Francesco Clemente

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Francesco Clemente (Napoli, 23 marzo 1952) è un artista italiano.

Permeato dalle suggestioni dei più diversi pensatori come Gregory Bateson, William Blake, Allen Ginsberg e J Krishnamurti, il lavoro di Francesco Clemente è aperto e nomadico, e attraversa confini intellettuali e geografici. Dividendo il suo tempo tra New York e Varanasi, in India, Clemente ha adottato una grande varietà di supporti e tecniche per i suoi lavori, esplorando, abbandonando, e tornando all’uso dell’olio su tela, dell’acquarello, del pastello e delle tecniche di stampa. Il suo lavoro si sviluppa in modo non lineare, espandendosi e contraendosi in maniera frammentaria, non definita da uno stile, ma dal suo registrare le fluttuazioni del sé nel momento in cui lo sperimenta. L’obiettivo è esprimere una coscienza espansa, e testimoniare, con leggerezza, la sopravvivenza di un’esperienza estatica nella società materialistica.

Indice

Vita e Opere [modifica]

Nato a Napoli nel 1952, Francesco Clemente è un pittore il cui lavoro attraversa quattro decenni. Il suo lavoro è stilisticamente variegato, aperto, erotico e nomadico. Abbraccia diversi media e diverse culture, e mira a trovare la pienezza attraverso la frammentazione, e testimoniare la sopravvivenza della contemplazione e del piacere in un'epoca dominata dalla tecnologia.

Il lavoro di Francesco Clemente ha le sue radici nell’utopia politica ed esprime una posizione anti-materialistica. Negli anni Settanta è passato dalla fotografia al disegno, e ha anticipato il ritorno della pittura degli anni Ottanta. Negli anni Ottanta Clemente si è diviso tra India e New York. Per un breve periodo associato al Neo-Espressionismo, si interessa al lavoro svolto in collaborazione con artigiani indiani e con artisti come Jean-Michel Basquiat e Andy Warhol, e poeti come Robert Creeley e Allen Ginsberg.

Negli anni Novanta il lavoro di Clemente ha esplorato intensamente l’immaginario erotico, ispirato dalla tradizione Tantrica di India e Tibet, e ha trasfigurato le preoccupazioni contemporanee intorno ai temi dell'identità e della sessualità in un’opportunità per interrogarsi sulla natura del sé. Successivamente, il lavoro di Francesco Clemente ha attraversato una fase più cupa e grottesca, tornando negli ultimi anni a immagini luminose di meditazione e trasformazione.

Dagli anni Ottanta a oggi Clemente si è reso anche cronista della vita intellettuale e sociale di New York attraverso numerosissimi ritratti, contribuendo a ridare profondità e valore a un genere visto all'epoca con sospetto.

Il lavoro di Francesco Clemente è stato esposto internazionalmente in innumerevoli mostre personali e collettive, con retrospettive di primo piano negli anni ’90 al Philadelphia Museum of Art, alla Royal Academy di Londra, al Centre Pompidou a Parigi, e al Sezon Museum of Art, Tokyo; nel 1999-2000 al Solomon R Guggenheim Museum, New York e al Guggenheim Museum, Bilbao; e negli anni successivi all’Irish Museum of Modern Art di Dublino, al Museo MADRE di Napoli e alla Schirn Kunsthalle di Francoforte. Una mostra dedicata ad autoritratti e a un’interpretazione originale delle Carte dei Tarocchi si è tenuta prezzo gli Uffizi di Firenze nel 2011. Francesco Clemente è membro dell’American Academy of Arts and Letters. Vive e lavora a New York e Varanasi, India.

Carriera [modifica]

Anni Ottanta [modifica]

Nel 1981 si trasferisce a New York. Durante questo decennio il lavoro di Clemente è esposto in numerose mostre in istituzioni e musei internazionali, come la Whitechapel Art Gallery, Londra, 1983; il Walker Art Center, Minneapolis, 1984; la Nationale Galerie, Berlino, 1984; il Metropolitan Museum of Art, New York, 1985; l’Art Institute of Chicago, 1987; La Fundacion La Cajxa, 1987; e la Dia Art Foundation, New York, 1988.

