Formula 1 stagione 2007

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Formula 1
stagione 2007

Inizio 18 marzo
Termine 21 ottobre
Gare 17
Pilota vincitore Kimi Räikkönen
110 punti
Costruttore vincitore Scuderia Ferrari
204 punti
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Statistiche

Circuiti | Fornitori | Gran Premi | Persone | Piloti | Scuderie | Stagioni | Vetture

Tutte le voci

La stagione 2007 del Campionato mondiale FIA di Formula 1 è, nella storia della categoria, la 58ª ad assegnare il Campionato Piloti e la 50ª ad assegnare il Campionato Costruttori. È iniziata il 18 marzo ed è terminata il 21 ottobre, dopo 17 gare, una in meno rispetto alla stagione precedente. Questa stagione segna la fine del vecchio Patto della Concordia e l'inizio della fornitura monogomma della Bridgestone (concessale fino al 2009), a causa degli eventi successi nel 2005 ad Indianapolis. È stata soprattutto segnata dalla spy-story tra Ferrari e McLaren e dalle numerose polemiche nate da alcune situazioni ambigue durante i Gran Premi (cosa che spesso ha richiesto l'aiuto di legulei e di commissioni straordinarie della FIA).


Indice

[modifica] Prima della stagione

Il calendario del campionato si riduce di una gara, e dalle 18 prove del 2006 passa a 17. Per la prima volta dalla stagione 1975, tutte le gare si disputano in nazioni diverse. Il 29 agosto 2006 la FIA pubblicò un calendario provvisorio dove il Gran Premio di San Marino e il Gran Premio d'Europa furono esclusi, mentre il Gran Premio del Belgio venne riammesso.[1]

Il 14 marzo 2006 viene annunciato ufficialmente lo spostamento del Gran Premio del Giappone dal Suzuka International Racing Course – di proprietà della Honda – sul ricostruito Fuji Speedway – di proprietà della Toyota – un circuito dove la F1 non gareggiava dalla stagione 1977.[2]

Fernando Alonso guida la McLaren nel Gran Premio della Malesia.
Fernando Alonso guida la McLaren nel Gran Premio della Malesia.

In un primo momento, con l'uscita di scena – provvisoria – del Gran Premio d'Europa, vengono fatte diverse considerazioni riguardo allo svolgimento dei Gran Premi di Germania e d' Italia. Il 3 luglio 2006 la SPEED Channel, un canale tematico di F1, riporta la notizia che Nurburgring e Monza ospiteranno per il 2007 le gare tedesca e italiana rispettivamente, mentre Hockenheim e Imola le ospiteranno per il 2008, ma la notizia non è mai confermata da fonti ufficiali.[3]

Lewis Hamilton alla guida della McLaren nel Gran Premio della Malesia.
Lewis Hamilton alla guida della McLaren nel Gran Premio della Malesia.

Il governo italiano, visto l'obbligo di ristrutturazione dell'Autodromo Enzo e Dino Ferrari, aveva inizialmente siglato un contratto per la disputa del Gran Premio di San Marino, e il 7 settembre 2006 la gara era stata provvisoriamente inclusa per il 29 aprile come diciottesima prova mondiale. Tuttavia i termini del contratto dipendevano in larga misura dall'abilità dei tecnici nel completare entro il mese di marzo 2007 le modifiche richieste.[4] Il vecchio paddock venne demolito con una spettacolare implosione, ripresa anche dalla televisione, ma apparve subito chiaro che i lavori non potevano terminare velocemente. Con la pubblicazione del calendario ufficiale, avvenuta il 18 ottobre 2006 [5] la FIA annuncia ufficialmente che il Gran Premio di San Marino per il 2007 non sarà disputato.[6] Nel motociclismo, una nuova gara della serie MotoGP si disputerà a Misano Adriatico sotto la dicitura "Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini".

Giancarlo Fisichella pilota la Renault nel Gran Premio della Malesia.
Giancarlo Fisichella pilota la Renault nel Gran Premio della Malesia.

A livello politico e organizzativo, questa stagione è significativa in quanto annuncerà la conclusione del terzo esistente Patto della Concordia – siglato originariamente nel 1997 – fra gli attuali Costruttori di Formula 1 e Bernie Ecclestone. In particolare, Mercedes-Benz, BMW, Renault e Honda – da maggio 2005 riuniti collettivamente sotto l’egida del GPMA, Grand Prix Manufacturers Association – hanno avuto un certo numero di grandi disaccordi con la FIA e lo stesso Ecclestone, per motivi finanziari e tecnici. Nel febbraio del 2005 avevano minacciato di boicottare la Formula 1 dalla stagione 2008 in avanti proclamando un nuovo campionato mondiale, il GPWC o Grand Prix World Championship, prima di ritornare sui loro passi e firmare un "Memorandum of Understanding" durante il Gran Premio di Spagna del 2006. [7]

