Herb Ritts

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
« Ciò che importa è lo sguardo, la capacità di cogliere l'istante, il colpo d'occhio »
(Herb Ritts)

Herbert Ritts Jr. (IPA: [hərbərt rɪts]) (Los Angeles, 13 agosto 1952Los Angeles, 26 dicembre 2002) è stato un fotografo e regista statunitense, che si è concentrato soprattutto sulla fotografia in bianco e nero e sul ritratto, ispirandosi allo stile della scultura della Grecia classica. Di conseguenza, come per Bruce Weber, alcune delle sue opere più famose sono nudi maschili e femminili nello stile che può essere definito fotografia glamour. Inizialmente non utilizzò mai alcun accorgimento tecnico, nemmeno luci che non fossero quella solare e il suo stile semplice, ed efficace, è stato influenzato da grandi fotografi del passato come Herbert List ed Helmut Newton. È indicato da molti critici d'arte come uno dei migliori fotografi degli ultimi 30 anni.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Los Angeles, California da una facoltosa famiglia ebrea[1] che tuttora possiede un'azienda di mobilia tra le più rinomate di Los Angeles la Ritts Co., Herb era il più grande dei quattro figli Rory, Gary e Christy cresciuti in una casa di 27 stanze in stile spagnolo a Brentwood. Herb ottenne la sua prima fotocamera, una Kodak, a dieci anni da suo padre per Natale. Passò la sua adolescenza tra studi d'arte ed economia alla prestigiosa University High School e tentativi di sfondare nel mondo del rock. Nel 1974 conseguì la laurea al Bard College a New York e tornò a Los Angeles per lavorare come rappresentante nell'azienda di famiglia. Fu in quel periodo che Herb fece coming out dichiarando alla sua famiglia la propria omosessualità.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

In questo periodo Ritts cominciò a prendere lezioni di fotografia, seguendo alcuni corsi serali, decidendo di dedicarsi all'arte. La sua prima occasione si presentò nel 1978 quando scattò delle foto all'amico attore Richard Gere durante una gita nel deserto di San Bernardino, Herb e Richard si fermarono in una stazione di servizio per cambiare una ruota forata e mentre Richard sostituiva la ruota Herb scattò delle foto all'attore in jeans e canottiera con le mani sulla nuca e la sigaretta che pendeva dalle labbra. Le foto vennero usate per promuovere il film American Gigolò del 1980 e riscontrarono successo a livello nazionale grazie alle copertine di molte riviste come Newsweek, Vogue, Esquire e Mademoiselle tanto da procurargli ben presto delle commissioni, la prima fu quella di Franco Zeffirelli per ritrarre gli attori della pellicola Il campione, successivamente lavorò per Andy Warhol e L'Uomo Vogue. Nel 1979 la rivista Mademoiselle si affidò a Herb Ritts per fotografare la giovane attrice Brooke Shields, le foto furono talmente belle che una di quelle apparve sulla copertina di Elle l'anno successivo. Il modello Matt Collins lo presentò a Bruce Weber i due diventarono subito amici. Franca Sozzani allora direttrice di Vogue Italia prese Herb sotto la sua ala e lo fece lavorare per la sua rivista insieme a una nuova generazione di giovani talenti come Steven Meisel, Bruce Weber e Peter Lindbergh.

