Lorenzo Diana

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Lorenzo Diana

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XIII
Gruppo
parlamentare
Democratici di sinistra - L'Ulivo
Circoscrizione Campania
Collegio Aversa
Incarichi parlamentari
  • Componente della VIII commissione permanente lavori pubblici, comunicazioni
  • Componente e poi segretario della commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della mafia e delle altre associazioni criminali similari
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XII, XIV
Gruppo
parlamentare
Democratici di sinistra - L'Ulivo
Circoscrizione XX
Collegio Casal Di Principe
Incarichi parlamentari
    • Componente della XI commissione lavoro pubblico e privato
    • Componente della commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata mafiosa o similari
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico DS
Titolo di studio Laurea in Storia e Filosofia con Lode
Professione Politico

Lorenzo Diana (San Cipriano d'Aversa, 20 settembre 1950) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver conseguito il diploma di laurea in storia e filosofia con il massimo dei voti presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, inizia la carriera di insegnante di liceo. Sin dall'adolescenza è leader di organizzazioni politiche studentesche. Diventa Consigliere Comunale del comune di San Cipriano d'Aversa prima, poi Consigliere Provinciale di Caserta. Nel 1994 viene eletto alla Camera dei Deputati con i Democratici di Sinistra, nel collegio Campania 2, entrando a far parte delle commissioni Lavori Pubblici ed Antimafia.

Alle elezioni del 1996 viene eletto al Senato della Repubblica, ricoprendo la carica di segretario della Commissione parlamentare antimafia. Nel 2001, viene eletto nuovamente alla Camera dei Deputati, con l'Ulivo, presso il collegio Campania 2. Nel 2006 assume la carica di Responsabile Nazionale DS per la lotta alle mafie.

Dopo quasi 4 anni dall’avviso di Garanzia è stata archiviata l’accusa a suo carico di essere colluso con la camorra.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Membro di diverse associazioni coinvolte nelle lotte alle mafie e antiracket. Il suo continuo impegno nella lotta alle mafie gli vale diversi premi e riconoscimenti tra cui, Premio Borsellino 2008.

Considerato come uno dei maggiori esponenti della lotte alle mafie, ha subito diverse minacce dal Clan dei Casalesi, che progettò di ucciderlo agli inizi degli anni 90. Dal 1994 è costretto a vivere sotto scorta.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

È l'unico politico citato nel best seller Gomorra di Roberto Saviano, che lo descrive come un vero eroe della lotta alle mafie, coraggioso e attaccato alla sua terra d'origine.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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