Felipe Massa alla guida della Ferrari nel Gran Premio d'Australia
Felipe Massa alla guida della Ferrari nel Gran Premio d'Australia

L'8 gennaio 2007 la FIA annuncia la creazione di un comitato per garantire gli interessi dei Costruttori denominato "Formula One Manufacturers' Advisory Commission" (FOMAC), con presidente Burkhard Goeschel e composto da BMW, DaimlerChrysler (Mercedes), Ferrari, Honda, Renault e Toyota. [8] La vecchia GPMA si dissolve con l'abbandono della Renault, avvenuto nel febbraio del 2007.

A livello agonistico è la prima stagione dopo 15 anni senza Michael Schumacher, con Alonso passato alla McLaren e Raikkonen andato in Ferrari. Con l’uscita di scena di Jacques Villeneuve e Juan Pablo Montoya, si registrano alcuni ritorni – Alexander Wurz e Anthony Davidson – si devono confermare i buoni propositi – il polacco Robert Kubica e Nico Rosberg – e si scoprono nuovi talenti come il britannico Lewis Hamilton – trionfatore della seconda edizione del campionato GP2 e primo pilota di colore in Formula 1 –, il finlandese Heikki Kovalainen e il tedesco Adrian Sutil. La presenza italiana è confermata con i tre piloti Giancarlo Fisichella, Jarno Trulli e Vitantonio Liuzzi.

[modifica] Test pre-stagionali

Rubens Barrichello guida la Honda "Earth Livery" nel Gran Premio della Malesia.
Rubens Barrichello guida la Honda "Earth Livery" nel Gran Premio della Malesia.

I test pre-stagionali iniziano nel Novembre 2006 sul Circuito di Catalogna, con dieci team su undici che partecipano alle prove. Le assenze più rimarchevoli vengono da Fernando Alonso e Kimi Räikkönen, che sono ancora sotto contratto con la Renault e la McLaren rispettivamente. Jenson Button è anch’esso assente per i postumi di una frattura al collo dopo un incidente sul karting in preparazione ai test di novembre. Lewis Hamilton fa la sua prima apparizione su una McLaren dopo la conferma di essere il compagno di squadra per Alonso nel 2007.

Alexander Wurz guida la Williams-Toyota nel Gran Premio della Malesia. Il pilota austriaco rientra in Formula 1 dopo cinque anni di assenza.
Alexander Wurz guida la Williams-Toyota nel Gran Premio della Malesia. Il pilota austriaco rientra in Formula 1 dopo cinque anni di assenza.

Felipe Massa supera il miglior tempo di Hamilton nei primi due giorni di test. Il compagno dei test di Massa, Luca Badoer, raggiunge il tempo più veloce al terzo giorno, anche se l’interesse è sul fatto che il due volte Campione del Mondo finlandese Mika Häkkinen segue Lewis Hamilton e Pedro de la Rosa alla McLaren per un singolo test, anche se il pilota è di oltre tre secondi più lento del tempo di Badoer, completando 79 giri del circuito spagnolo. Spera di continuare a portare benefici alla McLaren anche nei test invernali.

Il ritorno all’unica fornitura di pneumatici, per alcuni osservatori, è stata la ragione per cui la Ferrari si sia ripresentata più in fretta ai test più recenti ottenendo tempi lusinghieri, anche se la casa nipponica ha sostenuto che lo pneumatico del 2007 si presenta con una costruzione completamente nuova minimizzando qualsiasi beneficio per le scuderie che nel 2006 erano gommate Bridgestone (Ferrari, Toyota, Williams, Midland/Spyker e Super Aguri).

Jarno Trulli guida la Toyota nel Gran Premio della Malesia.
Jarno Trulli guida la Toyota nel Gran Premio della Malesia.

La Toyota è l’unico team a provare nel quarto giorno di test a Barcellona, a causa della decisione della scuderia giapponese di saltare i primi giorni dei test. Sia Ralf Schumacher che Jarno Trulli percorrono giri in tempo più veloce di quelli ottenuti da Massa e Badoer durante le precedenti tre sessioni. Le sessioni di test riprendono il 6 dicembre sul Circuito di Jerez de la Frontera, con la maggior parte delle squadre che prendono parte alle sessioni. Le due Ferrari di Massa e Badoer sono rispettivamente prima e seconda nelle velocità, con la McLaren di Lewis Hamilton a segnare il terzo tempo. Hamilton migliora la sua posizione il giorno seguente facendo lui stesso segnare il tempo più veloce, staccando di un secondo la Renault di Giancarlo Fisichella.

