Gianpaolo Dozzo

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Gianpaolo Dozzo

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XII, XIII, XIV, XV, XVI
Gruppo
parlamentare
Lega Nord Padania
Circoscrizione VIII (Veneto 2)
Collegio 15 - Montebelluna
Sito istituzionale

Capogruppo della Lega Nord alla Camera dei deputati
Durata mandato 26 gennaio 2012 –
19 marzo 2013
Predecessore Marco Reguzzoni
Successore Giancarlo Giorgetti

Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Agricoltura
Durata mandato 11 giugno 2001 –
17 maggio 2006
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Luigi Nocera
Successore Stefano Boco

Dati generali
Partito politico Lega Nord
Titolo di studio Diploma scuola media superiore
Professione Dirigente d'azienda

Gianpaolo Dozzo (Quinto di Treviso, 2 ottobre 1954) è un politico italiano, capogruppo della Lega Nord alla Camera dei deputati dal 2012 al 2013.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha svolto le prime esperienze politiche a livello comunale, entrando per quattro legislature consecutive (1985-2004, salvo un'interruzione nel 1996-99 per l'elezione a deputato) nel consiglio comunale di Quinto di Treviso, sempre tra le file della Liga Veneta-Lega Nord.

È stato eletto alla Camera dei deputati nel 1994, nel 1996 (con il ruolo di vice capogruppo alla Camera) e nel 2001 nel collegio uninominale di Montebelluna.

È stato sottosegretario di Stato del Ministero dell'Agricoltura nel Governo Berlusconi II e nel Governo Berlusconi III.

È stato riconfermato deputato nel 2006 nella circoscrizione Veneto 2. Durante la XV Legislatura è stato membro della Commissione agricoltura e vice-capogruppo vicario della Lega Nord alla Camera dei deputati.

Il 26 gennaio 2012 ha sostituito Marco Reguzzoni in qualità di capogruppo della Lega Nord alla Camera dei deputati.

Il 4 dicembre 2011 è stato nominato dal presidente Roberto Calderoli vicepresidente del Parlamento del Nord.

Nel 2015 viene nominato commissario ad acta per la gestione della Liga Veneta in vista delle elezioni regionali.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Regionali, Lega vota Zaia all’unanimità. Ultimatum a Tosi, Dozzo «commissario», Corriere del Veneto, 2 marzo 2015. URL consultato il 3 marzo 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]