Guido Lo Porto

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Guido Lo Porto
Lo porto.jpg

Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana
Durata mandato 24 giugno 2001 –
28 maggio 2006
Presidente Salvatore Cuffaro
Predecessore Nicola Cristaldi
Successore Gianfranco Miccichè

Sottosegretario di Stato del Ministero della Difesa
Durata mandato 10 maggio 1994 –
17 gennaio 1995
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Antonio Patuelli
Successore Stefano Silvestri

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature VI, VII, VIII, IX, X, XI, XII, XIII, XIV
Gruppo
parlamentare
MSI-DN (VI/XI leg.) - AN (XII/XIV)
Coalizione Polo del Buon Governo - Polo per le Libertà
Circoscrizione Sicilia 1
Collegio Palermo
Incarichi parlamentari
  • Componente dell'XI Commissione (Agricoltura E Foreste) (VI Legislatura, VII legislatura)
  • Componente della II Commissione (Giustizia)
  • Componente della Commissione Parlamentare D'Inchiesta Sull'Attuazione Degli Interventi Per La Ricostruzione E Per La Ripresa Socio-Economica Dei Territori Della Valle Del Belice Colpiti Dai Terremoti Del Gennaio Del 1968 (VII Legislatura)
  • Componente della IV Commissione (Difesa) (VIII Legislatura, IX legislatura)
  • Componente della Commissione Parlamentare D'Inchiesta Sull'Attuazione Degli Interventi Per La Ricostruzione E Per La Ripresa Socio-Economica Dei Territori Della Valle Del Belice Colpiti Dai Terremoti Del Gennaio Del 1968 (VIII Legislatura)
  • Componente della Commissione Parlamentare Sul Fenomeno Della Mafia (IX Legislatura, X legislatura)
  • Componente della Giunta Per Il Regolamento (X Legislatura)
  • Componente della II Commissione (Giustizia) (X Legislatura)
  • Componente dell'VIII Commissione (Lavori Pubblici) (X Legislatura)
  • Componente della X Commissione (Attività Produttive) (X Legislatura)
  • Componente della IV Commissione (Difesa) (XI Legislatura, XII legislatura)
  • Componente della Delegazione Parlamentare Italiana All'Assemblea Della Csce (XI Legislatura)
  • Segretario dell'Ufficio Di Presidenza (XII Legislatura)
  • Sottosegretario Di Stato Alla Difesa (XII Legislatura)
  • Componente dell'VIII Commissione Permanente Sull'Ambiente (XIII Legislatura)
  • Componente della VI Commissione (Finanze) (XIV Legislatura)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Alleanza Nazionale
Titolo di studio dottore in giurisprudenza
Professione avvocato

Guido Lo Porto (Palermo, 3 febbraio 1937) è un politico italiano. È stato vice segretario nazionale del MSI-DN, Sottosegretario di Stato alla Difesa e Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in giurisprudenza, avvocato, ha fatto parte per tanti anni del Movimento Sociale Italiano dove aderì subito alle organizzazioni giovanili Giovane Italia e FUAN, dove da presidente del gruppo d'ateneo di Palermo, ebbe come vice Paolo Borsellino. Negli anni sessanta è stato consigliere nazionale dell'Unuri.

Il 24 ottobre del 1969 mentre tornava dal poligono di Boccadifalco, vicino a Palermo, fu fermato dai Carabinieri che trovarono alcune armi da fuoco non denunciate nel bagagliaio della sua automobile.

Deputato alla Camera[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1972 venne eletto deputato nazionale, per la prima volta, nella circoscrizione Sicilia occidentale, nel MSI. Sempre rieletto nel 1976, nel 1979, 1983, 1987, 1992 e 1994, è stato vicepresidente del gruppo dal 1984 al 1992[1].

Legato da sempre a Pino Romualdi[2], è stato anche vice segretario nazionale del MSI-DN e direttore del Secolo d'Italia a inizio degli anni novanta. È stato anche consigliere comunale di Palermo, negli anni '80 e dal 1998 al 1999.[3] Membro del Commissione parlamentare antimafia dal 1983 al 1992, nel 1987 criticò la decisione di istituire il Maxiprocesso.[4]

Nel maggio 1992 propone al suo partito di votare Paolo Borsellino alla presidenza della Repubblica, dove il magistrato ottenne 47 voti[5].

Nel 1994 è stato Sottosegretario al Ministero della Difesa nel primo governo Berlusconi. Ancora eletto alla Camera, nel 1996 e nel 2001, stavolta con Alleanza Nazionale, partito di cui è stato coordinatore regionale dal 1994 al 2002.

Presidente dell'ARS[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2001 si dimette dalla Camera per essere eletto deputato regionale, dove diviene presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana (2001-2006). Ha presieduto la Fondazione Federico II di Palermo. Riconfermato con AN alle elezioni regionali del 2006, eletto sia nel collegio regionale che in quello di Palermo.

Dal luglio 2006 al maggio 2008 è assessore al Bilancio della Regione Siciliana nella seconda giunta Cuffaro. Nel giugno 2007 fonda un settimanale, Il Siciliano, fino al 2009.

Nel 2010 ha pubblicato un libro-intervista "Il figlio del sole", a cura di Dario Miceli[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Guido Lo Porto / Deputati / Camera dei deputati - Portale storico
  2. ^ Repubblica
  3. ^ [104673] - Consiglio Comunale di Palermo seduta di insediamento dopo le elezioni presso Palazzo delle Aquile | RadioRadicale.it
  4. ^ Gian Carlo Caselli, Ora Berlusconi si appropria di Giovanni Falcone, in Il Fatto Quotidiano, 18 maggio 2017. URL consultato il 23 maggio 2017.
    «Scrive Caselli: I processi di mafia vengono definiti “messinscene dimostrative, destinate a polverizzarsi sotto i colpi di quel po’ che è rimasto dello Stato di diritto”, “montature” allestite dai “registi del grande spettacolo della lotta alla mafia”. E ci si chiede “se è stato opportuno seguire la strada dei maxi-processi, estremamente utili ai fini spettacolari, ma dannosi ai fini di giustizia”. (Guido Lo Porto, Giornale di Sicilia1987.
  5. ^ 20 maggio: I parlamentari del MSI votano Paolo Borsellino alle elezioni per la Presidenza della Repubblica. La replica di Borsellino non si fa attendere: "Avevo gia´ appreso la notizia - ribatte il Procuratore aggiunto con una dichiarazione al Gr1 - perché il mio vecchio compagmo di scuola nonché amico, l´onorevole Guido Lo Porto, mi aveva telefonato dicendo che il Msi aveva l´intenzione di candidarmi e domandandomi se io gradivo una votazione del genere"... cifr. Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizza, L'agenda rossa di Paolo Borsellino, Chiarelettere
  6. ^ RASSEGNA STAMPA - Nuova Ipsa Editore: articoli su libri di omeopatia, fitoterapia, cultura siciliana, agopuntura, medicina, opere prime Archiviato il 24 dicembre 2013 in Internet Archive.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]