Vitantonio Liuzzi guida la Toro Rosso nel Gran Premio della Malesia.
Vitantonio Liuzzi guida la Toro Rosso nel Gran Premio della Malesia.

Al secondo giorno di test, le due scuderie giapponesi Honda e Toyota fanno segnare i tempi più rapidi nei due giorni successivi dei test: la Honda di Rubens Barrichello e la Toyota di Franck Montagny sono veloci, anche se la Toyota di Montagny realizza il miglior tempo anche grazie al fatto di avere la pista di Jerez libera. Heikki Kovalainen e Pedro de la Rosa sono i più veloci nel quarto e quinto giorno dei test. Soltanto nell’ultimo giorno dei test Fernando Alonso fa il suo debutto ufficiale con la McLaren, dopo un accordo raggiunto con il manager Flavio Briatore; con questo però, Alonso non chiude il suo contratto con la Renault (che terminava al 31 dicembre).

Nel gennaio del 2007 si ritorna ancora sul Circuito di Catalogna per una nuova sessione di test, e nella metà di febbraio si passa sul Circuito del Bahrein.

[modifica] Piloti e Costruttori

Le seguenti Scuderie e Piloti sono state confermate nel Campionato del Mondo FIA di Formula 1.

I numeri dei piloti sono quelli ufficiali, assegnati dalla lista di iscrizione FIA del 4 dicembre 2006.[9]
Tutti i dettagli sulle squadre sono ripresi dal sito ufficiale della Formula 1 ad eccezione di quelli segnati in nota.
Tutti i motori di Formula 1 sono conformi alle specifiche introdotte nel 2006, V8 a 2.4 litri.
In neretto sono indicati i collaudatori che hanno partecipato alla prima sessione di prove del venerdì nei Gran Premi.

Costruttore Scuderia Telaio Motore Pneu N. Piloti N. Collaudatori
Bandiera del Regno Unito Vodafone McLaren Mercedes McLaren MP4-22 Mercedes FO 108T B 1 Bandiera della Spagna Fernando Alonso 31 Bandiera della Spagna Pedro de la Rosa
Bandiera del Regno Unito Gary Paffett
2 Bandiera del Regno Unito Lewis Hamilton
Bandiera della Francia ING Renault F1 Team Renault R27 Renault RS27 B 3 Bandiera dell'Italia Giancarlo Fisichella 32 Bandiera del Brasile Ricardo Zonta
Bandiera del Brasile Nelson Piquet Jr.
4 Bandiera della Finlandia Heikki Kovalainen
Bandiera dell'Italia Scuderia Ferrari Marlboro Ferrari F2007 Ferrari 056 B 5 Bandiera del Brasile Felipe Massa 33 Bandiera dell'Italia Luca Badoer
Bandiera della Spagna Marc Gené [10]
6 Bandiera della Finlandia Kimi Räikkönen
Bandiera del Giappone Honda Racing F1 Team Honda RA107 Honda RA807E B 7 Bandiera del Regno Unito Jenson Button 34 Bandiera dell'Austria Christian Klien
Bandiera del Regno Unito Mike Conway[11]
8 Bandiera del Brasile Rubens Barrichello
Bandiera della Germania BMW Sauber F1 Team BMW F1.07 BMW P86/7 B 9 Bandiera della Germania Nick Heidfeld 35 Bandiera della Germania Sebastian Vettel
Bandiera della Germania Timo Glock
10 Bandiera della Polonia Robert Kubica
Bandiera della Germania Sebastian Vettel
Bandiera del Giappone Panasonic Toyota Racing Toyota TF107 Toyota RVX-07 B 11 Bandiera della Germania Ralf Schumacher 36 Bandiera della Francia Franck Montagny
Bandiera del Giappone Kohei Hirate[12]
Bandiera del Giappone Kamui Kobayashi[12]
12 Bandiera dell'Italia Jarno Trulli
Bandiera dell'Austria Red Bull Racing Red Bull RB3 Renault RS27 B 14 Bandiera del Regno Unito David Coulthard 37 Bandiera dei Paesi Bassi Robert Doornbos
Bandiera della Germania Michael Ammermüller
15 Bandiera dell'Australia Mark Webber
Bandiera del Regno Unito AT&T WilliamsF1 Team Williams FW29 Toyota RVX-07 B 16 Bandiera della Germania Nico Rosberg 38 Bandiera dell'India Narain Karthikeyan
Bandiera del Giappone Kazuki Nakajima
17 Bandiera dell'Austria Alexander Wurz
Bandiera del Giappone Kazuki Nakajima
Bandiera dell'Italia Scuderia Toro Rosso Toro Rosso STR02 Ferrari 056 B 18 Bandiera dell'Italia Vitantonio Liuzzi 39
19 Bandiera degli Stati Uniti Scott Speed
Bandiera della Germania Sebastian Vettel
Bandiera dei Paesi Bassi Etihad Aldar Spyker F1 Team Spyker F8-VII Ferrari 056 B 20 Bandiera della Germania Adrian Sutil 40 Bandiera della Malesia Mohamed Fairuz Fauzy
Bandiera della Spagna Adrián Vallés
Bandiera della Germania Markus Winkelhock
21 Bandiera dei Paesi Bassi Christijan Albers
Bandiera della Germania Markus Winkelhock
Bandiera del Giappone Sakon Yamamoto
Bandiera del Giappone Super Aguri F1 Super Aguri SA07 Honda RA807E B 22 Bandiera del Giappone Takuma Sato 41 Bandiera del Giappone Sakon Yamamoto
Bandiera del Regno Unito James Rossiter
23 Bandiera del Regno Unito Anthony Davidson