Durante tutti gli anni ottanta e novanta Ritts riuscì a imporsi definitivamente sulla scena mondiale creando un nuovo glamour femminile e per la prima volta uno tutto maschile presentando uomini palestrati in pose plastiche che si ispiravano alla scultura della Grecia classica e alle riviste di fitness e culturismo degli anni cinquanta, questo era esattamente quello che cercava il fashion italiano in quel periodo nel momento in cui il glamour esclusivamente femminile si stava estendendo anche all'uomo. Questa novità ha fatto la fortuna di stilisti come Gianni Versace e Giorgio Armani e portò Herb nell'olimpo della moda e della fotografia, il suo stile diventò ricercatissimo e gli permise di lavorare per le più importanti riviste tra cui Elle, TIME, Harper's Bazaar, Rolling Stone, Marie Claire, Allure, GQ, Vanity Fair, Interview, The Face, Vogue, Max, Tatler, Madame Figaro, Details e Glamour, ritrarre personaggi famosi e modelli e allestire le campagne pubblicitarie di Giorgio Armani, Gianni Versace, Elizabeth Arden, Guess?, CoverGirl, Lexmark, Dolce & Gabbana, NEC, Cartier, Donna Karan, Maybelline, Acura, Guy Laroche, Vivienne Westwood, Häagen-Dazs, Vittel, Calvin Klein, Lacoste, Pirelli, Chanel, Escada, Gianfranco Ferrè, Revlon, Rochas, Brut, Alexander McQueen, Estée Lauder, Levi's, Ralph Lauren, TAG Heuer, Victoria's Secret, GAP, Lancôme e Valentino. Alcuni soggetti tra le celebrità da lui ritratte in bianco e nero includono Karl Lagerfeld, Harrison Ford, Kofi Annan, Uma Thurman, Gwen Stefani, Ronald Reagan, Kylie Minogue, Nelson Mandela, Paul Walker, Julia Roberts, George Clooney, Tom Cruise, Elton John, Isabella Rossellini, Jennifer Aniston, Mylène Farmer, Lucy Liu, Tenzin Gyatso (il Dalai Lama), Monica Lewinsky, Björk, Brad Pitt, Antonio Rossi, Nicole Kidman, David Coulthard, Michelle Pfeiffer, Axl Rose, Jack Nicholson, Enrique Iglesias, Dustin Hoffman, Mel Gibson, Tina Turner, Brittany Murphy, Antonio Banderas, Mick Jagger, Johnny Depp, Clint Eastwood, Ewan McGregor, Michael Bergin, Sean Maguire, Joaquin Phoenix, Michael Jordan, Sinead O'Connor, David Bowie, Philip Seymour Hoffman e Pamela Anderson.

Nel 1981, Ritts realizza le foto per l'album Physical di Olivia Newton-John, successivamente nel 1983 lavora nelle troupe dei film Due come noi e Flashdance. Nel 1984 fotografa il cantante degli Eagles Don Henley per il suo secondo album solista Building the Perfect Beast e incomincia la sua lunga collaborazione con Madonna scattando le fotografie per il film Cercasi Susan disperatamente del 1985. Nel 1986 scatta alcune tra le più importanti fotografie della carriera di Madonna, tra cui la celebre immagine usata per la copertina dell'album True Blue. Nello stesso anno fotografa Billy Idol per il suo album Whiplash Smile. Nel 1988 fotografa Steve Winwood per l'album Roll With It. Nel 1989 invece fotografa Belinda Carlisle per l'album Runaway Horses. Ritts fotografa anche Prince per il suo album The Hits/The B-Sides pubblicato nel 1993. Dal 1996 al 1997 alcuni suoi lavori furono esposti al Museum of Fine Arts di Boston attirando più di 253.000 persone.[2]

Nel 1989 firma inoltre il video Cherish di Madonna. Nel 1988 fotografa Cher per Cosmopolitan. Nel luglio 1988 e nell'ottobre 1998 fotografò Cindy Crawford per Playboy, fu lui insieme a Gianni Versace a trasformare le modelle di quel tempo Naomi Campbell, Linda Evangelista, Tatjana Patitz, Claudia Schiffer, Stephanie Seymour, Milla Jovovich, Helena Christensen, Kate Moss, Esther Cañadas e Gisele Bündchen in dive e icone di bellezza. Ritts fu il fotografo del prestigioso Calendario Pirelli nel 1994 e nel 1999. Ritts ebbe anche l'onore di essere il fotografo ufficiale all'ottavo matrimonio di Elizabeth Taylor. Nel 1992 scattò le foto della famosa campagna pubblicitaria di Calvin Klein con Mark Wahlberg e tre anni dopo nel 1995 fotografò Christy Turlington e Gregg Avedon per Valentino. Nella seconda metà degli anni ottanta Ritts incominciò la sua carriera di regista con uno spot per l' Absolut Vodka. Herb Ritts ha diretto molti video e pubblicità di risonanza mondiale. Nel 1991 due di questi, Wicked Game di Chris Isaak e Love Will Never Do (Without You) di Janet Jackson, vinsero gli MTV Video Music Awards. Diresse nello stesso anno il video del singolo di Michael Jackson In the Closet, a cui partecipò anche la top model Naomi Campbell. Da menzionare anche le celebri pubblicità dei profumi "Acqua di Gio" di Giorgio Armani con Larry Scott, "Pour Homme" di Lacoste con Ian Lawless e di "Escape" di Calvin Klein con Scott King e Shana Zadrick e i video di Don't Let Me Be the Last to Know di Britney Spears e Ain't It Funny di Jennifer Lopez, poco prima della sua morte.

