Massimiliano Smeriglio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Massimiliano Smeriglio

Vicepresidente della Regione Lazio
Durata mandato23 marzo 2013 –
18 aprile 2019
PresidenteNicola Zingaretti
PredecessoreLuciano Ciocchetti
SuccessoreDaniele Leodori

Europarlamentare
In carica
Inizio mandato2 luglio 2019
LegislaturaIX
Gruppo
parlamentare
S&D (fino al 2024)
NI (dal 2024)
CoalizionePSE
CircoscrizioneItalia centrale
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato28 aprile 2006 –
28 aprile 2008

Durata mandato15 marzo 2013 –
16 aprile 2013
LegislaturaXV, XVII
Gruppo
parlamentare
XV: Partito della Rifondazione Comunista
XVII: Sinistra Ecologia Libertà
CoalizioneL'Unione (XV)
Italia. Bene Comune (XVII)
CircoscrizioneLazio 1
Sito istituzionale

Presidente dell'XI Municipio di Roma
Durata mandato28 maggio 2001 –
28 aprile 2006
PredecessoreRosario Mocciaro
SuccessoreAndrea Catarci

Dati generali
Partito politicoIndipendente in AVS (Dal 2024)
In precedenza:
PRC (Fino al 2009)
SEL (2009-2016)
CP (2017)
Ind. (2017-2024)
Titolo di studioLaurea in storia moderna
UniversitàUniversità degli Studi di Roma La Sapienza
ProfessioneProfessore universitario

Massimiliano Smeriglio (Roma, 8 maggio 1966) è un politico e scrittore italiano Professore universitario associato Facoltà di Scienze della Formazione attualmente è europarlamentare al Parlamento europeo. Coordinatore della Commissione per la cultura e l'istruzione del Parlamento Europeo[1]. Presidente della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Messico (D-MX), membro dell’Assemblea parlamentare euro-latinoamericana (Eurolat). Editorialista per diversi quotidiani come Il manifesto e L'Unità. Ambasciatore del Telefono Rosa. Membro del comitato scientifico della casa editrice Armando Editore

È stato vicepresidente della regione Lazio dal 23 marzo 2013 al 18 aprile 2019 e deputato per due legislature: la XV e la XVII.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Roma si è laureato in storia moderna all'Università degli Studi di Roma La Sapienza, conseguendo diversi master in comunicazione e gestione delle risorse umane[2]. Sposato con Francesca e padre di tre figli: Iacopo, Sara e Niccolò.[2]

Attività professionale[modifica | modifica wikitesto]

È stato professore universitario alla Facoltà di Scienze della formazione presso l'Università degli studi Roma Tre. Si è occupato di cooperazione sociale, welfare community e neomunicipalismo. Ha collaborato anche con le università di LUMSA, San Pio V, e la stessa Roma Tre. Attualmente Professore Associato presso Università degli Studi Link[3].

Ha scritto diversi testi, tra cui "Città comune. Autogoverno e partecipazione nell'era globale[4]".

È stato vicepresidente dell'associazione Rete del nuovo municipio.

Smeriglio ha scritto diversi saggi e romanzi. A dicembre 2021 è uscito "Se bruciasse la città", Perrone editore.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Dopo anni di attivismo giovanile e studentesco[2], nel 2001 è stato eletto presidente del Municipio Roma XI (successivamente rinominato Municipio Roma VIII), dove ha sperimentato, tra i pochi casi in Italia, il Bilancio partecipativo.[5]

Nel 2006 è stato eletto deputato della Repubblica italiana.

Dal 2008 al 2013 è assessore alla Formazione e al Lavoro della Provincia di Roma guidata da Nicola Zingaretti.

Nel 2010 è tra i fondatori di Sinistra Ecologia Libertà.

Nel 2013 viene rieletto alla Camera dei Deputati. Darà le dimissioni per assumere la carica di vicepresidente della Regione Lazio.

