Purceddhruzzi

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Purceddhruzzi, Purciaddhuzzi, Purceddhi, Pustradduzzi,purcǝddùzzǝ( a Villa Castelli)
Purceddhruzzi.jpg
Un piattino di purceḍḍuzzi
Origini
Luogo d'origineItalia Italia
RegioniPuglia
Basilicata
Zona di produzioneProvincia di Brindisi, Provincia di Lecce, Provincia di Taranto.
Dettagli
Categoriadolce
RiconoscimentoP.A.T.
SettorePaste fresche e prodotti della panetteria, pasticceria, confetteria
Ingredienti principali
  • farina
  • miele
  • vino
  • olio per la frittura
[1]
 

I Purceḍḍuzzi ( Purciḍḍuzzi in alcune parti del Salento o Pustradduzzi a Gallipoli), sono tipici dolci natalizi diffusi nel Salento, in Puglia e in tutta la Basilicata. Hanno forma di gnocchetti passati sul rovescio di una grattugia[2].

Il nome deriva dal fatto che la loro forma ricorda piccoli porcellini[3] Tradizione tarantina vuole che l'ultimo purceḍḍuzzu venga mangiato il giorno di Sant'Antonio Abate, il 17 gennaio; perché questo santo viene rappresentato con un porcellino a seguito.

A Lecce si realizzano utilizzando farina, lievito di birra, vino bianco, acqua e sale, a Gallipoli e dintorni non si utilizza il lievito. Per impastare non si usano uova, bensì succo di arancia, mandarino, limone, cannella, chiodi di garofano e liquore di anice. Sono conditi con miele, anesini e cannella.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Purceddhruzzi: dolce natalizio tipico del Salento, su Puglia.com. URL consultato il 22 febbraio 2017.
  2. ^ Purceddhruzzi, su FoodInItaly. URL consultato il 22 febbraio 2017.
  3. ^ Purceddhruzzi, su La Cucina Pugliese. URL consultato il 22 febbraio 2017.

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