Vermicelli
| Vermicelli | |
|---|---|
| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Campania |
| Dettagli | |
| Categoria | primo piatto |
| Riconoscimento | P.A.T. |
| Settore | Paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria |
I vermicelli sono in Italia un formato di pasta di grano duro secca e lunga a sezione circolare, con diametro maggiore degli spaghetti.[1] Se il diametro è minore si può utilizzare il termine vermicellini.[2]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]In distinte glosse ebraiche ascrivibili al XII secolo e poste a complemento di commentari scritti al Talmud babilonese, i vermicelli compaiono con la trascrizione vermishelsh, che per il suo significato implicito ricondurrebbe a un'origine italiana.[3]
È un formato di pasta tra i più antichi, originario del Mezzogiorno d'Italia o, secondo alcuni, più nello specifico del napoletano; e stando a quanto riferito nel 1338 dal maestro pastaio Barnaba da Reatinis, erano già a quel tempo noti con altri nomi anche nel Nord Italia.[1]
Il termine vermicelli compare con il nome vermiculi, nel Liber de Coquina, ricettario compilato da un ignoto autore di area napoletana tra il XIII e il XIV secolo.[4] Ma soprattutto compare finalmente con l'esatta denominazione nel Liber de Arte Coquinaria del Maestro Martino da Como, cuoco del Patriarca di Aquileia nel XV secolo; a Maestro Martino si ascrive anche il merito d'essere stato il primo ad avere trattato, in maniera approfondita, dei vermicelli. Lo aveva già fatto in uno scritto precedente (De arte Coquinaria per vermicelli e maccaroni siciliani, probabilmente del 1450), che riprende nel Libro de Arte Coquinaria, esaltando, tra l'altro, i vantaggi della pasta essiccata che, in questo modo, si può conservare «doi o tre anni».[5][6][7]
In altre lingue
[modifica | modifica wikitesto]Il termine è stato adottato in varie lingue, anche se in alcune di queste sta talvolta a indicare tipi di pasta diversi per forma e composizione. In inglese,[8] olandese[9] e spagnolo[10] indica un tipo di pasta come gli spaghetti ma di sezione più fina, mentre in francese si utilizza il termine vermicelle, che a sua volta indica una pasta a sezione tonda ed estremamente sottile.[11]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Vermicelli, su dececco.com. URL consultato il 3 agosto 2022.
- ↑ (EN) Vermicello, su treccani.it.
- ↑ Françoise Sabban, Silvano Serventi, I. L'infanzia di un'arte - 8. La famiglia dei vermicelli, in La pasta: Storia e cultura di un cibo universale, Gius.Laterza & Figli Spa, ISBN 9788858102077.
- ↑ Vermicelli, su prodottitipiciitalia.it. URL consultato l'11 marzo 2019.
- ↑ Descrizione dei vermicelli di Maestro Martino da Como, su lauramalinverni.wordpress.com.
- ↑ Libro de Arte Coquinaria di Mastro Martino da Como (PDF), su mori.bz.it.
- ↑ Libro de Arte Coquinaria Composto per lo Egregio Maestro Martino Coquo Olim del Reverendissimo Monsignor Camorlengo et Patriarcha de Aquileia, su uni-giessen.de. URL consultato il 3 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2011).
- ↑ (EN) Vermicelli, su collinsdictionary.com.
- ↑ (NL) Vermicelli, su woorden.org.
- ↑ (ES) Vermicelli, su gastronomiaycia.republica.com. URL consultato il 3 agosto 2022 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2022).
- ↑ (FR) Vermicelle, su dictionnaire.lerobert.com.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) vermicelli, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.