Discussioni progetto:Antica Grecia

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Questo è il posto giusto per discutere relativamente ai contenuti del Portale e del Progetto, alla loro struttura e manutenzione e al loro corretto funzionamento, come pure alle voci che trattano della Storia greca e alle relative categorie di it.wiki. Per commenti che entrano nel merito delle singole voci, utilizza cortesemente le relative pagine di discussione (per favore, poi, segnala qui dove si tiene la discussione). Per richieste più generali rivolgiti invece al Bar di Wikipedia.

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(da altre Wiki)

Questo è un elenco delle voci sull'antica Grecia che i wikipediani ritengono debbano essere tradotte da altre Wiki: clicca qui per aggiungere la tua richiesta o per rimuovere le voci che nel frattempo sono state scritte.

Puoi anche contattare i traduttori chiedendo loro di farlo per te inserendo una richiesta su questa pagina.

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Ippocrate il Vecchio[modifica wikitesto]

La voce risulta da aiutare da aprile e, da quel che leggo, sembra non avere alcuna rilevanza individuale (non si cita niente della sua vita): è solo una mia impressione o effettivamente si tratta di una voce non enciclopedica? --Gce ★★★+4 11:49, 8 ago 2017 (CEST)

Confermo che ciò che c'è in pt.wiki è tutto ciò che le fonti antiche riportano sul personaggio, la cui unica rilevanza è genealogica. Se si ritiene che la rilevanza genealogica non basti (a me personalmente pare sufficiente), si può mettere in cancellazione. Altrimenti, con qualche aggiustamento si può anche rimuovere l'A. --Epìdosis 23:12, 8 ago 2017 (CEST)
Qualche altro parere? L'avviso che misi sta facendo la muffa... Anche se il tizio ha solo una rilevanza genealogica, direi che {{A}} si può rimuovere se nella voce viene aggiunto uno schema, quel ramo dell'albero genealogico presente su pt.wiki, che almeno renderebbe chiaro con un colpo d'occhio di chi è stato parente. Sanremofilo (msg) 06:37, 12 ott 2017 (CEST)

Nomi, termini, lemmi, espressioni[modifica wikitesto]

Discussione cominciata in Discussione:Crono#Termini nelle voci di "antichistica"

Riporto qui l'intervento di un anonimo che intende anche registrarsi. --Xinstalker (msg) 17:24, 9 set 2017 (CEST) « [...] per quale motivo nelle altre voci viene usato il nome italiano, ma in questa dovrebbe essere usato quello greco traslitterato o latino. poi per quale motivo se quel tale grecista ha scelto, arbitrariamente, di usare la forma traslitterata invece di quella italiana si dovrebbe preferire la prima a quella riportata su qualsiasi altra enciclopedia, e non "dizionari di lingua" come hai scritto tu, al massimo dizionari di ortografia e pronuncia non trattandosi di una parola italiana ma di un nome italiano. a questo proposito spiegami cosa esistono a fare i dizionari di ortografia e pronuncia se poi il primo grecista che scrive un trattato può mettersi a dettar legge su come si debba scrivere e pronunciare un nome in italiano. davvero, vorrei capire questo, dimmi a cosa servono il Dizionario di Pronuncia Italiana e il Dizionario d'ortografia e di pronunzia, redatti dai massimi esperti italiani in fatto di linguistica, se poi non hanno alcuna autorità nello stabilire l'ortografia in lingua italiana di nomi propri come in questo caso, rispondi a questo per cortesia, non tralasciarlo. ancora, ci saranno senz'altro grecisti che chiamano quel monte col nome italiano secondo quanto indicato dalle bestie sacre che ho riportato sopra, per quale ragione dovremmo preferire la grafia scelta, arbitrariamente, da questo grecista a quella che usa qualcun altro, vorrei capirlo. e per finire ti rifaccio l'esempio per assurdo: "vorrebbe dire che all'interno di una stessa voce potenzialmente si possono usare grafie diverse per uno stesso nome se in paragrafi diversi si prendono come fonti autori diversi". e ti ricordo che non mi sto riferendo a citazioni testuali, che vanno riportare testualmente anche se per esempio avessero errori di ortografia come "bhò", ma del testo di una pagina di un'enciclopedia virtuale che dovrebbe presentare uniformità al suo interno, invece di scrivere un nome in un modo e poi rimandare a altre voci col nome scritto in modo diverso. mi aspetto sincerità e franchezza da te nella risposta che hai detto che mi darai, non trascurare di proposito o per sbaglio nulla di quanto ho scritto, non sviare il discorso, aggiungi pure quello che vuoi per argomentare ma rispondi anche a tutti i miei dubbi. non mi aspetto niente di meno da te.»