Nell’ambito delle sue deleghe, in particolare nel settore della formazione e della scuola, sviluppa progetti innovativi rivolti ai giovani e non solo. Tra questi:

  • Torno subito
  • Porta Futuro Lazio[6]
  • Fondo Futuro:
  • Fuoriclasse[7]
  • Bandi ricerca:

Nel 2017 dopo lo scioglimento di Sinistra Ecologia Libertà, partecipa alla costituzione del nuovo soggetto politico "Campo Progressista" di Giuliano Pisapia, ex sindaco di Milano[8].

Nel 2018 dopo la vittoria elettorale di Nicola Zingaretti viene riconfermato come vicepresidente della Regione Lazio con deleghe regionali al coordinamento dell'attuazione del programma di governo e dei fondi comunitari (FESR, FSE, FEASR), rapporti istituzionali, rapporti con il consiglio regionale nella seconda giunta regionale laziale di Nicola Zingaretti.

È stato coordinatore del Movimento "Piazza Grande", composto da iscritti e non iscritti al Partito Democratico, che ha avuto un ruolo decisivo nella elezione a segretario di Nicola Zingaretti.

Europarlamentare[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni europee del 2019 viene eletto tra le file del Partito Democratico con 73.061 preferenze.[9] Al Parlamento europeo è: Coordinatore S&D nella Commissione per la cultura e l’istruzione (CULT), membro della Commissione per le petizioni (PETI), presidente della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Messico (D-MX), membro dell’Assemblea parlamentare euro-latinoamericana (Eurolat).

Nella Commissione PETI ricopre il ruolo di responsabile della rete per l’Integrazione della dimensione di genere (Gender Mainstreaming Network).

Il 22 novembre 2022, il Parlamento Europeo ha votato a favore del riconoscimento della Federazione Russa come stato che sostiene il terrorismo a seguito delle sue azioni nel corso della invasione russa dell'Ucraina; Smeriglio è stato uno dei quattro parlamentari italiani a votare contro la mozione.[10]

Sinistra Civica Ecologista e la candidatura con AVS[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni comunali a Roma del 2021 Smeriglio è tra i promotori della lista Sinistra Civica Ecologista, parte della coalizione vincente di centro-sinistra del sindaco Roberto Gualtieri.[11] Raccoglie il 2,02% dei voti e due consiglieri comunali.

Alle elezioni regionali nel Lazio del febbraio 2023 SCE sostiene il candidato del centro-sinistra Alessio D’Amato con la lista Verdi e Sinistra con Europa Verde e Possibile, ottenendo con il 2,73% l'elezione a consigliere di Claudio Marotta, tra i coordinatori del movimento.[12][13]

Il 26 gennaio 2024, Smeriglio lascia ufficialmente lascia la delegazione del PD al Parlamento europeo, in disaccordo con la linea politica assunta dalla segretaria Elly Schlein, da lui ritenuta "chiusa e incerta".[14] Il mese seguente, annuncia la propria candidatura alle elezioni europee di giugno con Alleanza Verdi e Sinistra;[15] viene quindi candidato in terza posizione sia nella circoscrizione nord-occidentale, sia in quella centrale.[16]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Se Henry Ford avesse risposto al telefono, Magma Edizioni, 1999
  • L'impresa sociale, l'anima e le forme. Cooperazione, empowerment, territorio, Magma Edizioni, 2001
  • Pillola rossa o pillola blu?, Intramoenia Edizioni, 2004
  • La riva sinistra del Tevere, Transform Edizioni, 2005
  • Città comune, autogoverno e partecipazione nell'era globale, Deriveapprodi Edizioni, 2006
  • Walter ego - gli anni del principato romano, Liberazione Edizioni, 2007
  • Garbatella combat zone[17], Voland Edizioni, 2010
  • Suk ovest banditi a Roma[18], Fazi Editore, 2012
  • A fattor comune – visioni e buone pratiche per fare sinistra[19], Bordeaux Edizioni, 2015
  • Per quieto vivere[20], Fazi Editore, 2017
  • Reload - glossario minimo di rigenerazione politica, Bordeaux editore, 2019
  • Europa, città partecipazione. Il ruolo dei processi socio-educativi, Armando Editore, 2020
  • Se bruciasse la città, Giulio Perrone Editore, 2021
  • Mio padre non mi ha insegnato niente, Fuori Scena, 2024

