Giuseppe Calderisi

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Giuseppe Calderisi

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature VIII, IX, X, XII, XIII, XVI
Gruppo
parlamentare
Il Popolo della Libertà
Circoscrizione Campania (VIII e IX), Lombardia (X), Veneto (XII) e Puglia (XIII e XVI)
Collegio Napoli (VIII e IX) e Milano (X)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Radicale,
Radicali Italiani,
RL - Forza Italia,
RL - PDL
Titolo di studio Laurea in ingegneria civile
Professione Ingegnere civile

Giuseppe Calderisi, talvolta menzionato come Peppino Calderisi (Monte Sant'Angelo, 11 settembre 1950), è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Entrato nel Partito Radicale negli anni Settanta e con questo deputato nell'VIII Legislatura viene riconfermato nella IX Legislatura. Nella X Legislatura è stato capogruppo del Gruppo Federalista Europeo alla Camera dei deputati. Rieletto nella XII e nella XIII è stato membro della Commissione bicamerale per le riforme istituzionali.

È particolarmente noto per la sua competenza in materia di sistemi elettorali e per aver partecipato all'elaborazione dei più importanti quesiti referendari radicali. All'interno del partito radicale è stato Tesoriere tra il 1984 e il 1987 e fra i promotori dell'Arcod (Associazione Radicale per la Costituente Democratica).Deputato di Forza Italia nel 1996 prima membro del consiglio direttivo e poi vice capogruppo alla Camera.

Alle elezioni suppletive del 24 e 25 ottobre 2004 si è candidato alla Camera dei deputati nel collegio di Scandicci: sostenuto dalla Casa delle Libertà e da Alternativa Sociale, ha ottenuto solo il 16,8% dei voti ed è stato sconfitto dal rappresentante dell'Ulivo Antonello Giacomelli.

Dopo aver abbandonato negli anni Novanta il partito di Marco Pannella, nel 2005 ha fondato con gli altri ex Radicali Marco Taradash, Benedetto Della Vedova e Carmelo Palma, i Riformatori Liberali, del quale è stato Coordinatore nazionale. Nel 2007 diventa membro del Comitato promotore del Referendum elettorale. È tra i soci fondatori e consiglieri di amministrazione della Fondazione Magna Carta.

Candidato dei Riformatori Liberali nelle liste di Forza Italia alle elezioni del 2006, non viene eletto, risultando il primo degli esclusi nella circoscrizione dell'Emilia-Romagna.

Calderisi torna però alla Camera in occasione delle elezioni politiche del 2008, eletto nelle liste del Popolo della Libertà. È stato membro del Consiglio direttivo del gruppo del PdL alla Camera.

Attualmente è assunto presso il Gruppo di Alternativa Popolare alla Camera.

Alle elezioni politiche del 2013 è ricandidato alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Campania 1, tra le fila del Popolo della Libertà, non venendo tuttavia rieletto.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]