Rispondo per punti:

  1. Occorre leggere molto bene le osservazioni dell'anonimo le quali si fondano: sul "per quale motivo" si fa una scelta piuttosto che un'altra? La domanda dell'anonimo penso sia per tutti pienamente comprensibile e, in generale, più che legittima. Infatti tutte le opere, ovvero tutte le fonti degne di questo nome, soprattutto se in qualche modo prevedono un qualche approccio filologico, si pongono questa domanda e vi rispondono nelle "premesse" dell'opera, oppure in una guida, sempre inserita in premessa, che spiega le scelte operate. È una scelta critica inevitabile. L'autore sceglie, la sua scelta passa una revisione editoriale che non rende veritiera la scelta dell'autore ma ne valida l'uso, ovvero la valida come legittima. Ecco... di un'opera noi abbiamo un autore che si firma e un comitato editoriale, spesso citato anche nell'opera ma a cui si risale comunque facilmente, o un curatore che non è l'autore, che la valida (validare non vuol dire condividere, ma riconoscerne la legittimità). Quindi quella premessa metodologica sulle scelte dei termini, delle loro rese, etc.etc. ha un nome, l'autore o gli autori, che l'ha/hanno scelta come la più valida e un comitato (che fa riferimento alla casa editrice ma composto da accademici) che la considera "valida" anche se non necessariamente la "più valida". Abbiamo sempre dei nomi e dei cognomi molto precisi, certamente di accademici. Le loro scelte, le loro decisioni sono decisioni "critiche", ma noi sappiamo bene chi sono e spesso anche perché le hanno fatte. Wikipedia non ha, né può avere, niente di tutto questo. Wikipedia non ha autori che si firmano, non ha comitati editoriali, non ha curatori, non ha accademici che ne riconoscano le legittimità delle scelte. Wikipedia non ha niente. Niente di niente. Wikipedia di suo è zero fonti, zero scelte critiche, ha tutto anonimo, tutto di per sé non certificato. Le pagine di discussioni delle voci di wikipedia conservano solo interventi di anonimi che non sappiamo mai chi veramente siano, che il più delle volte trollano, sparano ca@@ate, dicono scemità. Wikipedia è seria solo quando esprime nelle voci una "cosa", solo e unicamente per una cosa: le fonti a cui fare riferimento. I wikipediani sono talmente "costretti" a usarle per evitare che prima o poi altri wikipediani cancellino i loro contributi. Wikipedia si fonda esclusivamente sulle fonti, niente di più e niente di meno. Noi non giudichiamo le fonti del tipo se poi il primo grecista che scrive un trattato può mettersi a dettar legge, o anche poi per quale motivo se quel tale grecista ha scelto, arbitrariamente... questo è un giudizio che non compete a nessuno wikipediano e nessun wikipediano deve mai consentire che questo genere di giudizio decida di una voce su Wikipedia. Cosa può fare invece il wikipediano? Il wikipediano può agevolmente verificare se la fonte sia frutto del primo grecista, o se la fonte è un blog, un forum, etc.etc. nella fattispecie chi si intende di queste materie sa molto bene chi sia Graziano Arrighetti e se non lo sa è bene che si informi prima di mettere una singola virgola in una voce di antichità. Arrighetti ha ragione? Arrighetti ha torto? A noi non compete rispondere a queste domande. L'unica domanda che ci compete è: Arrighetti è uno che capita per caso in queste materie?. La risposta di chi studia è una sola: Arrighetti è una fonte molto rilevante in queste materie. Questo basta al wikipediano. Perché il lettore vuole leggere delle fonti come quella di Arrighetti non delle domande del sempre anonimo wikipediano che non ha magari bene idea di chi sia un Arrighetti, un Filoramo, un Piantelli, etc.etc.. A lettore non frega nulla del wikipediano, frega molto invece delle fonti che il wikipediano cita. Al lettore non frega nulla del "metodo" personale del wikipediano, al lettore frega molto di leggere del metodo delle fonti utilizzate dal wikipediano.
