Dida

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Dida
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Dati biografici
Nome Nelson de Jesus Silva
Nato 7 ottobre 1973
Irará
Paese bandiera Brasile
Nazionalità {{{codicenazione}}}
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
Altezza 195 cm
Peso 85 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Portiere
Squadra Milan
Ritirato
Carriera
Giovanili
1990
1991
ASA
Cruzeiro-AL
Squadre di club1
1992-1993 Vitória 24 (?)
1994-1998 Cruzeiro 120 (?)
1999 Lugano 0 (0)
1999-2000 Corinthians 25 (?)
2000-2001 Milan 1 (-2)
2002 Corinthians 8 (?)
2002- Milan 182 (-122)
Nazionale
1995-2006 Bandiera del Brasile Brasile 87 (-65)[1]
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès
Bandiera olimpica  Giochi olimpici
Bronzo Atlanta 1996
 Mondiali di calcio
Argento Francia 1998
Oro Corea del Sud-Giappone 2002
 Confederations Cup
Oro Arabia Saudita 1997
Argento Messico 1999
Oro Germania 2005
 Copa América
Argento Uruguay 1995
Oro Paraguay 1999

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 31 maggio 2009

Dida, pseudonimo di Nelson de Jesus Silva (Irará, 7 ottobre 1973), è un calciatore brasiliano, portiere del Milan e già componente della Nazionale brasiliana fino al 1º ottobre 2006.

Per diversi anni considerato uno dei migliori portieri in circolazione,[2] nel 2003, 2004 e nel 2005 è stato eletto rispettivamente quarto, terzo e secondo miglior portiere al mondo dall'Istituto di Storia e Statistica del Calcio (IFFHS).

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Club

[modifica] Gli anni giovanili in Brasile

Dida esordì nel Vitória di Bahia, passando in prima squadra a diciannove anni, nel 1993. La sua abilità gli ha permesso di passare al Cruzeiro, dove ha vinto la Coppa del Brasile nel 1996 e la Coppa Libertadores l'anno dopo.

Nel 1998 ha passato una stagione nel Lugano, in Svizzera, prima di andare al Milan.

[modifica] L'arrivo al Milan

Arrivato in rossonero nel 2000, è stato ceduto in prestito al club brasiliano del Corinthians, per acquisire l'esperienza necessaria. Con la squadra brasiliana ha vinto un titolo brasiliano nel 1999 e il Mondiale per club nel gennaio seguente.

Nella stagione 2000-2001 è tornato al Milan per fare una sola presenza, il 1º novembre 2000, nella partita Parma-Milan 2-0. È poi tornato al Corinthians nel 2002.

Nel 2002 tornò a Milano. Per un infortunio di Christian Abbiati, l'allora portiere titolare del Milan, ebbe l'occasione di giocare da titolare il secondo tempo dell'andata del terzo turno preliminare della Champions League 2002-2003 (Milan-Slovan Liberec 1-0). Dida sfruttò l'occasione a pieno, tanto che da quell'anno è stato il primo portiere della squadra. La sua consacrazione avvenne nella finale della Champions League contro la Juventus a Manchester, dove il Milan trionfò grazie alle sue parate ai calci di rigore[3]. Ha poi vinto nello stesso anno la Coppa Italia e la Supercoppa Europea.

Nella stagione successiva ha collezionato 32 presenze giocando una stagione ad altissimo livello macchiata solo da un'uscita a vuoto contro il Deportivo La Coruña. In questa stagione ha conquistato lo scudetto, oltre che la Supercoppa Italiana in estate.

Nella stagione 2004-2005 ha saltato solo due partite e ha ottenuto con il Milan un secondo posto in campionato e una finale di Champions League a Istanbul, poi persa ai rigori contro il Liverpool. Ai quarti di finale contro l'Inter Dida fu colpito da un petardo durante il ritorno, poi vinto dal Milan per 3-0 a tavolino. Immediatamente soccorso, fortunatamente non riportò gravi conseguenze.

La prima parte della stagione 2005-2006 è stata caratterizzata da molti errori, in particolare nel derby con l'Inter e contro Parma e Sampdoria. Dida è riuscito a riscattarsi nella seconda parte della stagione, tornando a giocare su ottimi livelli e venendo, quindi, confermato titolare ai Mondiali di Germania, disputati in maniera positiva.

Dida durante la partita di campionato Milan-Fiorentina del 6 maggio 2007.

