Steve McCurry

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Steve McCurry (Philadelphia, 24 febbraio 1950) è un fotoreporter statunitense, conosciuto principalmente per la fotografia Ragazza afgana, pubblicata come copertina del National Geographic Magazine di giugno 1985, divenuta la più nota uscita della rivista[1].

Steve McCurry

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Steve McCurry è nato il 24 febbraio 1950 in un piccolo sobborgo di piccola città di Philadelphia in Pennsylvania. Ha frequentato la High School Marple Newtown nella Contea di Delaware e si è poi iscritto presso la Penn State University per studiare fotografia e cinema, per ottenere poi una laurea in teatro nel 1974. Si interessò molto alla fotografia quando iniziò a fotografare per il quotidiano della Penn State: The Daily Collegian.[2]

Dopo aver lavorato al Today's Post presso il King of Prussia per due anni, partì per l'India come fotografo freelance. È stato proprio in India che McCurry ha imparato a guardare ed aspettare la vita. "Se sai aspettare", disse, "le persone si dimenticano della tua macchina fotografica e la loro anima esce allo scoperto".

Carriera[modifica | modifica sorgente]

La sua carriera è stata lanciata quando, travestito con abiti tradizionali, ha attraversato il confine tra il Pakistan e l'Afghanistan, controllato dai ribelli poco prima dell'invasione russa. Quando tornò indietro, portò con sé rotoli di pellicola cuciti tra i vestiti. Quelle immagini, che sono state pubblicate in tutto il mondo, sono state tra le prime a mostrare il conflitto al mondo intero. Il suo servizio ha vinto la Robert Capa Gold Medal for Best Photographic Reporting from Abroad, un premio assegnato a fotografi che si sono distinti per eccezionale coraggio e per le loro imprese.

McCurry ha poi continuato a fotografare i conflitti internazionali, tra cui le guerre in Iran-Iraq, a Beirut, in Cambogia, nelle Filippine, in Afghanistan e la Guerra del Golfo. Il lavoro di McCurry è stato descritto nelle riviste di tutto il mondo e contribuisce sovente al National Geographic Magazine. McCurry è membro della Magnum Photos dal 1986.

Egli è il destinatario di numerosi premi, tra cui il Magazine Photographer of the Year, assegnato dalla National Press Photographers’ Association. Lo stesso anno ha vinto per il quarto anno consecutivo il primo premio al concorso World Press Photo Contest. Ha vinto inoltre l'Olivier Rebbot Memorial Award per due volte.

McCurry si concentra sulle conseguenze umane della guerra, mostrando non solo quello che la guerra imprime al paesaggio ma, piuttosto, sul volto umano. Egli è guidato da una curiosità innata e dal senso di meraviglia circa il mondo e tutti coloro che lo abitano, ed ha una straordinaria capacità di attraversare i confini della lingua e della cultura per catturare storie di esperienza umana. "La maggior parte delle mie foto è radicata nella gente. Cerco il momento in cui si affaccia l'anima più genuina, in cui l'esperienza s'imprime sul volto di una persona. Cerco di trasmettere ciò che può essere una persona colta in un contesto più ampio che potremmo chiamare la condizione umana. Voglio trasmettere il senso viscerale della bellezza e della meraviglia che ho trovato di fronte a me, durante i miei viaggi, quando la sorpresa dell'essere estraneo si mescola alla gioia della familiarità".

Steve McCurry è ritratto in un documentario televisivo dal titolo Il volto della condizione umana (2003) prodotto dal pluripremiato regista francese Denis Delestrac.

Ha realizzato nel 2013 il prestigioso calendario Pirelli, fotografando 11 donne impegnate nel sostegno di Fondazioni, organizzazioni non governative e progetti umanitari.

McCurry propone workshop di fotografia della durata di un fine settimana a New York o estesi a 2 settimane in Asia.

Ragazza afgana[modifica | modifica sorgente]

Il ritratto più famoso di McCurry, Ragazza afgana, è stato scattato in un campo profughi vicino a Peshawar, in Pakistan. L'immagine è stata nominata come "la fotografia più riconosciuta" nella storia della rivista National Geographic ed il suo volto è diventato famoso ed è ora ricodato come "la foto di copertina di giugno 1985". La foto è stata anche ampiamente utilizzata sulle brochure di Amnesty International, su poster e su calendari.

L'identità della "Ragazza afghana", è rimasta sconosciuta per oltre 17 anni finché McCurry ed un team del National Geographic trovarono la donna, Sharbat Gula, nel 2002. Quando finalmente McCurry la ritrovò, disse: "La sua pelle è segnata, ora ci sono le rughe, ma lei è esattamente così straordinaria come lo era tanti anni fa".

Kodachrome[modifica | modifica sorgente]

Anche se McCurry fotografa sia in digitale che in pellicola, ha ammesso la sua preferenza per quest'ultima. Eastman Kodak concesse a McCurry l'onore di utilizzare l'ultimo rullino di pellicola Kodachrome, che è stato prodotto nel luglio 2010 da Dwayne's Photo (nella città di Parsons in Kansas) e che sarà ospitata presso la George Eastman House. La maggior parte delle foto, escludendo alcuni duplicati, sono state pubblicate su internet dalla rivista Vanity Fair.