  2. Wikipedia è una enciclopedia che si scrive solo con le fonti che studiano l'argomento indicato dal lemma. Wikipedia non si scrive con i lessici di lingua. Se i wikipediani vedono che un termine, una espressione è frequente nell'uso delle fonti accademiche della lingua italiana, quelle devono usare. Ma le fonti sono "arbitrarie"? No le fonti o sono rilevanti nella materia oppure non servono. Arbitrario è chi fa perdere tempo con i suoi ragionamenti che non occorrono minimamente per scrivere le voci. Nella fattispecie occorre verificare quale sia il lemma utilizzato nelle fonti italiane che si usano per scrivere la voce. Se le fonti utilizzano diversi termini per indicare la stessa cosa, si usa quello che i wikipediani stabiliscono più frequente nelle fonti utilizzate per scrivere la voce. Ma se in altre voci altre fonti fanno prevalere un altro termine? Si usa quel secondo termine, i redirect al singolo lemma e la spiegazione dei diversi termini utilizzati per quel singolo lemma renderanno ragione della scelta delle fonti. Ma allora come si decide il lemma? Ovvero il titolo della voce a cui i diversi redirect fanno riferimento? Il lemma lo si decide con l'utilizzo critico delle fonti gerarchicamente superiori, in questo caso con i dizionari specialistici in lingua italiana che assemblano più contributi e decidono loro, loro per noi wikipediani, cosa far prevalere. Ma un'enciclopedia virtuale che dovrebbe presentare uniformità al suo interno? Una enciclopedia, tantomeno quella virtuale (esempi: 1; 2; 3), non ha alcuna necessità di essere "uniforme" al suo interno, tantomeno Wikipedia che non ha alcun comitato editoriale con nomi e cognomi che si prende la responsabilità di scelte critiche così delicate. L'unica uniformità richiesta su wikipedia è lo studio accurato delle fonti rilevanti e la scrupolosa adesione a queste. Ma in questo modo, se seguiamo le scelte delle fonti, anche se italiane, e non utilizziamo i termini in lingua italiana presenti nei dizionari mandiamo a ramengo la nostra lingua Non è compito di wikipedia la difesa della lingua italiana, lo ripeto sottolineandolo non è compito di wikipedia la difesa della lingua italiana wikipedia non difende nulla, wikipedia riporta ciò che riportano le fonti rilevanti e sceglie i termini e i lemmi in base a alle fonti rilevanti in lingua italiana. Semmai la difesa della lingua italiana è compito della scuola dell'obbligo e delle istituzioni ad essa preposte e wikipedia non è tra queste. Chiunque scrive su Wikipedia per "difendere" qualcosa non è un wikipediano. Qui l'unica cosa da far prevalere sono le fonti rilevanti anche se vanno contro i nostri POV. Ma Xinstalker che pensa delle fonti rilevanti? A Xinstalker frega nulla di pensare qualcosa delle fonti rilevanti, quando pensa non lo fa su wikipedia, su wikipedia riporta con dovizia di fonti anche quelle che ritiene enormi ca@@ate, quello che interessa a xisntalker è solo la risposta alla domanda "è rilevante la fonte per questa voce?" del resto se ne frega altamente. Xinstalker spera che tutti facciano come lui e che quando legge una voce scritta da un altro wikipediano possa leggere le c@@ate stabilite dalle fonti e non dal wikipediani, perché le ca@@ate delle fonti interessano xinstalker, mentre quelle del wikipediano non gliene frega nulla. Ma