[modifica] Presentazione Vetture

Le seguenti scuderie hanno annunciato date e luoghi, qui riportate in ordine cronologico, per la presentazione delle nuove monoposto.

Scuderia Telaio Data lancio Luogo lancio
Toyota TF107 12 gennaio Colonia, Germania
Ferrari F2007 14 gennaio Circuito di Fiorano, Maranello, Italia
McLaren-Mercedes MP4-22 15 gennaio Circuito di Valencia, Spagna
BMW Sauber F1.07 16 gennaio Circuito di Valencia, Spagna
Renault R27 24 gennaio Amsterdam, Olanda
RBR-Renault RB3 26 gennaio Circuito di Catalogna, Spagna
Williams-Toyota FW29 2 febbraio Grove, Oxfordshire, Gran Bretagna
Spyker-Ferrari F8-VII 5 febbraio Circuito di Silverstone, Gran Bretagna
STR-Ferrari STR02 13 febbraio Circuito di Catalogna, Spagna
Honda RA107 26 febbraio Londra, Gran Bretagna
Aguri-Honda SA07 14 marzo Melbourne, Australia

[modifica] Calendario Ufficiale

Di seguito viene riportato il Calendario Ufficiale FIA definitivo per la stagione 2007 di Formula 1.

Mappa di tutti i GP svolti nella storia della Formula 1. Per il secondo anno consecutivo non entra nessun nuovo GP in calendario. Uniche novità l'uscita di Imola e Hockenheim e il rientro di Spa
Mappa di tutti i GP svolti nella storia della Formula 1. Per il secondo anno consecutivo non entra nessun nuovo GP in calendario. Uniche novità l'uscita di Imola e Hockenheim e il rientro di Spa
Rd. Nome ufficiale gara FORMULA 1 Nome comune Circuito Città / Luogo Data Ora
Locale CEST Italia
1 Bandiera dell'Australia ING Australian Grand Prix GP Australia Albert Park Grand Prix Circuit Melbourne 18 marzo 14:00 04:00* 04:00
2 Bandiera della Malesia Petronas Malaysian Grand Prix GP Malesia Sepang International Circuit Kuala Lumpur 8 aprile 15:00 09:00 09:00
3 Bandiera del Bahrain Gulf Air Bahrain Grand Prix GP Bahrein Bahrain International Circuit Sakhir, Manama 15 aprile 14:30 12:30 13:30
4 Bandiera della Spagna Gran Premio Telefónica de España GP Spagna Circuito di Catalogna Barcellona 13 maggio 14:00 14:00 14:00
5 Bandiera di Monaco Grand Prix de Monaco GP Monaco Circuito di Montecarlo Montecarlo 27 maggio 14:00 14:00 14:00
6 Bandiera del Canada Grand Prix du Canada GP Canada Circuit Gilles Villeneuve Montreal 10 giugno 13:00 19:00 19:00
7 Bandiera degli Stati Uniti United States Grand Prix GP Stati Uniti Indianapolis Motor Speedway Indianapolis 17 giugno 13:00 19:00 19:00
8 Bandiera della Francia Grand Prix de France GP Francia Circuito di Nevers Magny-Cours 1 luglio 14:00 14:00 14:00
9 Bandiera del Regno Unito Santander British Grand Prix GP Gran Bretagna Circuito di Silverstone Silverstone 8 luglio 13:00 14:00 14:00
10 Bandiera dell'Unione europea Grosser Preis von Europe [13] GP Europa Nürburgring Nürburg 22 luglio 14:00 14:00 14:00
11 Bandiera dell'Ungheria Magyar Nagydij GP Ungheria Hungaroring Budapest 5 agosto 14:00 14:00 14:00
12 Bandiera della Turchia Petrol Ofisi Turkish Grand Prix GP Turchia Istanbul Park Istanbul 26 agosto 15:00 14:00 14:00
13 Bandiera dell'Italia Gran Premio Vodafone d'Italia GP Italia Autodromo Nazionale Monza Monza 9 settembre 14:00 14:00 14:00
14 Bandiera del Belgio ING Belgian Grand Prix GP Belgio Circuito di Spa-Francorchamps Spa 16 settembre 14:00 14:00 14:00
15 Bandiera del Giappone Fuji Television Japanese Grand Prix GP Giappone Fuji Speedway Monte Fuji 30 settembre 13:30 06:30 06:30
16 Bandiera della Cina Sinopec Chinese Grand Prix GP Cina Shanghai International Circuit Shanghai 7 ottobre 14:00 08:00 08:00
17 Bandiera del Brasile Grande Prêmio do Brasil GP Brasile Autódromo José Carlos Pace San Paolo 21 ottobre 14:00 19:00 18:00

