Luciano Ciocchetti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Luciano Ciocchetti
Luciano Ciocchetti (cropped).jpg

Vicepresidente della Regione Lazio
Durata mandato 16 aprile 2010 –
24 settembre 2012[1]
Presidente Renata Polverini
Predecessore Esterino Montino
Successore Massimiliano Smeriglio

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato 15 aprile 1994 –
8 maggio 1996

Durata mandato 28 aprile 2006 –
15 settembre 2010
Legislature XII, XV, XVI
Gruppo
parlamentare
XII: CCD
XV-XVI: UdC
Circoscrizione XII-XV:Lazio 1
XVI: Lazio 2
Collegio XII: Roma-Ardeatino
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Fratelli d'Italia (Dal 2019)
In precedenza:
DC (Fino al 1994)
CCD (1994-2002)
UDC (2002-2013)
FI (2014-2016)
CoR (2016-2017)
DI (2017-2019)
Titolo di studio Diploma di Liceo Scientifico
Professione Giornalista

Luciano Ciocchetti (Roma, 3 marzo 1958) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizii[modifica | modifica wikitesto]

Inizia l'attività politica tra le fila della Democrazia Cristiana, dove nel 1981 viene eletto consigliere della XII Circoscrizione di Roma, occupandosi di servizi rivolti alla persona: sport, servizi sociali, ambiente e opere pubbliche. Eletto consigliere comunale di Roma, dal 1989 al 1993, lavora in commissione servizi sociali.

Alle elezioni politiche del 1994 viene eletto alla Camera dei Deputati nel collegio maggioritario di Roma-Ardeatino sostenuto dal Polo del Buon Governo (in quota CCD). Durante la XII Legislatura si è occupato di proposte di legge a favore dei servizi alla persona, dello sport e lo sviluppo del territorio regionale del Lazio.

Consigliere comunale e regionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1997 viene rieletto consigliere comunale di Roma e nominato Presidente della Commissione Consiliare Politiche Sociali, Servizi alla Persona e alla Sanità.

Alle elezioni regionali nel Lazio del 2000 Luciano Ciocchetti arriva al Consiglio regionale del Lazio come capogruppo, poi diventa assessore all'urbanistica e alle case. Candidato alle elezioni europee del 2004 nella circoscrizione Italia centrale per l'UDC, non viene eletto.

Alle regionali del 2005 viene rieletto consigliere regionale dell'Unione dei Democratici Cristiani e di Centro e poi segretario regionale.

Ritorno alla Camera[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2006 viene rieletto alla Camera dei Deputati.

Nel 2008 viene candidato a sindaco di Roma per l'UdC che corre da solo mettendo al centro del suo programma la lotta al degrado, alla criminalità, al commercio abusivo, ma viene sconfitto ottenendo il 3,1%. Contemporaneamente viene candidato e rieletto alla Camera per la terza volta alle politiche di quell'anno.

Vicepresidente della Regione Lazio e attività recenti[modifica | modifica wikitesto]

Il 29 marzo 2010 il presidente della regione Lazio Renata Polverini nomina Ciocchetti Vicepresidente della Regione Lazio e Assessore alle Politiche del Territorio e dell'Urbanistica.

Il 24 settembre 2012 in seguito alle dimissioni della Polverini dalla Presidenza della Regione Lazio decade da tutti gli incarichi insieme all'intera Giunta.[2]

Nel 2014 aderisce alla appena rinata Forza Italia, per cui viene candidato alle elezioni europee del 2014 nella circoscrizione Italia centrale, ma nonostante 25.434 voti non viene eletto.

A luglio 2015, infine, abbandona Forza Italia per aderire al nuovo partito di Raffaele Fitto Conservatori e Riformisti.

Alle elezioni politiche del 2018 è candidato alla Camera dei Deputati, nel collegio uninominale Lazio 1 - 01 (Trionfale-Trastevere-Flaminio) sostenuto dalla coalizione di centro-destra (in quota Noi con l'Italia-UDC), dove si sfida con il premier uscente Paolo Gentiloni sostenuto dalla coalizione di centro-sinistra (in quota PD), ma non viene eletto in quanto sconfitto da Gentiloni.

L'anno seguente segue Fitto nella federazione di Direzione Italia in Fratelli d'Italia, occupandosi del radicamento del partito sul territorio.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ https://www.repubblica.it/politica/2012/09/24/news/udc_lazio-43199956/
  2. ^ Scandalo fondi, Polverini si dimette"Giunta pulita, ma Consiglio indegno", su la Repubblica, 24 settembre 2012. URL consultato il 27 dicembre 2020.
  3. ^ Fratelli d’Italia Ardea: Maurice Montesi Aderisce al Gruppo consigliare, su Il Faro Online, 5 novembre 2019. URL consultato l'11 novembre 2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vicepresidente della Regione Lazio Successore Lazio Coat of Arms.svg
Esterino Montino 30 marzo 2010-23 settembre 2012 Massimiliano Smeriglio
Predecessore Deputato del Collegio Uninominale Roma Ardeatino Successore
nuova legge elettorale 1994 - 1996 Marcella Lucidi