Nel 1995 dirige per Janet Jackson Design of a decade 1986/1996 e recita nel film L'isola dell'ingiustizia - Alcatraz nel ruolo di Mike Kelly. Nel 1994 apparve nel talk-show Good Morning America, mentre nel 1997 fu invitato a Behind the Music. Incominciò ad apparire in televisione con più frequenza negli ultimi anni della sua vita, nel 2001 fu ospite al The Ellen Show e apparve nei programmi Intimate Portrait:Cindy Crawford e in Diary e nel 2002 in MTV Making the Video.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la lunga ascesa, al culmine della carriera, Herb Ritts muore nel UCLA Medical Center a Los Angeles alle 8:55, per complicazioni derivate da una polmonite,[3] probabilmente legata all'AIDS (circostanza peraltro smentita dai familiari), la rivista The Advocate citando fonti vicine all'artista rivelò che la salute di Herb era precaria ormai da tempo.[4] Ha lasciato il suo compagno e socio d'affari, Erik Hyman, la madre Shirley e una sorella Christy che lo hanno assistito fino all'ultimo.

Le sue ultime foto sono state scattate a metà dicembre all'attore Ben Affleck e pubblicate su Vanity Fair e a Justin Timberlake per Rolling Stone nel 2003. Fu proprio il giorno del set fotografico con Ben Affleck che si ammalò: secondo quanto riportato da alcuni membri della troupe quella mattina era gelida, appena sopra i zero gradi e in oltre c'era molto vento che alzava la polvere. Nei giorni seguenti Ritts cominciò a sviluppare i sintomi di una aggressiva polmonite. Fu ricoverato in ospedale e le sue condizioni si aggravarono durante la settimana in cui morì fino a dover essere attaccato ad un respiratore.[5] Dopo la sua morte la direttrice di Vogue Anna Wintour scrisse un elogio a Ritts sulla sua rivista che diceva: "In un mondo della moda inevitabilmente soggetto alle oscillazioni del gusto, Herb Ritts si distinse per il suo impegno assoluto nel fare apparire modelli, attori e amici bellissimi e felici al meglio di loro". Per i suoi contributi nel mondo della fotografia gli fu conferito il Pioneer Award ai GLAAD Media Awards 2008 dopo la sua morte.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Artista Album Cast
1989 Cherish Madonna Like a Prayer con: Tony Ward
1990 Love Will Never Do (Without You) Janet Jackson Rhythm Nation 1814 con: Antonio Sabàto Jr., Djimon Hounsou
1991 Wicked Game (Version 2) Chris Isaak Heart Shaped World con: Helena Christensen
1992 In the Closet Michael Jackson Dangerous con: Naomi Campbell
1994 Please Come Home for Christmas Jon Bon Jovi Singolo con: Cindy Crawford
1996 Let It Flow Toni Braxton Donne-Waiting to Exhale (Colonna Sonora)
1998 My All Mariah Carey Butterfly
1999 Baby Did A Bad, Bad Thing Chris Isaak Eyes Wide Shut (Colonna Sonora) con: Laetitia Casta
2000 Telling Stories Tracy Chapman Telling Stories
2001 Don't Let Me Be the Last to Know Britney Spears Oops!... I Did It Again
Ain't It Funny (Version 1) Jennifer Lopez J. Lo con: Eduardo Verástegui
Gone 'N Sync Celebrity
2002 Underneath Your Clothes Shakira Laundry Service