xinstalker tu vuoi avere sempre ragione!! non sono io che voglio avere ragione, io non alcuna "ragione" mia, io riporto solo le fonti rilevanti e discuto solo di quelle, vuoi cambiare il lemma? studiamo insieme altre fonti che stabiliscono un diverso lemma vediamo quale prevale. Da parte mia se le fonti accademiche in lingua italiana stabiliscono che il vero nome di Helios sia "Fornelletto del Gas" sarò il prima a cambiare il lemma alla voce ... io non ho alcuna opinione, qui, io non difendo nulla, qui; qui io studio le fonti e discuto solo con chi ha lo stesso interesse a studiare le fonti e scrivere le voci con queste. Chi è qui per crociate sull'italiano ci fa solo perdere tempo. Ma perché le voci di wikipedia non si possono scrivere con i lessici di lingua? Scrive Umberto Eco nella voce "Enciclopedia/dizionario" vol. 4 pp. 3377 e sgg. della Enciclopedia filosofica: «Le nozioni di dizionario ed enciclopedia sono da tempo usate in semiotica, linguistica, filosofia del linguaggio, scienze cognitiva e computers sciences per individuare due modelli che coinvolgono (in una visione filosofica più ampia) la questione di una rappresentazione generale del sapere del mondo». Ma in cosa consistono questi due modelli? Eco continua spiegando che il dizionario accosta al lemma indagato «solo quelle proprietà necessarie e sufficienti per distinguere quel concetto da altri.». In sostanza il dizionario presenta i lemmi di una determinata lingua per descriverli nell'accezione kantiana del giudizio analitico. Viceversa a questa indicazione dello strumento "dizionario", si accompagna quella, diversa, di "enciclopedia" che invece mira alla conoscenza del mondo (il corsivo è di Eco ma la sintesi è mia). Se dobbiamo parlare o scrivere in italiano, consultiamo il "dizionario", se invece vogliamo conoscere il mondo, consultiamo l'"enciclopedia". Va da sé che mirando l'enciclopedia a una conoscenza, critica, del mondo, essa presenta gli studi al riguardo che per necessità, per indispensabilità, non sempre possono, e quindi devono, utilizzare termini comuni o propri della lingua in cui è scritta per rendere compiutamente e correttamente nozioni, informazioni e concetti scientifici, tecnici e umanistici. Il fatto di ridurre sempre e comunque il linguaggio dell'enciclopedia a quanto veicolato dai lessici di lingua è quanto di più ideologico, ottuso e ignorante si possa concepire. dimmi a cosa servono il Dizionario di Pronuncia Italiana e il Dizionario d'ortografia e di pronunzia, redatti dai massimi esperti italiani in fatto di linguistica, se poi non hanno alcuna autorità nello stabilire l'ortografia in lingua italiana di nomi propri come in questo caso, rispondi a questo per cortesia, non tralasciarlo. dalla risposta che precede capirai che non servono a niente, enciclopedicamente sono irrilevanti, si occupano di altro. Dal che se vuoi scrivere voci dell'enciclopedia usi le fonti che si occupano di quei lemmi per riportare la conoscenza del mondo, se invece vuoi occuparti dei lessici collabori al wikizionario.
  3. Il tempo è prezioso. Se a chi ha come fonte solo un lessico... gli basta consultare un singolo libro di qualche centinaio di pagine per risolvere un singolo lemma in poche righe. Spesso quello stesso lemma di un lessico riportato nel sapere enciclopedico, non solo non ha una manciata di righe, ma i meri titoli dei testi necessari per studiare quel singolo lemma vengono raccolti in volumi di centinaia di pagine. Chi si occupa del sapere enciclopedico ha molto meno tempo a disposizione. Grazie per la comprensione. --Xinstalker (msg) 17:43, 9 set 2017 (CEST)