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Smeriglio eletto coordinatore S&D a commissione Cultura Pe - Europa, su ANSA.it, 1º febbraio 2022. URL consultato il 2 febbraio 2022.
  2. ^ a b c Massimiliano Smeriglio | Partito Democratico per una nuova Europa, su Partito Democratico, 2 maggio 2019. URL consultato il 13 marzo 2021.
  3. ^ Link Campus University: Massimiliano Smeriglio, su www.unilink.it. URL consultato il 7 dicembre 2023.
  4. ^ Derive Approdi, Città comune « Derive Approdi, su deriveapprodi.org. URL consultato il 31 ottobre 2017.
  5. ^ Super User, cara Garbatella, Periodico di informazione e cultura territoriale a cura dell'Associazione culturale cara Garbatella - cara Garbatella, su caragarbatella.it. URL consultato il 31 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2017).
  6. ^ Sito ufficiale, su portafuturolazio.it. URL consultato il 12 febbraio 2018.
  7. ^ Sito ufficiale, su progettofuoriclasse.it. URL consultato il 18 febbraio 2018.
  8. ^ Pisapia lancia “Campo Progressista”, su lastampa.it, 11 marzo 2017. URL consultato il 4 novembre 2020.
  9. ^ Speciale Elezioni Ue: liste, candidati ed eletti in Italia - repubblica, su elezioni.repubblica.it. URL consultato il 17 ottobre 2023.
  10. ^ Luca Pianesi, «"Russia Stato sponsor del terrorismo", l'Europa vota compatta ma il Pd è in confusione: in 3 votano contro assieme a Francesca Donato», Il Dolomiti, 23 novembre 2022, [1]
  11. ^ Sinistra Civica Ecologista è in campo per Roma, su Amedeo Ciaccheri, 22 luglio 2021. URL consultato l'11 aprile 2023.
  12. ^ Alle prossime elezioni regionali la lista 'Verdi-Sinistra' con Europa Verde, Sce e Possibile, su FrosinoneToday. URL consultato l'11 aprile 2023.
  13. ^ Redazione, SCE: ELEZIONE MAROTTA SEGNALE IMPORTANTE PER VERDI E SINISTRA, su Agenparl, 16 febbraio 2023. URL consultato l'11 aprile 2023.
  14. ^ Pd, l'europarlamentare Smeriglio lascia il partito: "Non mi ritrovo in una direzione politica chiusa e incerta", su Il Fatto Quotidiano, 26 gennaio 2024. URL consultato il 27 gennaio 2024.
  15. ^ Smeriglio: «Alle europee con Alleanza Verdi Sinistra», su Il manifesto, 23 febbraio 2024. URL consultato il 23 febbraio 2024.
  16. ^ Tutti i candidati italiani alle elezioni europee del 2024, su eunews.it, 2 maggio 2024. URL consultato il 2 maggio 2024.
  17. ^ round robin srl, Voland Edizioni, su voland.it. URL consultato il 31 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2016).
  18. ^ Suk Ovest | Massimiliano Smeriglio | Fazi Editore, in Fazi Editore. URL consultato il 31 ottobre 2017.
  19. ^ Massimiliano Smeriglio, A fattor comune: visioni e buone pratiche per fare Sinistra, Bordeaux, 2015, ISBN 978-88-97236-90-0. URL consultato il 31 ottobre 2017.
  20. ^ Per quieto vivere | Massimiliano Smeriglio | Fazi Editore, in Fazi Editore. URL consultato il 31 ottobre 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vicepresidente della Regione Lazio Successore
Luciano Ciocchetti 26 febbraio 2013 - 19 aprile 2019 Daniele Leodori
Controllo di autoritàVIAF (EN66224332 · ISNI (EN0000 0000 4464 2591 · SBN RMSV632503 · LCCN (ENno2006055506