Fabrizio Cesetti

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Fabrizio Cesetti
Fabrizio Cesetti.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XI, XII, XIII Legislatura
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico della Sinistra (fino al 1994)

Progressisti (dal 1994 al 1996) Democratici di Sinistra - Ulivo (dal 1996)

Circoscrizione XIV - Marche (XIII Leg.)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico della Sinistra
Titolo di studio laurea in giurisprudenza
Università Università degli Studi di Macerata
Professione avvocato

Fabrizio Cesetti (Montegiorgio, 2 marzo 1957) è un politico italiano, iscritto al Partito Democratico.

Di origini modeste, si mantiene agli studi lavorando come operaio. Si laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Macerata. Sposato, padre di due figlie, esercita come avvocato patrocinante presso la Corte di Cassazione.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1977, viene eletto consigliere comunale a Montegiorgio, ricoprendo la carica per undici anni consecutivi. Verrà nominato anche assessore e poi vicesindaco. Nel 1990 viene eletto sindaco di Massa Fermana.

Viene eletto per tre volte consecutive (1992, 1994 e 1996) alla Camera dei deputati in forza all'Ulivo. Farà parte della II Commissione Permanente - Giustizia per tutte e tre le legislature.Vicepresidente della Giunta delle Elezioni della Camera dei Deputati per tutta la durata della XIII legislatura.

Nel 1999 è stato primo e unico presentatore e firmatario della Legge istitutiva della nuova Provincia di Fermo, poi approvata nel 2004.

Dal 2001 al 2006 ricopre la carica di consigliere comunale a Fermo. Nel 2004 è eletto anche consigliere provinciale per la provincia di Ascoli Piceno.

Nel marzo 2009, in vista delle elezioni provinciali a Fermo, prende parte alle consultazioni primarie del centro-sinistra e sconfigge il candidato del PD Renzo Offidani[1]. Le successive elezioni amministrative vedono la vittoria di Cesetti che, al turno di ballottaggio, prevale sul candidato di centro-destra Saturnino Di Ruscio col 52,2% dei voti: Cesetti diventa così il primo presidente della Provincia di Fermo. Viene confermato alle elezioni provinciali indirette del 2014, in cui ottiene il 60,87% dei voti.

Nel corso del mandato entra a far parte dell'Ufficio di Presidenza dell'Unione Province Italiane; viene poi nominato vicepresidente dell'Unione Province Italiane Marche e, successivamente, ne diventa presidente.

Alle elezioni regionali nelle Marche del 2015 viene eletto consigliere nelle liste del PD, risultando primo degli eletti nel collegio di Fermo; cessa così dalla carica di Presidente della Provincia per incompatibilità con la carica di Consigliere. In seguito assume la carica di assessore nella Giunta Regionale, ricevendo le deleghe in materia di bilancio, finanze, demanio e valorizzazione del patrimonio, credito, provveditorato ed economato, rapporti con le agenzie, gli enti dipendenti e le società partecipate in collaborazione con gli altri Assessori competenti, informatica e reti ICT, organizzazione e personale, polizia locale e politiche integrate per la sicurezza, enti locali e servizi pubblici locali, partecipazione e volontariato.

Attività parlamentare[modifica | modifica wikitesto]

Primo firmatario della PdL n. 374 "Soppressione dell'Albo dei Procuratori legali e norme in materia dell'esercizio della professione forense" poi Legge n. 27 del 24 febbraio 1997.

Relatore per la Camera dei Deputati della Legge n. 300 del 29 settembre 2000 "Ratifica ed esecuzione di atti internazionali per la repressione della corruzione nelle operazioni economiche internazionali".

Relatore per la Camera dei Deputati della Legge n. 397 del 7 dicembre 2000 "Disposizioni in materia di indagini difensive".

Primo ed unico presentatore della Proposta di Legge C. 6447 "Istituzione della Provincia di Fermo" approvata in sede referente dalla I Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati il 7 marzo 2001 e definitivamente approvata dal Parlamento il 19 maggio 2004.

Cofirmatario di oltre 100 proposte di legge, molte delle quali divenute Leggi dello Stato.

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