Sandra Bonsanti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Sandra Bonsanti

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XII
Gruppo
parlamentare
Alleanza Democratica
Coalizione Progressisti
Circoscrizione XII Toscana
Collegio Firenze 2
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Progressisti-Federativo
Titolo di studio Laurea in lettere e filosofia
Professione giornalista, scrittrice

Sandra Bonsanti (Pisa, 1º giugno 1937) è una giornalista, scrittrice e politica italiana, già membro della Camera dei deputati.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di Alessandro Bonsanti, ex sindaco repubblicano di Firenze, sposata con lo storico, scrittore e senatore repubblicano Giovanni Ferrara, ha tre figlie. Dopo essersi laureata a Firenze, ha vissuto per diversi anni a New York.

Ha iniziato la sua attività di giornalista nel 1969 a Il Mondo. Ha poi lavorato a Epoca, Panorama e La Stampa. Nel 1981 è stata assunta da Eugenio Scalfari a La Repubblica, della quale è stata per anni una delle firme più in vista. Nel 1993 è stata incaricata dall'Ordine dei giornalisti e dalla FNSI di redigere a quattro mani con Angelo Agostini la Carta dei doveri del giornalista.

Nel 1994 è stata eletta alla Camera dei deputati per la coalizione dei Progressisti nel collegio uninominale di Firenze 2 con oltre il 53% dei voti. Durante la XII Legislatura è stata membro della commissione parlamentare antimafia.

Nel 1996 ha rinunciato a ricandidarsi alle elezioni per assumere la direzione del quotidiano Il Tirreno.[1][2]

Dal 2002 al 2015 è stata presidente di Libertà e Giustizia; in seguito, è componente del Consiglio di Presidenza sotto le successive presidenze di Alberto Vannucci, Nadia Urbinati e Tomaso Montanari.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN54215263 · ISNI (EN0000 0000 6647 1164 · SBN IT\ICCU\RAVV\011757 · BNF (FRcb12313228t (data)