Antonio Patuelli

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Antonio Patuelli
Antonio Patuelli.jpg

Presidente dell'ABI
In carica
Inizio mandato 31 gennaio 2013
Predecessore Giuseppe Mussari
Successore in carica

Presidente della Cassa di Ravenna S.p.A
In carica
Inizio mandato 15 maggio 1995
Predecessore Sergio Bandini
Successore in carica

Sottosegretario di Stato del Ministero della Difesa
Durata mandato 7 maggio 1993 –
9 maggio 1994
Presidente Carlo Azeglio Ciampi
Predecessore Dino Madaudo
Successore Mauro Polli

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature IX, XI
Gruppo
parlamentare
Partito Liberale
Circoscrizione Emilia-Romagna
Collegio Bologna
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Liberale Italiano
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione imprenditore, manager, giornalista

Antonio Patuelli (Bologna, 10 febbraio 1951) è un imprenditore e giornalista italiano, attuale presidente dell'Associazione Bancaria Italiana (ABI) e della Cassa di Ravenna S.p.A., capogruppo dell'omonimo gruppo bancario.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Bologna il 10 febbraio 1951. Il padre, titolare di un'impresa agricola nelle campagne ravennati, insegna Economia agraria alla Facoltà di Agraria dell'Università di Bologna. Antonio decide di studiare legge in un'altra università. Nel 1975 si laurea in Giurisprudenza all'Università di Firenze con il massimo dei voti.

Inizia l'attività professionale come giornalista, partecipando fra l'altro ad alcune edizioni della trasmissione televisiva Tribuna elettorale: nel 1976, anno di elezioni politiche anticipate, ha occasione di misurarsi con alcuni leader politici dell'epoca, come Giorgio Almirante, Enrico Berlinguer e Aldo Moro.

Entrato nel mondo bancario, ha impresso un forte sviluppo alla Cassa di Ravenna S.p.A.

È titolare dell'Azienda Agricola di famiglia. Dal 1982 è sposato ed ha una figlia, Alessia.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1976 vinse il congresso della "Gioventù Liberale"[1]. Eletto nel 1983 Deputato alla Camera per il PLI in Emilia-Romagna fino al 1987[2]. Nel 1979 è vice segretario del PLI[3]. Rieletto alla Camera nel 1992, è rimasto fino alla scadenza nel 1994. Ha fatto parte delle Commissioni parlamentari: Istruzione e belle arti; Agricoltura e foreste; Bilancio e tesoro, Bicamerale per le Riforme Istituzionali (di cui ha presieduto il Comitato per le Garanzie Costituzionali). Inoltre ha presenziato nel Comitato per la Riforma delle Casse di Risparmio e nella Giunta per il Regolamento. Nel 1991 diviene vicesegretario vicario del Partito liberale italiano guidato da Renato Altissimo[4] fino al 1993, quando è stato nominato sottosegretario di Stato per la Difesa nel Governo Ciampi (dal 7 maggio 1993 al 9 maggio 1994).

Mondo bancario[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1991 viene designato vice presidente della Cassa di Ravenna S.p.A e nel 1995 presidente. Vicepresidente dell'Associazione delle Fondazioni e di Casse di Risparmio (ACRI) fino al febbraio 2013, di cui ha presieduto la componente bancaria; Dal 2001 fa parte del Consiglio e del Comitato di Gestione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi; è Vice Presidente di CartaSi.

ABI

La sua carriera nell'Associazione Bancaria Italiana comincia nel 1998, quando entra nel Consiglio e nel Comitato Esecutivo. È stato il Vicepresidente nei bienni 2002-2004 e 2006-2008 e Vicepresidente Vicario nel biennio 2010-2012[5].

Il 28 gennaio 2013, dopo le dimissioni di Giuseppe Mussari dalla presidenza dell'ABI, viene nominato all'unanimità suo successore. In maggio viene rieletto, per acclamazione, presidente della Cassa di Ravenna S.p.A.
Il 17 gennaio 2018 è stato designato per un nuovo mandato biennale alla presidenza dell'ABI[6].

Incarichi accademici[modifica | modifica wikitesto]

Attività editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Studioso del Risorgimento italiano, Antonio Patuelli è editore di una rivista storica: Libro Aperto. Nel 1993 ha pubblicato il volume "I Liberali. Da Cavour a Malagodi".

Patuelli è anche editorialista del Quotidiano Nazionale[7], Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Ha ricevuto numerosi premi, prevalentemente da enti e istituzioni culturali.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere del lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del lavoro
— 29 maggio 2009[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il ritorno di Patuelli, sdoganato sull'Arno
  2. ^ Antonio Patuelli: IX Legislatura della Repubblica italiana, su Camera dei Deputati - Portale storico. URL consultato il 2 ottobre 2017.
  3. ^ Battistuzzi e Patuelli vice di Zanone, su la Repubblica, 4 maggio 1984. URL consultato il 2 ottobre 2017.
  4. ^ Patrimoniale: Patuelli (PLI), su Adnkronos, 25 giugno 1991. URL consultato il 2 ottobre 2017.
  5. ^ Antonio Patuelli è stato eletto vicepresidente vicario dell'Abi, su Il Resto del Carlino, 15 luglio 2010. URL consultato il 2 ottobre 2017.
  6. ^ Antonio Patuelli designato per un nuovo mandato, su abi.it. URL consultato il 25 febbraio 2018.
  7. ^ Crisi economica: confronto tra Enrico Cisnetto e Antonio Patuelli, su Ravennanotizie.it, 19 marzo 2009. URL consultato il 2 ottobre 2017.
  8. ^ Patuelli Antonio, su Presidenza della Repubblica - Le onorificenze della Repubblica - Dettaglio decorato. URL consultato il 2 ottobre 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Patuelli, su Senato della Repubblica. XI Legislatura (1992-1994). URL consultato il 2 ottobre 2017.
Controllo di autoritàVIAF (EN24705820 · ISNI (EN0000 0000 4854 1325 · LCCN (ENnr93030485 · BNF (FRcb12496890f (data) · BAV ADV10307658