Gilbert Murray

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Gilbert Murray

George Gilbert Aimé Murray (Sydney, 2 gennaio 1866Oxford, 20 maggio 1957) è stato un grecista, traduttore e accademico australiano naturalizzato britannico. Personalità di spicco dell'umanesimo secolare, fu presidente dell'Associazione umanistica britannica dal 1929 al 1930.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

George Gilbert Aimé Murray nacque a Sydney, figlio di Sir Terence Aubrey Murray e Anges Ann Edwards. Dopo la morte di Sir Terence nel 1873 la moglie emigrò nel Regno Unito con il figlio nel 1877. Qui Murray studiò prima al Merchant Taylors' School e poi al St John's College dell'Università di Oxford. dal 1889 al 1899 fu professore di letteratura greca all'Università di Glasgow e dopo una pausa dell'insegnamento tra il 1899 e il 1905, Murray tornò a dedicarsi alla carriera accademica a Oxford nel 1905.[2] Tra il 1925 e il 1926 insegnò letteratura greca ad Harvard. Noto particolarmente per le sue traduzioni in versi, nel corso della sua vita Murray tradusse quasi ogni tragedia greca sopravvissuta dall'antichità. Le sue traduzioni di Medea, Le troiane, Elettra, Ifigenia in Tauride e Reso furono portate in scena al Royal Court Theatre di Londra.[3]

Per tutta la vita fu un sostenitore del Partito Liberale e del movimento per la temperanza. Nel corso della prima guerra mondiale usò la propria influenza ad Oxford per promuovere l'obiezione di coscienza, anche se non fu mai un pacifista e successivamente appoggiò l'intervento britannico nella crisi di Suez. Interessato anche ai fenomeni paranormali, Murray condusse 236 sperimenti di telepatia tra il 1916 al 1924, il 36% dei quali diedero risultati (a detta sua) positivi.[4] Fu presidente della Society for Psychical Research dal 1915 al 1916 e poi ancora nel 1952.

Murray fu sposato con Lady Mary Henrietta Howard, da cui ebbe cinque figli: Rosalind (1865-1956), Agnes Elizabeth (1894-1922), Basil (1903-1937), Stephen (1908-1994) e Denis.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Christopher Stray, Gilbert Murray Reassessed: Hellenism, Theatre, and International Politics, OUP Oxford, 12 luglio 2007, ISBN 978-0-19-920879-1. URL consultato l'8 gennaio 2021.
  2. ^ (EN) Francis West, Gilbert Murray, a Life, Croom Helm, 1984, ISBN 978-0-7099-2792-1. URL consultato l'8 gennaio 2021.
  3. ^ (EN) Christopher Stray, Gilbert Murray Reassessed: Hellenism, Theatre, and International Politics, OUP Oxford, 12 luglio 2007, ISBN 978-0-19-920879-1. URL consultato l'8 gennaio 2021.
  4. ^ (EN) Professor in Modern and Contemporary Literature Roger Luckhurst e Roger Luckhurst, The Invention of Telepathy, 1870-1901, Oxford University Press, 2002, ISBN 978-0-19-924962-6. URL consultato l'8 gennaio 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN69007721 · ISNI (EN0000 0001 0912 303X · SBN CUBV117809 · BAV 495/93051 · LCCN (ENn79043229 · GND (DE118986910 · BNE (ESXX1044607 (data) · BNF (FRcb12367831c (data) · J9U (ENHE987007265615105171 · NDL (ENJA00450859 · WorldCat Identities (ENlccn-n79043229