Pietro Cerullo

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Pietro Cerullo
Pietro Cerullo.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature VI, VII XII.
Gruppo
parlamentare
MSI-DN (VI,VII), DN-CD (VII, dal 14-12-1976), Federalisti e Liberaldemocratici (XII)
Circoscrizione XXI Puglia (nella XII legislatura)
Collegio Bologna (VI,VII); 15 - Taranto-Italia-Monte Granaro (XII legislatura)
Incarichi parlamentari
  • Componente della VIII COMMISSIONE (ISTRUZIONE E BELLE ARTI) (VI legislatura)
  • Componente della X COMMISSIONE (TRASPORTI) (VII legislatura)
  • Componente della COMMISSIONE D'INDAGINE, RICHIESTA DALL'ON. BATTAGLIA A NORMA DELL'ART. 58 DEL REGOLAMENTO (VII legislatura)
  • Componente della GIUNTA PER LE AUTORIZZAZIONI A PROCEDERE IN GIUDIZIO (XII legislatura)
  • Componente della II COMMISSIONE (GIUSTIZIA) (XII leg)
  • Componente della IV COMMISSIONE (DIFESA) (XII leg)
  • Componente della VI COMMISSIONE (FINANZE) (XII leg)
  • Componente della IX COMMISSIONE (TRASPORTI) (XII leg)
  • Componente della COMMISSIONE SPECIALE COMPETENTE IN MATERIA DI INFANZIA (XII leg)
  • Componente della COMMISSIONE PARLAMENTARE D'INCHIESTA SUL FENOMENO DELLA MAFIA E SULLE ALTRE ASSOCIAZIONI CRIMINALI SIMILARI (XII leg)
  • Componente del COMITATO PARLAMENTARE PER I PROCEDIMENTI DI ACCUSA (XII leg)

Dati generali
Partito politico Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale (VI,VII), Democrazia Nazionale - Costituente di Destra (VII), Lega d'Azione Meridionale (XII).
Titolo di studio laurea in giurisprudenza
Professione insegnante

Pietro Cerullo (Ravenna, 29 giugno 1936) è un politico e insegnante italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Responsabile del "Raggruppamento giovanile studenti e lavoratori" del MSI, nel 1971 fu promotore insieme a Massimo Anderson della fusione dei due gruppi giovanili della destra, Giovane Italia e Raggruppamento Giovanile studenti e lavoratori, che diede vita al Fronte della Gioventù, di cui divenne presidente.

Dal 1972 fu parlamentare nella VI e VII legislatura nelle file del Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale e aderì nella VII legislatura a Democrazia Nazionale, di cui fu il terzo e ultimo segretario nazionale, dall'aprile al dicembre 1979.

Nel 1994, al contrario di molti suoi colleghi di Democrazia Nazionale, riuscì a tornare alla Camera dei deputati con la Lega d'Azione Meridionale, aderendo al gruppo parlamentare di centro-destra Federalisti e Liberaldemocratici.

Nel 1996, questa volta nelle file del Polo per le Libertà, ritentò l'elezione a Montecitorio, sempre nel collegio di Taranto, ma venne battuto proprio dal leader della Lega d'Azione Meridionale Giancarlo Cito.