Deputati della XII legislatura della Repubblica Italiana

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Questo elenco riporta i nomi dei deputati della XII legislatura della Repubblica Italiana dopo le elezioni politiche del 1994[1].

Indice

Ripartizione dei seggi[modifica | modifica wikitesto]

Liste Maggioritario Proporzionale Totale
Forza Italia - CCD 102 31[2] 133
Alleanza Nazionale 87[3] 22 109
Lega Nord 107 11 118
Lista Pannella 6 - 6
Totale Polo delle Libertà, Polo del Buon Governo 302 64 366
Partito Democratico della Sinistra 78 38 116
Rifondazione Comunista 27 12[4] 39
Federazione dei Verdi 11 - 11
Partito Socialista Italiano 15 - 15
La Rete 8 - 8
Alleanza Democratica 16 - 16
Cristiano Sociali 8 - 8
Totale Alleanza dei Progressisti 164 49 213
Partito Popolare Italiano 4 29 33
Patto Segni - 13 13
Totale Patto per l'Italia 4 42 46
Südtiroler Volkspartei 3 - 3
Union Valdôtaine 1 - 1
Lega d'Azione Meridionale 1 - 1
TOTALE 475 155 630

Quota maggioritaria[modifica | modifica wikitesto]

Liste Seggi
Polo delle Libertà 164
Forza Italia - CCD 51
Lega Nord 107
Lista Pannella 6
Polo del Buon Governo 129
Forza Italia - CCD 50
Alleanza Nazionale 79
Alleanza Nazionale 8
Forza Italia - CCD 1
TOTALE 302

Riepilogo composizione[modifica | modifica wikitesto]

Gruppi parlamentari Inizio 1994 1995 1996
Progressisti - Federativo 143 167 164 164
Lega Nord 118 103 76 71
Forza Italia 112 108 110 110
Alleanza Nazionale 109 109 107 105
Rifondazione Comunista 39 39 24 24
Partito Popolare Italiano 33 33 27 27
Centro Cristiano Democratico 27 27 40 42
Federalisti e Liberaldemocratici - 20 31 28
I Democratici - - 21 21
Gruppo misto 49 24 28 36
Alleanza Democratica 16 7 - -
Partito Socialista Italiano 15 - - -
Patto Segni 9 9 - -
Minoranze linguistiche 4 4 4 4
Comunisti Unitari - - 14 14
Non iscritti 5 4 11 18
Totale 630 630 629 628

Ufficio di presidenza[modifica | modifica wikitesto]

Presidente[modifica | modifica wikitesto]

Vicepresidenti[modifica | modifica wikitesto]

Questori[modifica | modifica wikitesto]

Segretari[modifica | modifica wikitesto]

Gruppi parlamentari[modifica | modifica wikitesto]

Progressisti - Federativo[modifica | modifica wikitesto]

Capogruppo Luigi Berlinguer

Partito Democratico della Sinistra[modifica | modifica wikitesto]

Federazione dei Verdi[modifica | modifica wikitesto]

La Rete[modifica | modifica wikitesto]

Cristiano Sociali[modifica | modifica wikitesto]

Forza Italia[modifica | modifica wikitesto]

Capogruppo Raffaele Della Valle - fino al 14 ottobre 1994
Vittorio Dotti - dal 14 ottobre 1994

Delegazione radicale (Lista Pannella - Riformatori)[modifica | modifica wikitesto]

Alleanza Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Capogruppo Raffaele Valensise - fino al 24 febbraio 1995
Giuseppe Tatarella - dal 24 febbraio 1995

Lega Nord[modifica | modifica wikitesto]

Roberto Maroni - fino al 12 maggio 1994
Capogruppo Pierluigi Petrini - dal 12 maggio 1994 al 6 luglio 1995
Vito Gnutti - dal 6 luglio 1995

Centro Cristiano Democratico[modifica | modifica wikitesto]

