Francesco Cascio

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Francesco Cascio

Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana
Durata mandato 23 maggio 2008 –
5 dicembre 2012
Predecessore Gianfranco Miccichè
Successore Giovanni Ardizzone

Vice Presidente della Regione Siciliana
Durata mandato 30 agosto 2004 –
13 luglio 2006
Presidente Salvatore Cuffaro
Predecessore Giuseppe Castiglione
Successore Nicola Leanza

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XII, XIII
Gruppo
parlamentare
Forza Italia
Coalizione Polo della Libertà (1994-2001)
Collegio 14-Palermo
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico DC (1984-1994)
FI (1994-2009)
PdL (2009-2013)
NCD (dal 2013)
Titolo di studio laurea in medicina e chirurgia
Professione dentista, medico igienista

Francesco Cascio (Palermo, 17 settembre 1963) è un politico italiano.

Dal 23 maggio 2008 al 5 dicembre 2012 Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Medico igienista, a 21 anni diviene consigliere comunale a Palermo per la DC. Dal 1990 al 1993 è assessore comunale alla sanità e poi all'Edilizia.

Viene eletto deputato alla Camera nel 1994 per la lista di Forza Italia. Viene riconfermato alla Camera nel 1996. Dal 1998 al 2000 è anche assessore alla Provincia di Palermo. Resta a Montecitorio fino al 2001[1].

Nel 2001 si candida all'Assemblea regionale siciliana ed è eletto deputato regionale. Diviene assessore regionale al Turismo e nel 2004 diventa vicepresidente della Regione Siciliana e assessore regionale all'Ambiente nella I Giunta Cuffaro (2001-2006)[2]. Rieletto alle elezioni del 2006, diviene capogruppo di Forza Italia all'Ars.

Nell'aprile 2008 è confermato per la terza volta all'Ars con Il Popolo della Libertà, e il 23 maggio 2008 viene eletto, con 55 voti su 90, presidente dell'Assemblea regionale siciliana. È presidente della Fondazione Federico II fino al 5 dicembre 2012.

Il 29 ottobre 2012 è rieletto deputato all'Ars nella lista PdL.

Aderisce al Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano. Nell'aprile 2014 viene nominato co-coordinatore regionale per la Sicilia del Nuovo Centrodestra. In seguito, è candidato alle elezioni europee 2014 con la lista Nuovo Centrodestra - Unione di Centro nella Circoscrizione Italia insulare ma con 26.767 preferenze non viene eletto, restando deputato regionale. Dal 2014 al 2015 è presidente della commissione attività dell'UE [3].

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2016 viene respinta la richiesta di archiviazione per una inchiesta per voto di scambio nel corso delle elezioni regionali del 2012[4].

Il 21 ottobre 2016 viene condannato in primo grado con rito abbreviato dal Gup del tribunale di Palermo a 2 anni e 8 mesi per corruzione. Avrebbe favorito nel 2004 un finanziamento illegittimo di sei milioni di fondi europei in cambio di lavori per la sua villa. Per effetto della legge Severino viene sospeso da deputato all'Ars [5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Storia Camera
  2. ^ Ars Sicilia
  3. ^ Ars Sicilia
  4. ^ Newsicilia
  5. ^ Repubblica Palermo
Predecessore Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana Successore Sicilia-Stemma.png
Gianfranco Miccichè Dal 23 maggio 2008 al 5 dicembre 2012 Giovanni Ardizzone
Predecessore Vice presidente della Regione Siciliana Successore
Giuseppe Castiglione 30 agosto 2004-13 luglio 2006 Nicola Leanza

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]