Spot Pubblicitari[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Marchio Cast
1988 Quattro Parco
1990 Femme, Globe Rochas
Rouge Absolut Lancôme con: Isabella Rossellini
1991 Water Sky, Horse, Pool, Sailboat Calvin Klein con: Scott King, Shana Zadrick
1992 Wind, Earth, Water, Movement, Light, Shorts, Wave, Parachute, Fire, Premiere, Sunny Beach, Collage, Co-op Land, Co-op All Star Levi's
Flag, Stone Wheel, Red Stripes, Poles, Pyramids, Climbers, Fort Window, Big Ball, Nadege's Shorts, Winter Shorts, Loose Fit Ninety Levi's
Grey, Green, Tan, Brown, Blue, Black, Green Shorts, Tan Shorts, Blue Shorts Dockers con: Scott King
Café - Women, Cafe - Men's Guess? con: Claudia Schiffer
Marky Mark Calvin Klein con: Mark Wahlberg, Kate Moss
Charlie Revlon con: Cindy Crawford
1993 Aquatonic A Brut con: Helena Christensen
Horizon Guy Laroche
Seasons, Earth Paul Mitchell
Living Sculpture Vittel
NSX - Handmade, Comfort, Quality, Premium Acura
1994 Lighten Up Revlon con: Claudia Schiffer
Kiss Proof Revlon con: Cindy Crawford
Defy It Revlon con: Melanie Griffith
DKNY Men Donna Karan
Allure Chanel
Desert Paul Mitchell
Pasha Cartier con: Tatjana Patitz
1995 Shall We Häagen-Dazs con: Tatjana Patitz
Black Pearls Elizabeth Arden con: Elizabeth Taylor
True Advance CoverGirl con: Helena Christensen
1996 Won't Fade Away Revlon con: Cindy Crawford
The Most Perfect Bra Victoria's Secret con: Helena Christensen, Dennis Rodman, Katey Sagal, Salt-n-Pepa, Naomi Campbell
1997 That's The Ultimate Revlon con: Kim Delaney
Angels Victoria's Secret con: Tyra Banks, Stephanie Seymour, Karen Mulder, Helena Christensen, Daniela Peštová, Tom Jones
Liquid Sexy Revlon con: Shania Twain
1998 Acqua di Gio Giorgio Armani con: Larry Scott
Allure Chanel con: Daniela Peštová
White Pearls Elizabeth Arden con: Burt Reynolds
Beauty Is as Beauty Does, Wisdom Revlon con: Cybill Shepherd
Wake-Up Revlon con: Halle Berry
1999 Triple Volume Maybelline con: Christy Turlington
Man and Woman Rochas
Vidal, Follower vs. Leader, Standard Vs. State of the Arts, Art vs. Science Vidal Sassoon
Z Series Printers Lexmark
Looks That Last Revlon con: Shania Twain, Cindy Crawford
Mascara Love Maybelline con: Sarah Michelle Gellar
2000 White Diamonds Elizabeth Arden con: Elizabeth Taylor
2001 Full 'n' Soft Maybelline
Advance Night Repair Estée Lauder con: Carolyn Murphy
United for America Elizabeth Taylor con: Elizabeth Taylor
Choices Revlon con: Halle Berry
Wet Shine Nails Maybelline con: Sarah Michelle Gellar
2002 New Angels Victoria's Secret con: Gisele Bündchen, Adriana Lima, Alessandra Ambrosio
Sexy Support Victoria's Secret con: Tyra Banks
Beautiful, Pleasures, Intense Estée Lauder con: Carolyn Murphy
Cinema Elizabeth Arden con: Elizabeth Taylor
Forever Elizabeth Elizabeth Arden

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Editore Note
1988 Pictures Twin Palms Publishers/Schirmer-Mosel
(U.S.A.)/(Germania)
(ISBN 0-944092-01-2)
1989 Men/Women Twin Palms Publishers
(U.S.A.)
(ISBN 0-944092-11-X)
1991 Duo Twin Palms Publishers
(U.S.A.)
Monografia sul culturista Bob Paris e il suo compagno Rod Jackson (ISBN 0-944092-17-9)
1992 Notorious Bulfinch Press/Leonardo Editore
(U.S.A.)/(Italia)
(ISBN 0-8212-1911-1)
1994 Africa Brown and Company/Bulfinch Press
(U.S.A.)
(ISBN 0-8212-2121-3)
1995 Kazu Parco
(Giappone)
Monografia sul calciatore Kazuyoshi Miura (ISBN 4891944471)
1996 Work Brown and Company/Bulfinch Press
(U.S.A.)
(ISBN 2-909450-36-8)
1999 Herb Ritts Fondation Cartier Pour L'Art Contemporain
(Francia)
(ISBN ?)
2012 L.A. Style Getty Museum
(U.S.A.)
Monografia curata da Paul Martineau (ISBN 1606061003) con anche un documentario diretto da Aion Velie a cui hanno partecipato tra gli altri Chris Isaak, Tatjana Patitz e Naomi Campbell

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lens that defined a generation. URL consultato il 26 novembre 2013.
  2. ^ Breaking: Herb Ritts Money, Art to MFA50. URL consultato il 26 novembre 2013.
  3. ^ Herb Ritts, Photographer Of Celebrities, Is Dead at 50. URL consultato il 26 novembre 2013.
  4. ^ Ritts Coverage: Don't Hide the AIDS Truths. URL consultato il 26 novembre 2013.
  5. ^ Putting On The Ritts. URL consultato il 26 novembre 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 14885507 · LCCN: n89652364 · GND: 118843192 · BNF: cb12548231w (data)