Ificlo (figlio di Filaco)
Aspetto
| Ificlo | |
|---|---|
| Saga | Argonautica |
| Nome orig. | Ἰφικλής |
| 1ª app. in | Argonautica |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Sesso | maschio |
| Luogo di nascita | Tessalonica |
| Professione | Argonauta |
Ificlo (in greco antico Ἰφικλής Iphiklḕs) è un personaggio della mitologia greca, nativo della Tessalonica e figlio di Filaco e Climene[1].
Mitologia
[modifica | modifica wikitesto]Padre di Protesilao e Podarce avuti da Diomedea o da Astioche[2][3].
Fu curato dall'infertilità da Melampo a cui diede come ricompensa un branco di buoi[4].
Ificlo aveva un fratello di nome Climeno che con lui risulta tra i partecipanti alla spedizione degli Argonauti nel periodo in cui navigarono verso la Colchide e nella ricerca del Vello d'oro[5][6].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Quinto Smirneo, Posthomerica, libro I, versi 223 ss
- ↑ Omero, Iliade, 2. 704-706; 13. 698
- ↑ Igino, Fabulae, 103
- ↑ Pseudo-Apollodoro, Biblioteca, libro 1. 9. 12
- ↑ Apollonio Rodio, Le Argonautiche, 1. 23 - 228
- ↑ Gaio Valerio Flacco, Argonautica, 1. 370