(*) Indica che il fuso orario del Gran Premio è CET

[modifica] Cambiamenti

[modifica] Piloti

Christijan Albers con la Spyker F8-VII sulla griglia di partenza del Gran Premio del Bahrein 2007.
Christijan Albers con la Spyker F8-VII sulla griglia di partenza del Gran Premio del Bahrein 2007.

Dopo cinque anni passati in Renault, Fernando Alonso, campione del Mondo 2005 e 2006 è passato alla McLaren, affiancato dal campione di GP2 Lewis Hamilton, mentre Pedro de la Rosa è tornato nel ruolo di terzo pilota insieme a Gary Paffett, collaudatore di riserva, che nel 2007 ha corso nel campionato DTM con la Mercedes del team Persson. Nel tentativo di compensare la perdita dell'asturiano, la Renault ha promosso Giancarlo Fisichella alla prima guida e alla seconda guida il finlandese Heikki Kovalainen, vice campione di GP 2. Nel ruolo di collaudatori ci sono i brasiliani Nelson Piquet jr., figlio di Nelson, che ha ben figurato nella stagione 2006 della GP2 Series, e Ricardo Zonta che gareggia contemporaneamente nel campionato brasiliano delle Stock Cars. Lo spostamento di Alonso alla McLaren è causato anche dal posto lasciato libero da Kimi Räikkönen, passato alla Ferrari, dopo il ritiro del sette volte campione del mondo Michael Schumacher. La scuderia italiana ha confermato anche Felipe Massa e, come collaudatori, Luca Badoer e Marc Gené, così come la Honda che ha mantenuto la coppia Jenson Button-Rubens Barrichello come prime guide, facendo registrare come ingaggio l'austriaco Christian Klien e i britannici James Rossiter (per le prime tre gare) e Mike Conway, nel ruolo di collaudatori. Quest'ultimo ha gareggiato contemporaneamente nella GP2 Series per il team Supernova Racing.

Anthony Davidson guida la Super Aguri nel Gran Premio del Bahrein 2007. Il pilota britannico in precedenza aveva gareggiato in tre gare tra il 2002 e il 2005, finite sempre con un ritiro.
Anthony Davidson guida la Super Aguri nel Gran Premio del Bahrein 2007. Il pilota britannico in precedenza aveva gareggiato in tre gare tra il 2002 e il 2005, finite sempre con un ritiro.

Pure la BMW Sauber ha conferma Nick Heidfeld e il polacco Robert Kubica come prime guide. Nel ruolo di collaudatori è rimasto il tedesco Sebastian Vettel ed è stato acquistato Timo Glock, che ha continuato comunque a gareggiare nella GP2 Series nel team iSport International. La Toyota ha anch'essa optato per il mantenimento di Ralf Schumacher e Jarno Trulli come prime guide, ma ha deciso di assumere come collaudatori il francese Franck Montagny, proveniente dalla Super Aguri e due piloti giapponesi, Kohei Hirate e Kamui Kobayashi. Alcuni movimenti nel mercato piloti si hanno in Williams che ha rimpiazzato l'australiano Mark Webber con il pilota austriaco Alexander Wurz, già collaudatore e riserva come secondo per il 2007. Wurz non gareggiava in Formula 1 dalla stagione 2000, se si considera a parte un gran premio corso nel 2005 in sostituzione di Montoya. Per il resto conferma Nico Rosberg e il collaudatore indiano Narain Karthikeyan, ingaggiando come secondo collaudatore il giapponese Kazuki Nakajima. Mark Webber, sostituito nella scuderia inglese è passato alla Red Bull Racing, incontrando come prima guida David Coulthard, nella scuderia dal 2005, andando a sostituire Christian Klien. Il collaudatore olandese Robert Doornbos, dapprima confermato per i test di febbraio 2007 sul Circuito di Sakhir nel Bahrein, ha annunciato il passaggio alla serie americana Champ Car nel Minardi Team USA. Viene ingaggiato come collaudatore il tedesco Michael Ammermuller, che ha gareggiato contemporaneamente nella GP2 Series per il team ART Grand Prix.