Spero di aver risposto a tutte le obiezioni dell'anonimo, se ho saltato qualcosa sono qui. --Xinstalker (msg) 17:24, 9 set 2017 (CEST)

sai cosa volevo scriverti dopo aver letto questo? complimenti, hai spiegato chiaramente "cosa è" e "cosa non è" wikipedia, e hai dato le tue risposte a ciò che avevo chiesto! poi ho letto la tua successiva risposta nell'altra pagina. "Mi rendo conto carissimo di aver smontato il romantico approccio "ho ragione io!" "no! ho ragione io!"...Quindi se vuoi Otri studi Cassanmagnago e riporti con lui. altrimenti reinserisco Othrys come Arrighetti per coerenza con la voce". cosa vuoi che ti dica? stai dicendo di avere un punto di vista neutrale e di non sostenere di avere ragione facendo esattamente il contrario. mi sono registrato ma continui a trattarmi allo stesso modo di prima. allora lascia che scriva qui, in questa nuova discussione, una cosa che dovrebbero leggere tutti, tu per primo ma tutti.
c'è un punto che proprio non riesce a entrarti in testa, ma io voglio provarci ancora. questo Graziano Arrighetti è un grecista. è un'autorità in fatto di mitologia greca. possiede una vasta conoscenza in quel campo. vuole mettere a disposizione la sua conoscenza agli altri. come fa? per mezzo di cosa? della carta stampata? di bit virtuali? no: per mezzo della lingua italiana. se si fosse chiamato Grazian Arrighett l'avrebbe fatto per mezzo della lingua inglese. ma si chiama Graziano Arrighetti e lo fa per mezzo della lingua italiana. è un'autorità in fatto di mitologia greca. nessuno dubiterebbe mai dei contenuti, della "sostanza" dei suoi discorsi. ma per esprimerli si serve della lingua italiana. sul linguaggio, sulla "forma" non è un'autorità. se lo fosse, potrebbe scrivere "Othrys" senza problemi. ma non lo è. se ammettessimo che lo fosse, allora potrebbe scrivere "squola" e "scualo" e noi dovremmo riportarli così, altrimenti non faremmo prevalere le fonti rilevanti che vanno contro i nostri POV. se Zeus lo chiamasse "Zeo", dovremmo scriverlo così secondo te. ma lui, grecista, non lo farebbe mai, dici? allora, più realisticamente, se lo chiamasse "Zeys", traslitterando la ipsilon greca come se non fosse dopo vocale e senza dieresi, dovremmo scriverlo così. se fosse milanese e lo chiamasse "lo Zeus", dovremmo scriverlo così, altrimenti non faremmo prevalere le fonti rilevanti che vanno contro i nostri POV. idem se lui scegliesse di parlare di "Graichi" e non di Greci. ti rendi conto? questo è ciò che mi hai fatto capire, che continui a ripetere, anche con l'esempio di Elios e Helios. e io ti dico: no, se lui scrive secondo la forma che più gli aggrada, il valore dei contenuti, della "sostanza" dei suoi scritti non cambia, ma il linguaggio, la "forma" in cui li esprime non sono suo appannaggio, fintanto che scrive in lingua italiana per lettori italofoni. rimando all'esempio di "squola" e "scualo", di "Zeo" e "Zeys". contestami questo.
sono i wikipediani a stabilire quali nomi siano corretti? no, loro non stabiliscono niente, sono anonimi senza provate competenze, possono solo rifarsi alle fonti di accademici di provato valore. ecco che allora entrano in campo Bruno Migliorini e Luciano Canepari. loro sono fra le massime autorità in fatto di linguistica italiana. non c'entra nulla la difesa della lingua italiana, proprio nulla. è come hai detto tu: c'entra solo la rilevanza delle fonti. e quelle di Migliorini e Canepari sono ben più che rilevanti, riguardo all'ortografia e pronuncia italiana. e ti dirò anche che questi signori non si sono svegliati una mattina e hanno deciso che Otri si scrive così: hanno controllato il maggior numero possibile di testi in italiano, antico e moderno, e riscontrato che nella quasi totalità dei casi gli scrittori italiani hanno chiamato il monte Otri, avranno anche comparato nomi greci con le medesime caratteristiche di grafia e notato che Otri è una grafia italiana comparabile con quelle di altri nomi simili, e su queste basi stabilito che in italiano il nome del monte è Otri. eh ma questo non è il wikizionario! chissenefrega, fintanto che è scritto in lingua italiana si fa riferimento ai manuali di lingua