Passatelli

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Passatelli
Passatelli-piato.JPG
Piatto di passatelli
Origini
Luogo d'origine Italia Italia
Regioni Marche
Emilia Romagna
Umbria
Zona di produzione Provincia di Pesaro e Urbino, Provincia di Ancona, Provincia di Perugia, Romagna, Emilia
Dettagli
Categoria primo piatto
Riconoscimento P.A.T.
Settore Paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria
 

I passatelli sono una delle più classiche minestre della provincia di Pesaro e Urbino, della provincia di Ancona, di parte della Provincia di Perugia, dell'Emilia-Romagna; sono diffusi anche nel resto delle Marche, nonché, grazie all'immigrazione interna, a Roma, dove vengono preparate specialmente nei giorni di festa.

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Il piatto, che è citato nel ricettario dell'Artusi, discende probabilmente dalla "tardura" (conosciuta anche come "stracciatella"), minestra di uova, formaggio e pangrattato ricordata da Michele Placucci, tradizionalmente servita alle puerpere.

I passatelli originano nei paesi dell'alta Valle del Cesano (Frontone, Pergola, San Lorenzo in Campo, Fratte Rosa, Serra Sant'Abbondio, Sant'Andrea di Suasa e Castelleone di Suasa)[senza fonte] ma la loro diffusione è estesa anche nelle regioni Montefeltro e della Romagna dove popolarmente sono detti pasadè, così come nelle zone costiere della province di Pesaro e Urbino e di Rimini.

Preparazione[modifica | modifica wikitesto]

Passatelli e il ferro per farli

La ricetta:

1 uovo intero ogni 50 gr. di pane comune non condito grattugiato e 50 gr. di formaggio parmigiano grattugiato e un pizzico di aromi (noce moscata e/o scorza di limone) si ottiene un composto dal quale, con l'apposito stampo, si ricavano dei grossi spaghetti che vengono poi cotti nel brodo di cappone o di pollo ma anche di manzo.

Altre varianti includono l'uso del brodo di pesce.

Vista la difficile reperibilità dello stampo, detto anche "ferro per passatelli", si utilizza normalmente allo stesso scopo uno schiacciapatate a fori larghi. Questo processo, però, ha come lato negativo quello di creare passatelli del medesimo spessore, perdendo una delle caratteristiche principali di questo piatto.

Questo piatto tradizionale ha stuzzicato la fantasia di diversi Chef e ristoratori, le cui moderne rivisitazioni propongono i passatelli non più solamente in brodo. I passatelli si mangiano anche asciutti secondo le ricette più disparate, ad esempio con il tartufo bianco di Acqualagna (PU), con i funghi porcini, con i frutti di mare, o semi-asciutti con una fonduta profumata.

Ultimamente un laboratorio di sfogline bolognesi ha dato vita al passatello sbagliato: ha gli stessi ingredienti di quello tradizionale ma una caratteristica forma a gnocchetto. È ideale per le preparazioni a base di sughi leggeri o in abbinamento con pesce o verdure.

Squadra di Rugby[modifica | modifica wikitesto]

I Passatelli old Ravenna rugby sono la squadra dei rugbysti veterani, over 35, di Ravenna.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]