Quinzano d'Oglio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Quinzano d'Oglio
comune
Quinzano d'Oglio – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Brescia-Stemma.png Brescia
Amministrazione
Sindaco Andrea Soregaroli (Civica Quinzano, area centrosinistra) dal 27/05/2013
Territorio
Coordinate 45°19′00″N 9°59′00″E / 45.316667°N 9.983333°E45.316667; 9.983333 (Quinzano d'Oglio)Coordinate: 45°19′00″N 9°59′00″E / 45.316667°N 9.983333°E45.316667; 9.983333 (Quinzano d'Oglio)
Altitudine 65 m s.l.m.
Superficie 21 km²
Abitanti 6 531[1] (30-06-2011)
Densità 311 ab./km²
Comuni confinanti Bordolano (CR), Borgo San Giacomo, Verolanuova, Verolavecchia
Altre informazioni
Cod. postale 25027
Prefisso 030
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 017159
Cod. catastale H140
Targa BS
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti quinzanesi
Patrono santi Faustino e Giovita
Giorno festivo 15 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Quinzano d'Oglio
Posizione del comune di Quinzano d'Oglio nella provincia di Brescia
Posizione del comune di Quinzano d'Oglio nella provincia di Brescia
Sito istituzionale

Quinzano d'Oglio (Quinsà in dialetto bresciano[2][3]) è un comune di 6.531 abitanti della provincia di Brescia.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

È situato a circa 30 chilometri a sud del capoluogo e a circa 23 chilometri a nord della città di Cremona. È bagnato dal fiume Oglio che lo divide dalla provincia di Cremona.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini storiche di Quinzano d'Oglio risalgono a un'epoca molto antica, come ha confermato il ritrovamento di diversi reperti archeologici lungo il fiume Oglio, appartenenti a insediamenti umani dell'età preistorica. Le tracce, tuttavia, più importanti vennero lasciate dai Romani. Lo stesso toponimo rivela una derivazione latina risalendo, in particolare, al nome della famiglia romana dei Quinti, casato che allora disponeva di numerosi possedimenti nella zona.

In concomitanza con il declino dell'Impero Romano, il territorio di Quinzano fu coinvolto dalle invasioni delle popolazioni barbariche, attratte probabilmente dalla presenza del fiume. Durante questo periodo, il borgo visse una trasformazione dell'organizzazione sociale e religiosa, a seguito della quale, le pievi tra cui anche quella di Quinzano, divennero un importante centro di aggregazione spirituale e civile.

Intorno al X secolo, Quinzano passò sotto il controllo della famiglia Martinengo, la quale fece costruire un castello.

Nei secoli successivi, il territorio comunale fu al centro di numerose dispute politiche che videro fronteggiarsi storiche casate tra cui Ezzelino da Romano, che saccheggiò il comune nel 1256, i Visconti e la Repubblica di Venezia.

Soprattutto nel XV secolo, il paese fu teatro di sanguinose battaglie a cui si aggiunsero i disastri causati dal sisma del 1471. Fu, tuttavia, in questo periodo che furono realizzate opere di ristrutturazione idraulica ed edilizia. Nel 1457 Quinzano divenne, inoltre, sede di uno dei principali vicariati del territorio bresciano.

Il dominio veneziano, nei secoli XVI e XVII, coincise con un momento di relativa stabilità politica e prosperità socio-economica, testimoniata dall'edificazione di nuovi luoghi di culto e palazzi. Quinzano seguì le sorti politiche della Serenissima fino al marzo 1797, quando, a seguito dell'occupazione delle truppe francesi di Napoleone Bonaparte, fu istituita la Repubblica bresciana, poi confluita in quella cisalpina.

A seguito del Congresso di Vienna, il paese entrò a far parte del Regno Lombardo-Veneto, retto dalla Casa d'Asburgo. Il governo austriaco apportò un notevole miglioramento al sistema viario comunale.