italiana per come vanno scritti i nomi. rivedi gli esempi sopra. credi che sia un mio punto di vista? in questo caso lo stesso varrebbe per te, che sostieni che un'enciclopedia scritta in lingua italiana non deve far riferimento ai manuali di lingua italiana per il modo in cui è scritta. ciò non è scritto da nessuna parte, lo sostieni te e basta. e te lo ripeto, nessuno mette in dubbio l'autorità di G.A. sui suoi contenuti, sulla "sostanza", qui si sta parlando della "forma" che è una cosa diversa, se non riesci a capire la differenza o sei in malafede o non sei così colto e intelligente come pensavo e te lo dico senza alcuna intenzione di offenderti. aggiungo un esempio: Dante non parla di Caronte, ma di "Caron". dovremmo parlare di "Caron" ogniqualvolta facciamo riferimento all'Inferno? dimmelo, dai. rispondi secondo quanto hai sostenuto finora oppure getta la maschera. Dante non sarà stato un grecista come G.A. ma sul suo Inferno non esiste autorità superiore alla sua, visto che l'ha scritto lui! dobbiamo scrivere "Caron" quando parliamo del personaggio di cui si narra nell'opera nota come Inferno? cosa scegli? coerenza o ipocrisia? forse adesso cominci a renderti conto che qualcosa non va nel tuo modo di ragionare. coerenza o ipocrisia? scegli.
se davvero fossi neutrale come dici, se davvero lasciassi il tuo punto di vista, che a me invece pare chiaro come il sole, fuori di qua, allora nei casi come questo e quelli che ho portato come esempio dovresti comportarti in un altro modo. "Dante scrive che Caron è...", "Dante scrive che Caronte (che lui chiama Caron) è...". una cosa del genere. lo stesso per Othrys, se ci tieni tanto. ricordati anche del primo assurdo che ti ho proposto, di usare nella stessa pagina nomi diversi per la stessa cosa se in paragrafi diversi si parla di quella stessa cosa facendo riferimento a autori diversi, per esempio a G.A. e a quell'altro che non ricordo. "assurdo", letteralmente, anche un bambino sarebbe d'accordo. visto che siamo in una sezione apposta per la Grecia antica, io non aggiungerò altro e lascerò che siano altri utenti a dare il parere decisivo, io e te siamo in disaccordo e siamo entrambi utenti registrati, abbiamo portato entrambi i nostri argomenti, adesso che ci sia almeno una terza persona a dare la propria opinione, come suggerito da Sakretsu. cosa si fa? si sceglie di usare la grafia voluta da un dato autore quando si fa riferimento a lui e quella di un altro autore quando si fa riferimento all'altro, oppure si sceglie la grafia stabilita dai lessicologi italiani tagliando la testa al toro? mi viene in mente solo ora un altro appunto: non è che la grafia stabilita dai lessicologi sia per forza una sola, basta che anche solo uno riporti una variante e quella è "legittimata", come diresti tu. per esempio, Ermes e Ermete. essendo entrambe accettate, entrambe corrette, in buona sostanza entrambe esistenti in italiano, allora sì che si può passare alle fonti dei grecisti per scegliere il nome principale da usare, in base al loro numero e peso. ma Othrys non è registrato da nessuna parte, non è neanche un'italianizzazione, è semplicemente il nome latino preso dal greco, forse a G.A. non piaceva dire Otri e basta, chi lo sa. ma quel che conta è che ha voluto scrivere in italiano, se l'avesse fatto in inglese avrebbe avuto tutte le ragioni di scrivere Othrys, e anche di pronunciarlo in quella lingua. in italiano invece Othrys non esiste, come non esistono Zeys, Zeo, scualo, squola e qualsiasi altro esempio per assurdo, e non c'è G.A. che tenga, mi spiace.