Nico Rosberg con la Williams sulla griglia di partenza del Gran Premio del Bahrain 2007.
Nico Rosberg con la Williams sulla griglia di partenza del Gran Premio del Bahrain 2007.

La Super Aguri ha confermato Takuma Sato e ingaggiato Anthony Davidson in rimpiazzo di Sakon Yamamoto, che retrocesso nel ruolo di collaudatore gareggiando inoltre nella GP2 Series per il team BCN Competicion. Altri acquisti si registrano nella scuderia olandese Spyker motorizzata Ferrari, che oltre a confermare il connazionale Christijan Albers, ha assunto il tedesco Adrian Sutil come secondo pilota al posto del portoghese Tiago Monteiro, passato a gareggiare nel campionato World Touring Car Championship (WTCC) con la macchina SEAT. Come collaudatori ha ingaggiato il malese Mohamed Fairuz Fauzy, che gareggia anche nella World Series by Renault per il team Cram Competition, lo spagnolo Adrian Valles e il tedesco Markus Winkelhock. In un primo momento era stato messo sotto contratto anche l'olandese Giedo van der Garde, ma poco dopo l'accordo viene annullato a causa di un contenzioso sulla firma del contratto da parte della Super Aguri. Van Der Garde correrà in seguito nella World Series by Renault nella squadra Victory Engineering. Infine la scuderia satellite della Red Bull, la Toro Rosso, ha confermato poco prima dell'inizio della stagione l'italiano Vitantonio Liuzzi e lo statunitense Scott Speed. Per il ruolo dei piloti di riserva, anche dopo i primi tre Gran Premi extraeuropei i nomi non sono stati comunicati ufficialmente. Sarebbe probabile la presenza del pilota venezuelano Ernesto Viso, già terzo pilota della Spyker. Sono circolati anche i nomi del tre volte campione della serie Champ Car Sebastien Bourdais – il quale in seguito ha ufficialmente smentito dopo aver siglato un contratto annuale con il team di Champ Car Newman-Haas – e l'olandese Robert Doornbos.

