Lee Bowyer

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Lee Bowyer
LeeBowyer.JPG
Bowyer con la maglia del West Ham nel 2006.
Dati biografici
Nome Lee David Bowyer
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Altezza 175 cm
Peso 68 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Squadra Ipswich Town Ipswich Town
Carriera
Squadre di club1
1993-1996 Charlton Charlton 46 (8)
1996-2003 Leeds Leeds 203 (38)
2003 West Ham West Ham 10 (0)
2003-2006 Newcastle Newcastle 79 (6)
2006-2009 West Ham West Ham 41 (4)
2009 Birmingham City Birmingham City 17 (1)
2009-2011 Birmingham City Birmingham City 64 (9)
2011-2012 Ipswich Town Ipswich Town 29 (2)
Nazionale
1996-1998
2002
Inghilterra Inghilterra U-21
Inghilterra Inghilterra
13 (0)
1 (0)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 luglio 2011

Lee David Bowyer (Londra, 3 gennaio 1977) è un calciatore inglese, centrocampista dell'Ipswich Town.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Charlton Athletic[modifica | modifica sorgente]

Bowyer approdò alle giovanile del Charlton soltanto nel 1993 ma attirò subito su di sé l'attenzione nel 1994 quando, dai risultati di un test, si scoprì che faceva uso di cannabis;[1] assieme a lui venne scoperto un suo compagno di squadra. Entrambi furono allontanati dalla squadra per un lungo periodo, ma alla fine Bowyer riuscì a venirne fuori e ad entrare in prima squadra, allenato da Alan Curbishley, totalizzando 58 presenze e 14 gol in due anni.

Leeds United[modifica | modifica sorgente]

Nel 1996 Bowyer fu messo sotto contratto dall'allora allenatore del Leeds Howard Wilkinson per una cifra pari a 2,8 milioni di sterline. Dopo pochi mesi venne accusato di aver picchiato due dipendenti di un McDonald's di Londra.[1] Subito messo fuori rosa e rimpiazzato dal difensore norvegese Alf-Inge Håland e dal centrocampista scozzese David Hopkin, Bowyer non scese più in campo per diversi mesi. Rimpiazzò Hopkin soltanto nella stagione 1998-1999.

Dopo questo incidente di percorso, divenne il giocatore chiave della formazione di David O'Leary che si qualificò per la Champions League 1999-2000; quella stessa squadra raggiunse le semifinali della Coppa UEFA dello stesso anno e le semifinali della Champions League l'anno successivo. Fu votato miglior giocatore della stagione dai tifosi nel 1999 e nel 2001.

A seguito di una rissa a Leeds, nel gennaio 2000, in cui uno studente di origine pakistana subì gravi lesioni, Bowyer e Jonathan Woodgate, suo compagno di squadra all'epoca, furono accusati di aver provocato intenzionalmente loro stessi le lesioni allo studente.[1] Eseguito il primo processo, soltanto nel secondo Bowyer viene scagionato dalle accuse di rissa e intenzionalità mentre Woodgate viene condannato a svolgere servizi per la comunità.

Dopo essere stato riabilitato nella squadra la società lo multa con la trattenuta di quattro settimane di stipendio a causa di comportamento negligente e violazione del codice di condotta della società. Nel maggio del 2002 venne messo sul mercato perché a fine contratto: nella sessione di mercato invernale firma così un contratto con il West Ham.

West Ham, Newcastle e Birmingham[modifica | modifica sorgente]

Con gli Hammers Bowyer firma inizialmente un contratto di sei mesi che prevede la cessione dello stesso giocatore a fine stagione. A causa di un infortunio alla caviglia riesce a giocare solamente 11 partite; a fine stagione gli Hammers non gli offrono così alcun contratto. Il giocatore non rimane svincolato per molto, venendo acquistato a titolo definitivo e gratuito dal Newcastle.

Nell'aprile 2005, in una partita di campionato contro l'Aston Villa, è coinvolto in una rissa in campo con il compagno di squadra Kieron Dyer. L'evento porta all'espulsione dei due giocatori da parte dell'arbitro più una squalifica di tre giornate per entrambi.[1] Nel luglio 2006 ha risarcito di mille sterline Dyer per la rissa. Con i bianconeri Bowyer ha disputato 98 partite in tutte le competizioni, segnando undici reti.

Nel giugno del 2006 è tornato a giocare con gli Hammers mentre nel gennaio 2009 è passato in prestito al Birmingham City. Nell'Estate 2009 viene acquistato a titolo definitivo dal Birmingham City dove milita fino 2011.

Ipswich Town[modifica | modifica sorgente]

L'11 luglio 2011 viene ingaggiato dall' Ipswich Town firmando un contratto annuale fino al 2012.[2]Segna il primo gol con la maglia dell'Ipswich Town contro il West Ham United il 27 settembre[3]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Durante la sua carriera al Leeds Bowyer fu regolarmente convocato nella Nazionale Under-21 del proprio paese, disputando 13 partite. Con la Nazionale maggiore esordì nel 2002, in un'amichevole contro il Portogallo, convocato da Sven-Göran Eriksson.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Lee detiene il Guinness World Record per il maggior numero di cartellini gialli nella Premier League con 93.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Birmingham City: 2010-2011

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Rissa tra compagni di squadra, due espulsi in Corriere della Sera, 03 aprile 2005. URL consultato il 01-02-2010.
  2. ^ Ipswich Town, colpo Bowyer, 11 luglio 2011.
  3. ^ West Ham United-Ipswich Town 0-1.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]