La stagione 2006-2007 è stata altalenante e caratterizzata da parecchi errori e anche da due importanti infortuni (ginocchio e spalla) che l'hanno tenuto fermo per parecchio tempo. Dopo molti tentennamenti, il 10 marzo 2007 ha rinnovato il contratto con il Milan fino al 30 giugno 2010, contratto che altrimenti sarebbe scaduto a fine stagione.[4] Il 23 maggio 2007 si è aggiudicato la sua seconda Champions League con il Milan che, al termine della finale di Atene, ha battuto il Liverpool per 2-1 anche grazie ad alcune parate del portiere brasiliano.

Il 31 agosto 2007 Dida ha vinto la sua seconda Supercoppa Europea, quando il Milan ha battuto il Siviglia per 3 a 1, dedicando il trofeo ad Antonio Puerta, giocatore della squadra andalusa scomparso pochi giorni prima. Anche in questa partita, tuttavia, il gol degli avversari è stato agevolato da un'incertezza di Dida.

La stagione 2007-2008 è cominciata bene per il portiere brasiliano, che ha imposto sicurezza alla squadra, ma dopo la partita contro il Siena, dove compie un errore che regala, con la non trascurabile complicità di Kaladze, il vantaggio ai toscani, il portiere ha cominciato a commettere diversi errori, che spesso hanno inciso molto sul risultato finale degli incontri.

Nella partita di Champions League contro il Celtic del 3 ottobre 2007, dopo aver subito il secondo gol dagli scozzesi, Dida si è reso protagonista di un brutto episodio: verso il finale di gara un tifoso, che aveva invaso il campo, si è avvicinato al portiere brasiliano e lo ha colpito in modo lieve al volto. Dopo averlo inseguito per pochi metri Dida si è gettato a terra ed è poi stato portato fuori dal campo in barella e sostituito. L'UEFA ha giudicato l'accaduto una "sceneggiata" e lo ha squalificato per due turni,[5] ridotti poi a uno solo dopo il ricorso del Milan.[6] Dopo questo episodio ricomincia a giocare in maniera altalenante, senza però commettere grandi errori fino al 23 dicembre 2007, quando nel derby con l'Inter, su tiro di Cambiasso da fuori area, si tuffa dalla parte sbagliata e lascia sorprendentemente passare il pallone che finisce in rete. Nonostante le incertezze dimostrate, viene confermato nell'undici titolare alla ripresa del campionato dopo la pausa natalizia contro il Napoli, ma poi, a seguito di un infortunio e delle contemporanee buone prestazioni del sostituto Kalac, diventa il secondo dell'australiano.

Anche all'inizio della stagione successiva, con il ritorno in rossonero di Abbiati dall'Atlético Madrid, Dida si ritrova a essere la seconda scelta alle spalle dell'italiano. Viene comunque scelto da Ancelotti come titolare per la Coppa UEFA, manifestazione in cui esordisce il 18 settembre 2008 contro lo Zurigo (3-1 per i rossoneri), e per l'unica partita disputata dal Milan in Coppa Italia 2008-2009 contro la Lazio, nella quale, nonostante la sconfitta per 2-1 dopo i tempi supplementari, disputa una gara convincente.[7] Dopo l'infortunio di Abbiati del 15 marzo 2009, è tornato ad essere titolare anche in campionato per gli ultimi tre mesi della stagione.

[modifica] Nazionale

Dida ha sostituito Cláudio Taffarel nel ruolo di primo portiere dei verdeoro dopo i Mondiali 1998.

La prima competizione vinta con il Brasile è stata la Confederations Cup 1999, poi la Coppa America 2001 e un'altra Confederations Cup sempre nelllo stesso anno.

In seguto Dida ha perso il ruolo di titolare, ceduto a Marcos nelle qualificazioni alla Coppa del Mondo 2002 per poi tornare ad essere titolare fisso del Brasile nella Confederations Cup 2003 in Francia e nelle qualificazioni di Coppa del Mondo 2006.

Ha giocato da titolare tutte le partite della competizione della Confederations Cup 2005, tranne contro il Giappone, dove è stato sostituito ancora da Marcos. Nel corso della competizione ha parato un rigore, ripetuto dopo la battuta iniziale per 2 volte,[8] a Borgetti nella partita contro il Messico, persa comunque per 1-0.[9] In finale il Brasile ha poi battuto l'Argentina per 4-1, grazie anche alle parate del portiere brasiliano.[10]

Il CT Parreira ha deciso di schierarlo come titolare anche a Mondiali 2006. Nel corso delle cinque partite dei verdeoro, Dida ha subito solo due reti (contro Giappone e Francia), l'ultima delle quali ha sancito l'eliminazione del Brasile.

