzaluna e a "cappello" (cappelletti, agnoli, tortellini ecc..), per i modi in cui viene chiusa e per il tipo di ripieno, che è solitamente di carni o di magro (formaggio, patate, erbe spontanee, e ortaggi da foglia coltivati). Spesso e volentieri, la pasta ripiene viene legata con le uova, compattata con il pangrattato, rassodata con un formaggio stagionato e insaporita con gli aromi.[1] Alcuni tipi di pasta ripiena si consumano con il brodo.[7]

In anni più recenti sono state introdotte delle paste ripiene da ristorante che possono contenere ingredienti pregiati e insoliti come il pesce affumicato, il foie gras, la fonduta e la carne da pollame.[1]

Oltre alla pasta fresca tradizionale, vi è quella prodotta industrialmente e destinata alla grande distribuzione.

Varianti locali

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Ravioli ripieni di lattuga

Ogni regione conta la presenza di almeno una decina di specialità.[1] La pasta ripiena è tradizionalmente diffusa in tutta l'Italia centro-settentrionale, ma è in special modo lungo la pianura padana che si sono sviluppate le specialità più note.[senza fonte] Una regione in cui è particolarmente radicata la produzione di pasta ripiena da brodo è l'Emilia-Romagna.[1] La terminologia è eterogenea e non è raro che lo stesso prodotto possa essere denominato tortellino in una località e raviolo a pochi chilometri di distanza, o che prodotti con forma e contenuto differente possano avere lo stesso nome in località diverse.

Tipi di pasta ripiena italiana

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  1. 1 2 3 4 5 6 autori vari, Dizionario delle cucine regionali italiane, Slow Food, 2010, pp. 484-5.
  2. La pasta ripiena, su Sale&Pepe. URL consultato il 17 maggio 2016.
  3. Massimo Montanari, Il sugo della storia, Editori Laterza, 2018, p. "Tortelli vs ravioli".
  4. Archivio Storico Diocesano di Bergamo; V.XXV, TOM. R: In principio ero il rafiolo (PDF), su archiviostoricodiocesibg.it.
  5. Camera di Commercio di Bergamo: Rafioli di Sant'Alessandro, su bg.camcom.it.
  6. Giulio Orazio Bravi (approfondimenti e saggio completo): " Farina e uova per fare ravioli.Prima attestazione della specialità culinaria in un documento del 1187" (PDF), su giuliooraziobravi.it.
  7. Trionfo di pasta ripiena in 16 ricette, su lacucinaitaliana.it. URL consultato l'8 agosto 2023.

Voci correlate

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