[modifica] Scuderie

  • La McLaren cambia nome in Vodafone McLaren Mercedes dopo l'accordo col colosso olandese delle telecomunicazioni siglato nel 2005. La Ferrari, privata del suo sponsor primario, ha però un accordo siglato con la Telecom Italia alla fine del 2006, che gli concede lo sponsor di Alice, la sezione dell'azienda che riguarda Internet.
  • All'interno della Ferrari, Jean Todt diventa amministratore delegato, sostituito da Luca Baldisseri, mentre il direttore tecnico Ross Brawn si prende un anno di pausa dopo 10 stagioni nel team italiano. In seguito rende ufficiale il suo definitivo addio alla scuderia, nonostante abbia espresso il desiderio di lavorare ancora nel team per il futuro. [14]
    • Il 9 settembre 2006 la MF1 Racing viene venduta ufficialmente a un consorzio arabo-olandese capeggiato dal magnate di internet e costruttore di vetture sportive Michiel Mol, con il telaio fornito dalla Spyker Cars. Il team viene ribattezzato ufficialmente Spyker. La scuderia Midland terminerà comunque la stagione in accordo alle regole del Patto della Concordia, e il nome provvisorio è Spiker MF1 Team. [15] Il 24 ottobre, la casa olandese annuncia il cambio di nome da Spyker MF1 Team a Spyker F1 dalla stagione 2007 in avanti, soggetta come tutti i team agli accordi sottoscritti nel Patto. [16] [17] Il 30 settembre, viene annunciato che il fornitore di motori della neonata scuderia sarà la Ferrari. [18] Il 15 marzo 2007 la Spyker annuncia il suo nuovo sponsor, la compagnia aerea degli Emirati Arabi Uniti Etihad Airways.[19]
  • La Mild Seven non rinnova il suo contratto con la Renault alla conclusione del 2006, a causa delle leggi europee vigenti in materia di tabacco. [20] Il 16 ottobre, la scuderia francese conferma il nuovo accordo di sponsorizzazione con la compagnia bancaria olandese ING, che diventa il suo sponsor principale. [21]
  • La Lucky Strike, di proprietà della British American Tobacco e le sue 555 filiali cessano ogni sponsorizzazione con la squadra Honda che lascia anche altri sponsor primari. Con l'annuncio, avvenuto il 26 febbraio a Londra, che la Honda correrà la stagione con la nuova carrozzeria chiamata "Earth Livery" sulla macchina RA107, è la prima volta dalla stagione 1968, da quando gli sponsor entrarono in maniera massiccia nello sport, che una squadra sceglie la libertà degli sponsor per un'intera annata. [22] In precedenza, il 25 gennaio la Honda aveva presentato una vettura con livrea interna provvisoria in Spagna, al circuito di Catalogna. Questa scelta è in parte dovuta all'insuccesso avuto dalla Honda nell'ingaggiare uno sponsor fisso.
  • La Williams cambia la fornitura di motori, passando dalla Cosworth alla Toyota con un contratto di tre anni. [23] Contrariamente a quanto detto in un primo momento, i motori non saranno quelli Lexus. [24] Il 20 ottobre, la scuderia britannica annuncia il suo nuovo sponsor primario, la AT&T. [25]
  • Il 31 ottobre, la Red Bull conferma la sua situazione riguardo alla fornitura dei motori. Per il 2007, i propulsori Renault saranno utilizzati dalla Red Bull Racing, mentre la scuderia satellite Toro Rosso userà quelli della Ferrari. [26]
  • La Toro Rosso ha avuto non pochi problemi nella presentazione della sua vettura, prevista in un primo momento al 6 febbraio, slittata in principio di una ventina di giorni, e poi fissata al 13 febbraio. Le motivazioni ufficiali furono problemi di adattamento e messa a punto del nuovo propulsore Ferrari. Oltretutto, il 29 gennaio 2007 Frank Williams, il patron dell'omonima scuderia, aveva minacciato azioni legali contro il team austriaco con base a Faenza qualora si fosse presentata alla prima gara mondiale con un clone della Red Bull RB3, la monoposto realizzata da Adrian Newey. Secondo Williams, tale decisione violerebbe il Patto della Concordia, il quale vieta ad una squadra la vendita di telai ad altri team concorrenti. La Spyker ha preannunciato immediato ricorso, esteso alla vigilia di inizio stagione anche alla Super Aguri in quanto tale vettura risulta essere molto somigliante a quella della Honda nella passata stagione. Il reclamo presentato dalla scuderia olandese è stato respinto dalla FIA. La Red Bull Racing valutò seriamente se intentare un'azione legale alla scuderia. Alla fine la vicenda si concluse con un nulla di fatto, perché era inutile -secondo la Red Bull- creare scompensi giudiziari tre giorni prima del Gran Premio inaugurale[27].
  • In ordine cronologico, la prima scuderia a presentare la nuova vettura è stata la Toyota il 12 gennaio, mentre la Super Aguri è stata l'ultima; il loro modello, la SA07, venne lanciato soltanto il 14 marzo, quattro giorni prima della gara inaugurale in Australia. Quest'ultima doveva debuttare inizialmente nelle sessioni di test nel mese di febbraio in Bahrein, ma non ha superato l'esame del crash-test indetto dalla FIA.

[modifica] Circuiti e gare

Le nuove tribune del Fuji Speedway.
Le nuove tribune del Fuji Speedway.
La nuova pitlane del Fuji Speedway.
La nuova pitlane del Fuji Speedway.
  • I cambiamenti più notevoli sono avvenuti nel Fuji Speedway per il Gran Premio del Giappone, rinnovato nelle tribune e nella zona della pitlane, e inoltre avrà il rettilineo più lungo del mondiale con 1.5 km di percorrenza, con dodici curve piuttosto impegnative rispetto alla versione conosciuta nella metà degli anni '70. Nel corso del weekend di Monza la Fia ha annunciato che dal 2009 le piste di Suzuka e del Fuji ospiteranno alternativamente il Gran Premio del Giappone[28]
  • Nel Circuito di Catalogna, sede del Gran Premio di Spagna, una nuova chicane è stata inserita nel rettilineo antistante tra la Europcar e la New Holland. Queste modifiche sono state fatte per rallentare le vetture prima del rettilineo principale, nella speranza di fornire più occasioni di sorpasso.
  • A stagione già iniziata, il 14 aprile 2007 viene annunciato che non ci sarà un Gran Premio di Germania per il 2007, dopo più di mezzo secolo di svolgimento ininterrotto dal 1955, anno della tragedia della 24 Ore di Le Mans – con l'eccezione del 1960, quando si corse una prova di Formula 2 sulla pista "Sudschleife" del Nurburgring – a causa di un mancato accordo tra le proprietà dei due circuiti tedeschi sui diritti del nome della corsa. In questo caso, il Nurburgring controlla i diritti del nome "Gran Premio d'Europa" e Hockenheim controlla i diritti del nome "Gran Premio di Germania". L'evento che si disputerà al Nurburgring come decima prova del campionato mondiale avrà la dizione, ancora non definitiva, di "Grosser Preis von Europa" [29] confermata anche dal sito ufficiale del circuito del Nurburgring.
  • Si crede che il Gran Premio della Malesia, dopo il termine del contratto scadente nel 2010, non sarà più disputato per una possibile rinuncia del governo malese a causa del sempre minore successo di pubblico. Ecclestone ha instaurato subito diverse trattative per un Gran Premio da disputare a Singapore, annunciando una sua disputa "molto probabile" già dal mese di settembre 2008. [30] Secondo alcune notizie, Hermann Tilke avrebbe già avuto l'assenso per progettare un circuito cittadino di 4.800 km nel pieno centro e addirittura si pensa a farlo disputare in notturna. [31] Il 23 aprile 2007 Max Mosley annuncia un rinvio alla disputa dei Gran Premi di Formula 1 in notturna per questioni di sicurezza, dopo che anche il circuito australiano dell'Albert Park si era detto disponibile ad ospitare di sera il suo Gran Premio sin dal 2008 per ragioni di fuso orario.
  • Il governo della Grecia, invece, ha dato il suo assenso alla disputa di un Gran Premio di Formula 1 in quella nazione. Dopo alcuni sopralluoghi, si è anche stabilito il punto dove dovrebbe sorgere il circuito, 120 km a nord di Atene.