Dopo i Mondiali 2006 Dida ha deciso di lasciare ufficialmente la Nazionale brasiliana il 1º ottobre 2006.[11]

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze nei club

Statistiche aggiornate al 31 maggio 2009

Stagione Squadra Campionato Coppa Italia Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Comp Pres Comp Pres Comp Pres Pres
1992 Bandiera del Brasile Vitória A 0 - - - - - - 0
1993 A 24 - - - - - - 24
Totale Vitória 24 - - - - - - 24
1994 Bandiera del Brasile Cruzeiro A 23 - - - - - - 23
1995 A 20 - - - - - - 20
1996 A 22 - - - - - - 22
1997 A 25 - - - - CInt 1 26
1998 A 30 - - - - - - 30
Totale Cruzeiro 120 - - - - - 1 121
1998-gen. 1999 Bandiera della Svizzera Lugano SL 0 - - - - - - 0
1999 Bandiera del Brasile Corinthians A 25 - - - - - - 25
gen-giu. 2000 A 0 - - - - MC[12] 4 4
Totale Corinthians 25 - - - - - 4 29
2000-2001 Bandiera dell'Italia Milan A 1 - - UCL 6 - - 7
2002 Bandiera del Brasile Corinthians A 8 - - - - - - 8
2002-2003 Bandiera dell'Italia Milan A 30 - - UCL 14 - - 44
2003-2004 A 32 CI 2 UCL 9 SE+CInt 1+1 45
2004-2005 A 36 - - UCL 13 SI 1 50
2005-2006 A 36 - - UCL 12 - - 48
2006-2007 A 25 CI 3 UCL 13 - - 41
2007-2008 A 13 - - UCL 4 SE+CMc 1+2 20
2008-2009 A 10 CI 1 CU 8 - - 19
Totale Milan 182 6 73 5 267
Totale 358 6 78 10 455

[modifica] Cronologia presenze in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali

Cruzeiro: 1994, 1996, 1997, 1998
Cruzeiro: 1996
Corinthians 2002
Corinthians: 1999
Corinthians: 1999
Corinthians: 2002
Milan: 2002-2003
Milan: 2003-2004
Milan: 2004

[modifica] Competizioni internazionali

Cruzeiro: 1995
Cruzeiro: 1995
Cruzeiro: 1997
Cruzeiro: 1998
Corinthians: 2000[12]
Milan: 2007
Milan: 2002-2003, 2006-2007
Milan: 2003, 2007

[modifica] Nazionale

1993
Atlanta 1996
1997, 2005
1999
2002

[modifica] Individuale

1993, 1996, 1998, 1999
2005

[modifica] Note

  1. ^ 91 (-67) se si comprendono anche le amichevoli non ufficiali disputate con la Nazionale maggiore brasiliana.
  2. ^ Andrea Sorrentino. Fenomeno Dida, un felino tra i pali. Il portiere che sembrava un bidone. la Repubblica, 09-12-2004. URL consultato il 23-04-2009.
  3. ^ A distanza di qualche anno, furono per primi i giornali inglesi a notare come Dida in occasione del rigore di Montero si trovasse ben più avanti della linea di porta, ovvero in posizione irregolare, come si vede anche dai replay.
  4. ^ Dida-Milan, rinnovo fino al 2010. TGcom, 10-03-2007. URL consultato il 04-06-2008.
  5. ^ Due turni a Dida - Celtic multato. uefa.com, 11-10-2007. URL consultato il 04-06-2008.
  6. ^ Dida: tolta una giornata di squalifica. acmilan.com, 22-10-2007. URL consultato il 04-06-2008.
  7. ^ La Lazio caccia fuori il Milan. La Gazzetta dello Sport, 03-12-2008. URL consultato il 04-12-2008.
  8. ^ (EN) Mexico through, Brazil fret and Greece depart. fifa.com, 19-06-2005. URL consultato il 13-04-2009.
  9. ^ (EN) Mexico 1-0 Brazil: Champions stunned. ESPN, 19-06-2005. URL consultato il 13-04-2009.
  10. ^ (EN) Brazil 4-1 Argentina: Adriano stars. ESPN, 29-06-2005. URL consultato il 13-04-2009.
  11. ^ Dida lascia il Brasile. «Non è una priorità». La Gazzetta dello Sport, 02-10-2006. URL consultato il 13-04-2009.
  12. ^ a b Questa edizione, che si svolse a gennaio in Brasile, affiancò e non sostituì la Coppa Intercontinentale.
  13. ^ La Federcalcio croata, al contrario di quella brasiliana, ritiene questa partita giocata dalla Nazionale olimpica.
  14. ^ La Federcalcio polacca, al contrario di quella brasiliana, ritiene questa partita giocata dalla Nazionale olimpica.
  15. ^ Partita valida per la King's Cup, poi disputata dalla selezione brasiliana Under-20.

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