Massimiliano Smeriglio

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Massimiliano Smeriglio
Massimiliano Smeriglio daticamera.jpg

Vicepresidente della Regione Lazio
Durata mandato23 marzo 2013 –
18 aprile 2019
PresidenteNicola Zingaretti
PredecessoreLuciano Ciocchetti
SuccessoreDaniele Leodori

Europarlamentare
In carica
Inizio mandato2 luglio 2019
LegislaturaIX
Gruppo
parlamentare
S&D
CoalizionePSE
CircoscrizioneItalia centrale
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato28 aprile 2006 –
28 aprile 2008

Durata mandato15 marzo 2013 –
16 aprile 2013
LegislaturaXV, XVII
Gruppo
parlamentare
XV: Partito della Rifondazione Comunista
XVII: Sinistra Ecologia Libertà
CoalizioneL'Unione (XV)
Italia. Bene Comune (XVII)
CircoscrizioneLazio 1
Sito istituzionale

Presidente dell'XI Municipio di Roma
Durata mandato28 maggio 2001 –
28 aprile 2006
PredecessoreRosario Mocciaro
SuccessoreAndrea Catarci

Dati generali
Partito politicoIndipendente (Dal 2017)
In precedenza:
PRC (Fino al 2009)
SEL (2009-2016)
CP (2017)
Titolo di studioLaurea in storia moderna
UniversitàUniversità degli Studi di Roma La Sapienza
ProfessioneProfessore universitario

Massimiliano Smeriglio (Roma, 8 maggio 1966) è un politico e scrittore italiano, già professore universitario attualmente è europarlamentare al Parlamento europeo. Il 1 febbraio 2022 viene eletto coordinatore della Commissione per la cultura e l'istruzione del Parlamento Europeo[1]. Ambasciatore del Telefono Rosa. Presidente della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Messico (D-MX), membro dell’Assemblea parlamentare euro-latinoamericana (Eurolat). Membro del comitato scientifico della casa editrice Armando Editore

È stato vicepresidente della regione Lazio dal 23 marzo 2013 al 18 aprile 2019 e deputato per due legislature: la XV e la XVII.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Roma si è laureato in storia moderna all'Università degli Studi di Roma La Sapienza, conseguendo diversi master in comunicazione e gestione delle risorse umane[2]. Sposato con Francesca e padre di tre figli: Iacopo, Sara e Niccolò.[2]

Attività professionale[modifica | modifica wikitesto]

È stato professore universitario alla Facoltà di Scienze della formazione presso l'Università degli studi Roma Tre. Si è occupato di cooperazione sociale, welfare community e neomunicipalismo. Ha collaborato anche con le università di LUMSA, San Pio V, Link e la stessa Roma Tre.

Ha scritto diversi testi, tra cui "Città comune. Autogoverno e partecipazione nell'era globale[3]".

È stato vicepresidente dell'associazione Rete del nuovo municipio.

Smeriglio ha scritto diversi saggi e romanzi. A dicembre 2021 è uscito "Se bruciasse la città", Perrone editore.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Dopo anni di attivismo giovanile e studentesco[2], nel 2001 è stato eletto presidente del Municipio Roma XI (successivamente rinominato Municipio Roma VIII), dove ha sperimentato, tra i pochi casi in Italia, il Bilancio partecipativo.[4]

Nel 2006 è stato eletto deputato della Repubblica italiana.

Dal 2008 al 2013 è assessore alla Formazione e al Lavoro della Provincia di Roma guidata da Nicola Zingaretti.

Nel 2010 è tra i fondatori di Sinistra Ecologia Libertà.

Nel 2013 viene rieletto alla Camera dei Deputati. Darà le dimissioni per assumere, su proposta di Nicola Zingaretti la carica di vicepresidente della Regione Lazio.

Nell’ambito delle sue deleghe, in particolare nel settore della formazione e della scuola, sviluppa progetti innovativi rivolti ai giovani e non solo. Tra questi:

  • Torno subito
  • Porta Futuro Lazio[5]
  • Fondo Futuro:
  • Fuoriclasse[6]
  • Bandi ricerca:

Nel 2017 dopo lo scioglimento di Sinistra Ecologia Libertà, partecipa alla costituzione del nuovo soggetto politico "Campo Progressista" di Giuliano Pisapia, ex sindaco di Milano[7].

Nel 2018 dopo la vittoria elettorale di Nicola Zingaretti viene riconfermato come vicepresidente della Regione Lazio con deleghe regionali al coordinamento dell'attuazione del programma di governo e dei fondi comunitari (FESR, FSE, FEASR), rapporti istituzionali, rapporti con il consiglio regionale nella seconda giunta regionale laziale di Nicola Zingaretti.

È stato coordinatore del Movimento "Piazza Grande", composto da iscritti e non iscritti al Partito Democratico, che ha avuto un ruolo decisivo nella elezione a segretario di Nicola Zingaretti.

Europarlamentare[modifica | modifica wikitesto]

Al Parlamento europeo è: Coordinatore S&D nella Commissione per la cultura e l’istruzione (CULT), membro della Commissione per le petizioni (PETI), presidente della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Messico (D-MX), membro dell’Assemblea parlamentare euro-latinoamericana (Eurolat).