non sono sufficientemente esperto da occuparmi della sostanza di questi argomenti di mitologia greca e più in generale antica, e per come hai presentato il lavoro che sta dietro a questo progetto ho paura di non potergli dedicare sufficiente tempo per arrivare a poter contribuire in maniera significativa in questi argomenti. ciò che posso fare è occuparmi della forma, se grazie a me si è aperta questa nuova discussione e se questa discussione sarà letta da qualcuno e magari qualcuno di quelli che la leggono vorrà dire la sua, so già di aver fatto qualcosa di buono per wikipedia. durante la settimana non ho tempo, nel fine settimana posso anche fare un giro a vedere se c'è qualcosa da aggiustare linguisticamente parlando come in questo caso. e lo so che per questo mi consideri inutile, o tedioso, ma come tu ti occupi della sostanza delle cose io mi occupo della forma e il mio lavoro non è meno indispensabile del tuo. ho provato a guardare le ultime modifiche cercando "ortografi" e ho notato che c'è un utente registrato di nome Eumolpo che fa praticamente solo una cosa: correggere errori ortografici. secondo te lui è inutile, o tedioso? o non lo è fintanto che non si impiccia di cose che interessano a te come ho fatto io? bene, questo è il modo in cui io posso collaborare. adesso vado e lascio che a parlare siano gli altri. buona discussione!--Otride (msg) 10:39, 10 set 2017 (CEST)
# L'altra discussione a cui fa riferimento Otride è è qui
# Se devo decidere cosa mettere in voce tra le scelte di un Graziano Arrighetti e di Utente:Otride, non ho alcun dubbio e nemmeno me lo pongo; Graziano Arrighetti è una fonte, Otride, Xinstalker, etc. sono invece "niente", "nulla", "zero".
# Migliorini e Canepari sono ben più che rilevanti, riguardo all'ortografia e pronuncia italiana senza alcun dubbio, ma per i termini e i lemmi enciclopedici non sono per niente decisivi, lo sono invece i grecisti italiani per queste voci, come lo sono gli indologi italiani per le voci di indologia, i fisici italiani per le voci di fisica, etc.etc. Migliorini e Canepari sono eccellenti fonti per il wikizionario. Tra l'altro io non mi pongo nemmeno il problema se si alzino presto o tardi la mattina, semplicemente non scrivo le voci di antichistica con loro, e nemmeno le voci di indologia, come nessuna voce di fisica, biologia, medicina gli presta alcuna attenzione decisiva per stabilire lemmi, termini, descrizioni. Per me possono alzarsi all'ora che gli pare. Per il resto rileggiti con attenzione il I e il II pilastro.
# forse a G.A. non piaceva dire Otri e basta, chi lo sa. ma quel che conta è che ha voluto scrivere in italiano, se l'avesse fatto in inglese avrebbe avuto tutte le ragioni di scrivere Othrys, e anche di pronunciarlo in quella lingua. in italiano invece Othrys non esiste, come non esistono Zeys, Zeo, scualo, squola e qualsiasi altro esempio per assurdo, e non c'è G.A. che tenga, mi spiace affermazioni inutili che lasciano il tempo che trovano... su wikipedia non giudichiamo le fonti secondo il nostro "giusto" o "pittoresco" POV, semplicemente le riportiamo per quello che sostengono e basta... questo ancora non lo hai minimamente compreso.
# e per come hai presentato il lavoro che sta dietro a questo progetto ho paura di non potergli dedicare sufficiente tempo per arrivare a poter contribuire in maniera significativa in questi argomenti non conosci questi argomenti e non conosci le fonti, ma hai deciso di intervenirvi in modo sistematico da anonimo modificando i lemmi utilizzati dai grecisti italiani per imporre sempre e comunque il dizionario di lingua.... no comment.
# ho notato che c'è un utente registrato di nome Eumolpo che fa praticamente solo una cosa: correggere errori ortografici. secondo te lui è inutile, o tedioso? o non lo è fintanto che non si impiccia di cose che interessano a te come ho fatto io? bene, questo è il modo in cui io posso collaborare. Eumolpo compie le doverose correzioni di ortografia, ma si guarda bene dal discutere le scelte dei grecisti o degli indologi italiani che sono fonti a differenza tua, mia e di Eumolpo. O almeno non lo fa qui perché a differenza tua conosce i pilastri di Wikipedia.
# Othrys non è registrato da nessuna parte, non è neanche un'italianizzazione questa è la wikipedia delle fonti, Arrighetti lo è, tu non sei niente, come me d'altronde. Ma io non cerco di imporre il mio POV io mi limito a riportare le fonti anche quando non sono d'accordo con loro. A lettore interessa cosa dica o utilizzi un Arrighetti non certo le valutazioni di Otride o di Xintalker che non hanno alcun titolo, a partire dai loro variopinti quanto anonimi nickname, di giudicarlo qui. --Xinstalker (msg) 11:34, 10 set 2017 (CEST)