Anni Novanta [modifica]

Negli anni ‘90, espone in mostre antologiche e retrospettive al Philadelphia Museum of Art, alla Royal Academy of Arts, Londra, al Centre Georges Pompidou, Parigi e al Sezon Museum, Tokyo. Nel 1998 Clemente realizza disegni e dipinti per il film Great Expectations.

2000 ad oggi [modifica]

Nel 1999/2000, il Solomon R. Guggenheim Museum di New York e di Bilbao organizzano una grande retrospettiva del lavoro di Francesco Clemente. E più recentemente il suo lavoro è stato esposto all’Irish Museum of Modern Art, Dublino (2004); al Rose Art Museum, Massachusetts (2004); al Museo Maxxi, Roma (2006), al Museo Madre, Napoli (2009), alla Schirn Kunsthalle, Francoforte (2011), alla Galleria degli Uffizi, Firenze (2011) e alla Yale University (2013).

Bibliografia Selezionata [modifica]

  • Seidel, Max. Francesco Clemente: The Tarots. Hirmer Publishers. February 15, 2012.
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  • Danto, C. Artur. Francesco Clemente: The Sopranos. Charta. January 9, 2008.
  • Clemente,Francesco; Walcott, Derek. Francesco Clemente: Three Rainbows. Charta. October 31, 2009.
  • Clemente,Francesco; Danto, Arthur. Francesco Clemente: A Private Geography. Charta. February 28, 2011.
  • Jain, Jyotindra. Clemente: Made in India. Charta. September 30, 2011.
  • Ammann, Jean- Christophe; Clemente, Francesco. Francesco Clemente: Works 1971- 1979. Charta. August 28, 2007.
  • Matthews, Harry. Singular Pleasures. Dalkey Archive Press. November 29, 1999.
  • Clemente, Francesco. Francesco Clemente. Charta. October 28, 2000.
  • Babini, Luca. Francesco Clemente: Art and Life. Aperture Foundation. October 1, 1999.
  • Rushdie, Salman. Francesco Clemente: Self Portraits. Gagosian Gallery. January 1, 2005.
  • Clemente, Francesco. Polaroids, Celebrities and Self-Portraits. Jablonka Galerie. February 15, 2001.
  • Fahey, David; Clemente, Francesco. Sante D'Orazio: A Private View. Prestel Publishing. April 1, 2006.
  • Clemente, Francesco. India. Twelvetrees Press. November 15, 1989.
  • Rimanelli, David. Francesco Clemente Paintings 2000-2003. Gagosian Gallery. June 23, 2003.
  • Clemente, Francesco. Francesco Clemte: Fifty One Days at Mount Abu. D'Offay, Anthony Gallery. April 2, 1999.
  • Fischl, Eric; Ammann, Jean-Christophe; Young, Goeffrey; Clemente, Francesco. Eric Fischl: It's Where I look...It's How I See... Their World, My World, The World. Mary Boone Gallery/ Jablonka Gallery. February 1, 2009.
  • Auping, Michael. Francesco Clemente. Abrams, Harry N., Inc. September 1, 1985.
  • Colombo, Paolo. Francesco Clemente. Electa. May 28, 2006.
  • Avedon, Elizabeth. Francesco Clemente. Knopf Publishing Group. November 12, 1987.
  • Katz, Vincent. Life Is Paradise: The Portraits of Francesco Clemente. powerHouse Books. October 28, 1999.
  • McLure, Michael. Francesco Clemente Testa Coda. Rizzoli. January 1, 1992.
  • Percy, Ann. Francesco Clemente: Three Worlds. Philadelphia Museum of Art. January 27, 1998.
  • Warner, Marina. Francesco Clemente: The Book of the Sea. Gagosian Gallery. January 28, 2002.
  • Shapiro, David. Francesco Clemente. Parkett Verlag AG. September 28, 1986.
  • Denninson, Lisa. Clemente: A Retrospective. Abrams, Harry N., Inc. November, 30. 1999.
  • Crone, Rainer. Francesco Clemente: Pastelli 1972-1983 Prestel Verlag GmbH & Co KG. September 9, 1984.
  • Eccher, Danilo. Francesco Clemente. Allemandi, Umberto & Company. January 1, 1999.

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