Gabriella Pistone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Gabriella Pistone

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature - XII

- XIII

- XIV

Gruppo
parlamentare
XII:

- Rifondazione Comunista-Progressisti

XIII:

- Comunista

XIV:

- GRUPPO MISTO - componente: Comunisti Italiani (Dal 13/06/2001 a fine legislatura)

In precedenza:

- GRUPPO MISTO (Da inizio legislatura al 13/06/2001)

Coalizione XII:

Alleanza dei Progressisti

XIII e XIV:

L'Ulivo

Circoscrizione Lazio 1
Collegio XIV:

5 (Roma-Pietralata)

Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito dei Comunisti Italiani (1998-2006)

In precedenza:

Partito della Rifondazione Comunista (Fino al 1998)

Titolo di studio Laurea in architettura
Professione Impiegata

Gabriella Pistone (Milano, 29 luglio 1951) è una politica italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Iscritta al Partito della Rifondazione Comunista.

Alle elezioni politiche del 1994 è candidata alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Lazio 1, nelle quote proporzionali di Rifondazione Comunista (in seconda posizione, preceduta da Fausto Bertinotti), venendo eletta deputato della XII Legislatura.

Alle elezioni politiche del 1996 è nuovamente candidata alla Camera dei Deputati, sempre nella circoscrizione Lazio 1, nelle quote proporzionali di Rifondazione Comunista, venendo nuovamente eletta deputato della XIII Legislatura.

In occasione della crisi di governo dell'autunno 1998, che portò alla caduta del governo Prodi I e alla scissione tra Rifondazione Comunista e Partito dei Comunisti Italiani scelse di aderire a quest'ultimo partito[1], che avrebbe poi appoggiato il governo D'Alema e il governo Amato II.

Alle elezioni europee del 1999 è stata candidata dal Partito dei Comunisti Italiani, nella circoscrizione Italia centrale, senza risultare eletta.

Alle elezioni politiche del 2001 è ricandidata alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Lazio 1, nel collegio uninominale nº 5 (Roma-Pietralata) sostenuta da L'Ulivo (in quota PdCI), venendo rieletta deputato della XIV Legislatura.

Durante la XIV Legislatura ricopre anche l'incarico di segretario di presidenza della Camera dei deputati.

Termina il mandato parlamentare nel 2006, non ripresentandosi più alle elezioni politiche del 2006.

Aderisce in seguito al Partito Democratico.

In occasione delle elezioni amministrative del 2016 a Torino si candida per la carica di consigliere comunale nelle liste del Partito Democratico, tuttavia non viene eletta a causa della sconfitta di Piero Fassino al ballottaggio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]