Questa frase la riporto meglio ho paura di non potergli dedicare sufficiente tempo per arrivare a poter contribuire in maniera significativa è il leitmotiv di molti "presunti contributori". Vengono qui armati delle loro idee ("giuste" o "sbagliate" non riescono a capire che non fa comunque differenza essendo le "loro" idee e non quelle delle fonti con cui invece scriviamo le voci) con cui volentieri intavolano ore e ore di discussione inutili, facendo perdere tempo. Ma quando si tratta di aprire una fonte per scrivere una voce, ho paura di non potergli dedicare sufficiente tempo per arrivare a poter contribuire in maniera significativa. Scambiano quindi Wikipedia solo per un forum... e noi li tolleriamo. Li tolleriamo perché essendo noi in pochi tuttosommato anche loro... ci tengono compagnia e speriamo sempre che si trasformino in wikipediani... ovvero che trovino il tempo per studiare le fonti e scrivere le voci... --Xinstalker (msg) 11:50, 10 set 2017 (CEST)

@tutti: anche a me dà molto fastidio a volte riportare usi, ragionamenti, posizioni di fonti rilevanti che non condivido. A volte trovo davvero assurde alcune posizioni, ma poi smetto di pensare al fatto che sto scrivendo una voce, che comunque non è la "mia" voce, e che invece ne sono il lettore e mi domando: "cosa vorrei leggere qui?" "vorrei leggere al posizione, l'opinione, la valutazione di un tal xinstalker, oppure quelle degli specialisti della materia?". Non ho dubbi di cosa vorrei leggere e credo che neanche voi abbiate dubbi in proposito. La voce non è di Xinstalker ma delle fonti che utilizza e che devono corrispondere sempre agli specialisti della materia. Eppure come vedete questo ambiente pullula di persone, di cui, come la nostra, non conosciamo nemmeno la vera identità, che vogliono stabilire loro cosa noi dobbiamo leggere, cosa sia corretto leggere, quale termine sia quello giusto... ma loro non pensano alla "conoscenza del mondo" compresi i suoi errori od orrori, loro pensano alla "loro" enciclopedia... che è sempre quella "bella", "vera" e "giusta". --Xinstalker (msg) 12:08, 10 set 2017 (CEST)

Quando scrivo di indologi "italiani" o grecisti "italiani" o fisici "italiani" intendo sempre figure le cui opere che prendiamo in considerazione sono scritte da loro nella lingua italiana, non prendo mai in esame la loro effettiva cittadinanza o nazionalità. Va da sé che se un fisico italiano scrive in lingua inglese il suo testo non è certamente dirimente per la scelta dei termini, viceversa se un italianista pakistano scrive in italiano il suo testo lo è. Non è la cittadinanza dell'autore a decidere, ma la lingua originaria del testo preso in esame che ne decide il lemma nella lingua in cui è scritta questa wikipedia. --Xinstalker (msg) 08:22, 11 set 2017 (CEST)