Dopo l'Unità d'Italia furono realizzati l'asilo infantile (1885) e l'ospedale (1879). Sempre all'Ottocento risale la decisione di aggiungere al toponimo del comune la denominazione del fiume Oglio.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 945 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

India India 619 9,65%

Marocco Marocco 85 1,33%

Economia[modifica | modifica sorgente]

  • Calzifici. Fin dagli inizi del Novecento (nel 1912) il paese ha visto l'insediamento di un grosso calzificio di proprietà dell'industriale Giuseppe Ciocca che ha creato attorno al paese uno dei poli più rilevanti a livello nazionale di produzione di calze da uomo.
  • Allevamenti suinicoli. Attualmente è significativa la presenza di allevamenti soprattutto suini (si contano circa 40.000 capi suini sul territorio). Radicata è la cultura della macellazione dei suini dalla quale è nata la tradizione del "salame cotto" tipico di Quinzano e dei paesi immediatamente limitrofi. In questo contesto in novembre si celebra la sagra della salame cotto e del cicciolo.
  • Monocoltura del mais. Rilevante è il ruolo dell'agricoltura nell'economia locale. Un tempo settore trainante che occupava la maggioranza della popolazione, è divenuta decisamente meno rilevante a partire dagli anni '60 ( si veda nel grafico sotto il crollo demografico tra 1951-1961 indice del calo significativo del numero degli occupati nel settore). Attualmente permangono grosse aziende agricole, mentre sono quasi scomparsi i piccoli agricoltori. La coltivazione praticamente unica è divenuta negli ultimi 10 anni il mais (o granoturco).

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Quinzano d'Oglio[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • Sagra del salame cotto e della Grepola: si svolge nel mese di novembre a partire dal 2004.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1946 1947 Carlo Dalla Rosa Sindaco
1947 1951 Domenico Sora DC Sindaco
1951 1952 Italo Nicoletto PCI Sindaco
1952 1956 Lorenzo Tacci PSI Sindaco
1956 1964 Carlo Bossini DC Sindaco
1964 1975 Angiolino Volpi DC Sindaco
1975 1979 Gaetano Galli DC Sindaco
1979 1980 Antonio Fappani DC Sindaco
1980 1985 Gino Torri PCI, PSI, Indipendenti Sindaco
1985 1990 Eugenio Forcella DC, PSDI Sindaco
1990 1994 Vittorio Sora DC, PSI, Indipendenti Sindaco
1994 2003 Francesco Tirelli Lega Nord Sindaco
2003 2013 Maurizio Franzini Lista Civica "Quinzano" (area centrosinistra) Sindaco
2013 in carica Andrea Soregaroli Lista Civica "Quinzano" (area centrosinistra) Sindaco

Sport[modifica | modifica sorgente]

  • Calcio. La squadra di calcio del paese, l'U.S. Quinzano Calcio, ha vinto nel 1991-92 la Coppa Italia Dilettanti superando nella finale di Maratea la Torres. La squadra ha militato per diversi anni nei campionati di Eccellenza Regionale ma ha successivamente attraversato un periodo di crisi che dopo varie retrocessioni ha visto il fallimento della squadra nel 2005, anche se restano le categorie giovanili. La squadra rinasce nella stagione 2006/2007 sotto il nome di A.C. Quinzanese, che ha disputato il campionato provinciale di Terza Categoria fino alla stagione 2009/2010, al termine della quale ha raggiunto la promozione in Seconda Categoria. Al termine della stagione 2011/12 la squadra ha ottenuto la promozione in Prima Categoria.
  • Tennis. Dal 1989 è presente un circolo di tennis composto da due campi in terra rossa ed uno in cemento, il quale durante la stagione invernale è coperto da un telone, permettendo il suo utilizzo tutto l'anno.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2011.
  2. ^ Toponimi in dialetto bresciano
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 527.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]


Lombardia Portale Lombardia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Lombardia