Biscotto natalizio
| Biscotto natalizio | |
|---|---|
| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Diffusione | mondiale |
| Zona di produzione | mondiale |
| Dettagli | |
| Categoria | dolce |
| Ingredienti principali | ingredienti a piacere |
Il biscotto natalizio è un tipo di dolce preparato in vari paesi durante il periodo natalizio.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]I primi biscotti di Natale di cui si ha memoria risalgono al Medioevo, quando giunsero per la prima volta in Europa spezie e altri ingredienti dolci, fra cui cannella, zenzero, pepe nero, mandorle e frutta secca. Nel XVI secolo si diffuse in varie aree del continente europeo l'usanza di consumare biscotti in occasione delle festività natalizie, come i Lebkuchen tedeschi, i pepparkakor (biscotti allo zenzero) svedesi e i krumkake norvegesi.[1] Agli inizi del XVII secolo, gli olandesi importarono la tradizione dei biscotti natalizi anche nel Nord America. Una modifica delle leggi sull'importazione di prodotti negli USA favorì, tra il 1871 e il 1906, l'arrivo di prodotti a basso costo dalla Germania, fra cui i tagliabiscotti, che spesso raffiguravano immagini semplici e stilizzate. Nel medesimo periodo, in America, si diffuse la consuetudine di appendere i biscotti sull'albero di Natale e iniziarono a essere stampate le prime ricette per preparare dolcetti natalizi.[1][2] A partire dagli anni 1930, nacque la tradizione di offrire del latte e dei biscotti a Babbo Natale la notte tra il 24 e il 25 dicembre.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 (EN) Food Timeline: Christmas foods, su foodtimeline.org. URL consultato il 9 settembre 2020.
- ↑ (EN) Christmas Cookies Tradition, su newenglandrecipes.org. URL consultato il 9 settembre 2020.
Altri progetti
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