Capogruppo Clemente Mastella - fino al 19 maggio 1995
Carlo Giovanardi - dal 19 maggio 1995

Partito Popolare Italiano[modifica | modifica wikitesto]

Capogruppo Beniamino Andreatta

Rifondazione Comunista - Progressisti[modifica | modifica wikitesto]

Capogruppo Famiano Crucianelli - fino al 30 marzo 1995
Oliviero Diliberto - dal 30 marzo 1995

Gruppo misto[modifica | modifica wikitesto]

Capogruppo Siegfried Brugger

Alleanza Democratica[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra Repubblicana[modifica | modifica wikitesto]
Ex-socialdemocratici[modifica | modifica wikitesto]

Partito Socialista Italiano[modifica | modifica wikitesto]

Patto Segni[modifica | modifica wikitesto]

Minoranze linguistiche[modifica | modifica wikitesto]

Südtiroler Volkspartei[modifica | modifica wikitesto]
Union Valdôtaine[modifica | modifica wikitesto]

Non iscritti ad alcuna componente[modifica | modifica wikitesto]

Commissioni parlamentari[modifica | modifica wikitesto]

Modifiche intervenute[modifica | modifica wikitesto]

Modifiche intervenute nella composizione della Camera[modifica | modifica wikitesto]

Modifiche intervenute nella composizione dei gruppi[modifica | modifica wikitesto]

Progressisti - Federativo[modifica | modifica wikitesto]

Lega Nord[modifica | modifica wikitesto]

Forza Italia[modifica | modifica wikitesto]

Alleanza Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Rifondazione Comunista - Progressisti[modifica | modifica wikitesto]

Partito Popolare Italiano[modifica | modifica wikitesto]

Centro Cristiano Democratico[modifica | modifica wikitesto]

Federalisti e Liberaldemocratici[modifica | modifica wikitesto]

I Democratici[modifica | modifica wikitesto]

Lega Italiana Federalista[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo misto[modifica | modifica wikitesto]

Patto Segni[modifica | modifica wikitesto]
Alleanza Democratica[modifica | modifica wikitesto]
Partito Socialista Italiano[modifica | modifica wikitesto]
Comunisti Unitari[modifica | modifica wikitesto]
Unione Federalista[modifica | modifica wikitesto]
Non iscritti ad alcuna componente[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gruppi Parlamentari Camera dei Deputati
  2. ^ Di cui un deputato eletto con la lista Lega Nord (Andrea Merlotti) e uno con la lista Alleanza Nazionale (Emiddio Novi), entrambi eletti per difetto di candidature circoscrizionali delle rispettive liste rispetto ai seggi ad esse spettanti e collegati alle medesime in sede di collegio uninominale. Nei confronti della Lega tuttavia, ci fu un caso inverso che pareggiò i conti.
  3. ^ Di cui 79 eletti nelle file del Polo del Buon Governo, 8 nelle liste di Alleanza Nazionale. Di questi, 7 correvano in competizione con i candidati di Forza Italia, CCD, UdC e PLD (Giovanni Pace, Vincenzo Simonelli, Mario Landolfi, Alberto Simeone, Gaetano Colucci, Teodoro Stefano Tascone, Franco Cardiello), uno in competizione con il Polo delle Libertà (Pietro Mitolo).
  4. ^ Di cui un deputato eletto con la lista Partito Democratico della Sinistra (Famiano Crucianelli), eletto per difetto di candidature circoscrizionali di suddetta lista rispetto ai seggi ad essa spettanti e collegato alla medesima in sede di collegio uninominale.
  5. ^ Ombretta Colli, già proclamata eletta dopo le dimissioni di Giancarlo Galan (circoscrizione Veneto 1), risultò plurieletta dopo le dimissioni di Enzo Ghigo (circoscrizione Piemonte 2); a seguito dell'opzione di Colli (che optò per la circoscrizione Piemonte 2) subentrò Sergio Travaglia.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]