"Ho fotografato per 30 anni e ho centinaia di migliaia di immagini su Kodachrome nel mio archivio. Sto cercando di scattare 36 foto che agiscano come una sorta di conclusione, per celebrare la scomparsa di Kodachrome. È stata una pellicola meravigliosa." - Le foto dell'ultimo rullino di pellicola Kodachrome

Premi[modifica | modifica sorgente]

2011 Leica Hall of Fame Award St. Moritz, Switzerland
2011 Prix LiberPress Girona, Spain
2009 Ambrogino D’Oro Milan, Italy
2006 Lowell Thomas GOLD
2006 First Place, Buddha Rising, National Geographic, Dec. 2005 National Press Photographers Association
2006 Honorary Fellowship New Zealand Institute of Professional Photography (NZIPP)
2005 Honorary Fellowship The Royal Photographic Society of Great Britain, London
2005 Photojournalism Division-International Understanding through Photography Award Photographic Society of America
2003 The Lucie Award for Photojournalism International Photography Awards
2003 Distinguished Alumni Award Pennsylvania State University
2003 Co-recipient of the New York Film Festival Gold for documentary, Afghan Girl: Found" New York Film Festival
2002 Distinguished Visiting Fellow College of Creative Studies, University of California
2002 Doctor of Humane Letters, honoris causa Fairleigh Dickinson University, NJ
2002 Photographer of the Year - PMDA Professional Photographer Award PMDA
2002 Photographer of the Year American Photo Magazine
2002 Special Recognition Award United Nations International Photographic Council
2002 Award of Excellence for "Women of Afghanistan" French Art Directors Association
2001 Award of Excellence, Book Series: "South SouthEast Photography Annual, Communication Arts
2000 Book of the Year: "South SouthEast"

Magazine Feature Picture Award of Excellence: "Women in Field, Yemen

Picture of the Year Competition
1999 Lifetime Fellow Award Pennsylvania State University, PA
1998 Our World Photo Winner, "Red Boy"

Our World Essay Finalist, India

Life Magazine: 'The Eisenstaedt Awards'
1998 Award of Excellence, Portraits: Red Boy Picture of the Year Competition
1998 Southern Asian Journalistic Award: Outstanding Special Project: National Geographic Story, India: 50 Years of Independence

Southern Asian Journalistic Award: Outstanding Photograph: Red Boy

1997 Magazine Feature Picture Award of Excellence: Fishermen Picture of the Year Competition
1996 Magazine Feature Picture Story Award: '"Beggar

Magazine Feature Picture Story Award: Burma: The Richest of the Poor Countries

Picture of the Year Competition
1994 Arts and Architecture Distinguished Alumni Award Pennsylvania State University
1993 Award of Excellence for Rubble of War National Press Photographers Association
1992 Oliver Rebbot Memorial Award: Best Photographic Reporting from Abroad on Gulf War Coverage Overseas Press Club
1992 Magazine Feature Picture Award of Excellence: Fiery Aliens

First Place, Magazine Science Award: Camels under a Blackened Sky First Place, Gulf War News Story: Kuwait: After the Storm

Picture of the Year Competition
1992 First Place, Nature and Environment: Oil-Stricken Bird, Kuwait

First Place, General News Stories: Kuwait after the Storm Children's Award: "Camels under a Blackened Sky

World Press Photo Competition
1990 Award of Excellence, "Spanish Gypsy White House News Photographers Association
1987 Medal of Honor for coverage of the 1986 Philippine Revolution Philippines
1986 Oliver Rebbot Memorial Award: Best Photographic Reporting from Abroad for work done in the Philippines Overseas Press Club
1984 Nature Category, First Place

Nature Series Category, First place Daily LIfe Category, First Place Daily Life Series, First Place

World Press Competition
1985 Oliver Rebbot Award Citation: Monsoons and The New Faces of Baghdad
1984 Magazine Photographer of the Year National Press Photographers Association
1980 Robert Capa Gold Medal for coverage of the war in Afghanistan for Time Magazine

Pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

The Iconic Photographs Phaidon Press Limited, 2011
The Unguarded Moment Phaidon Press Limited, 2009
In the Shadow of Mountains Phaidon Press Limited 2007
Looking East Phaidon Press Limited 2006
Steve McCurry Phaidon Press Limited 2005
The Path to Buddha: A Tibetan Pilgrimage Phaidon Press Limited 2003
Sanctuary: The Temples of Angkor Phaidon Press Limited 2002
South Southeast Phaidon Press Limited 2000
Portraits Phaidon Press Limited 1999
Monsoon Thames and Hudson 1988
The Imperial Way - Photographs by Steve McCurry and Text by Paul Theroux Houghton-Mifflin Company 1985

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Biography - Steve McCurry, Magnum Photos
  2. ^ Dalla biografia su magnumphotos.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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Controllo di autorità VIAF: 84620432 LCCN: n85077682