In particolare, nella Commissione CULT, è relatore per il Programma Europa Creativa 2021-2027, l’unico programma dell’Unione Europea rivolto direttamente alle attività culturali e audiovisive. La competenza dell’UE consiste nell’aiutare gli Stati membri ad affrontare le sfide comuni in questi ambiti, a rispettare la diversità culturale e linguistica e a salvaguardare il patrimonio culturale europeo. Il nuovo programma è incentrato su nuove competenze, sull’innovazione intersettoriale (realtà virtuale, distribuzione online, nuovi modelli di pagamento), sulla competitività dei settori culturali e creativi europei, sulle relazioni culturali internazionali, sull’accesso transfrontaliero alle opere audiovisive europee, su nuovi spettatori anche al di fuori dell’UE e sulla partecipazione e l’inclusione culturali. La necessità di aiutare l’ecosistema culturale a riprendersi dopo la pandemia di Covid-19 e diventare più resiliente e competitivo ha contribuito a un considerevole aumento del budget, che per la nuova programmazione è quasi raddoppiato, passando da 1.4 a 2.5 miliardi di euro. Le azioni sostenute nei prossimi sette anni dovranno essere ancorate a 3 priorità trasversali: inclusione sociale, riduzione dell’impatto ambientale e uguaglianza di genere. Il nuovo programma sarà in linea con i pilastri della strategia politica dell’Europa: il Green Deal Europeo, la strategia sulla parità di genere e la strategia sulla disabilità. Approvato dal Parlamento e dal Consiglio, il programma entrerà in vigore immediatamente dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea.

Nella Commissione PETI ricopre il ruolo di responsabile della rete per l’Integrazione della dimensione di genere (Gender Mainstreaming Network).

Il 22 novembre, il Parlamento Europeo ha votato a favore del riconoscimento della Federazione Russa come stato che sostiene il terrorismo a seguito delle sue azioni nel corso della invasione russa dell'Ucraina; Smeriglio è stato uno dei quattro parlamentari italiani a votare contro la mozione.[8]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Se Henry Ford avesse risposto al telefono, Magma Edizioni, 1999
  • L'impresa sociale, l'anima e le forme. Cooperazione, empowerment, territorio, Magma Edizioni, 2001
  • Pillola rossa o pillola blu?, Intramoenia Edizioni, 2004
  • La riva sinistra del Tevere, Transform Edizioni, 2005
  • Città comune, autogoverno e partecipazione nell'era globale, Deriveapprodi Edizioni, 2006
  • Walter ego - gli anni del principato romano, Liberazione Edizioni, 2007
  • Garbatella combat zone[9], Voland Edizioni, 2010
  • Suk ovest banditi a Roma[10], Fazi Editore, 2012
  • A fattor comune – visioni e buone pratiche per fare sinistra[11], Bordeaux Edizioni, 2015
  • Per quieto vivere[12], Fazi Editore, 2017
  • Reload - glossario minimo di rigenerazione politica, Bordeaux editore, 2019
  • Europa, città partecipazione. Il ruolo dei processi socio-educativi, Armando Editore, 2020
  • Se bruciasse la città, Giulio Perrone Editore, 2021

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Smeriglio eletto coordinatore S&D a commissione Cultura Pe - Europa, su ANSA.it, 1º febbraio 2022. URL consultato il 2 febbraio 2022.
  2. ^ a b c Massimiliano Smeriglio | Partito Democratico per una nuova Europa, su Partito Democratico, 2 maggio 2019. URL consultato il 13 marzo 2021.
  3. ^ Derive Approdi, Città comune «  Derive Approdi, su deriveapprodi.org. URL consultato il 31 ottobre 2017.
  4. ^ Super User, cara Garbatella, Periodico di informazione e cultura territoriale a cura dell'Associazione culturale cara Garbatella - cara Garbatella, su caragarbatella.it. URL consultato il 31 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2017).
  5. ^ Sito ufficiale, su portafuturolazio.it. URL consultato il 12 febbraio 2018.
  6. ^ Sito ufficiale, su progettofuoriclasse.it. URL consultato il 18 febbraio 2018.
  7. ^ Pisapia lancia “Campo Progressista”, su lastampa.it, 11 marzo 2017. URL consultato il 4 novembre 2020.
  8. ^ Luca Pianesi, «"Russia Stato sponsor del terrorismo", l'Europa vota compatta ma il Pd è in confusione: in 3 votano contro assieme a Francesca Donato», Il Dolomiti, 23 novembre 2022, [1]
  9. ^ round robin srl, Voland Edizioni, su voland.it. URL consultato il 31 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2016).
  10. ^ Suk Ovest | Massimiliano Smeriglio | Fazi Editore, in Fazi Editore. URL consultato il 31 ottobre 2017.
  11. ^ Massimiliano Smeriglio, A fattor comune: visioni e buone pratiche per fare Sinistra, Bordeaux, 2015, ISBN 978-88-97236-90-0. URL consultato il 31 ottobre 2017.
  12. ^ Per quieto vivere | Massimiliano Smeriglio | Fazi Editore, in Fazi Editore. URL consultato il 31 ottobre 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vicepresidente della Regione Lazio Successore Lazio Coat of Arms.svg
Luciano Ciocchetti 26 febbraio 2013 - 19 aprile 2019 Daniele Leodori
Controllo di autoritàVIAF (EN66224332 · ISNI (EN0000 0000 4464 2591 · SBN RMSV632503 · LCCN (ENno2006055506 · WorldCat Identities (ENlccn-no2006055506