[modifica] Riprese televisive

Per la prima volta, la Formula One Management diffonderà prove e gare in widescreen anamorfico[32] e ad alta definizione per i televisori 16:9. [33] Al momento sono state confermate soltanto le televisioni britannica – la ITV – quelle tedesche – RTL e Premiere – quella francese – la TF1 – e quelle spagnole – Telecinco e TV3 [34] – idonee a trasmettere tale servizio a partire dalla gara inaugurale in Australia.[35]

Il 13 marzo la Rai – che detiene ufficialmente i diritti della Formula 1 fino al 2012 – annuncia che le trasmissioni dei Gran Premi comprenderanno le sessioni ufficiali di qualifiche del sabato, tornate dopo molti anni su Raidue e la gara ancora in onda su Raiuno – con il commento tecnico affidato a Jean Alesi da studio e con il confermato Ivan Capelli da inviato; l'ente pubblico non ha potuto offrire le gare in 16:9 a causa del mancato supporto di tale tecnologia. L'interesse di Sky Italia sulla massima categoria – già detentrice dei diritti del campionato per nazioni A1 Grand Prix – diventato sempre più pressante dopo l'annuncio del ritorno delle riprese in alta definizione su schermo anamorfico [36] si concretizza l 21 maggio 2007 quando, con un accordo triennale, l'emittente di Rupert Murdoch annuncia l'acquisizione dei diritti televisivi dei 13 Gran Premi rimasti da disputare nel 2007 (a partire dal Gran Premio di Monaco) e per le stagioni 2008 e 2009. [37] Essa inoltre offre anche l'HD.

[modifica] Cambiamenti di regole

[modifica] Motore

Il motore della Renault nel 2007
Il motore della Renault nel 2007

La novità più importante del 2007 è rappresentata dal congelamento dei motori nei progetti e nelle caratteristiche al termine del 2006 e non dovranno essere più ritoccati almeno fino al termine della stagione 2008. Originariamente il modello sarebbe dovuto rimanere quello del propulsore presentato da ciascuna squadra al Gran Premio del Giappone 2006, e su di esso saranno consentite solo modifiche di rifinitura allo scopo di portare il regime massimo di rotazione del V8 a 19.000 giri (la Cosworth sosteneva di poter raggiungere con i suoi propulsori un regime di 20.000 giri). Ciò significa che chi avesse commesso qualche errore nel progetto, dovrà portarselo dietro per due anni. [38]

Dopo la firma del “Memorandum of Understanding” e il tacito rinnovo del “Patto della Concordia”, che stabilisce i criteri della gestione finanziaria fino a tutto il 2012, arriva la nascita di un nuovo organismo decisionale, la “Formula One Commission” che in stretta sinergia con la FIA, il World Motor Sporting Council e l’Assemblea Generale come primo atto ufficiale ha espresso l’intenzione di allungare almeno di altri due anni tale blocco degli sviluppi al progetto sui motori, e quindi nelle previsioni fino al 2010 quando sarà previsto un ritorno al turbo, alimentato stavolta a diesel.

Nella versione definitiva le norme sono state rese piuttosto elastiche. Al 15 dicembre 2006 le squadre hanno presentato alla FIA una lista di componenti da sostituire rispetto alla versione omologata alla fine dell’anno, in maniera da garantire l’affidabilità. Dopodiché la realizzazione materiale del motore potrà avvenire soltanto entro marzo del 2007, due mesi dopo la presentazione ufficiale delle nuove vetture. Da quel momento saranno consentite, previa approvazione della FIA, altre modifiche per cause di forza maggiore, quali il fallimento di un fornitore o l’uscita di produzione di un componente, oppure per diminuire i costi di produzione. Per il 2007 ri