Nigel Stepney

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Nigel Stepney (al centro) all'interno dei box della Scuderia Ferrari, assieme a Jean Todt, durante il weekend del Gran Premio d'Italia 2005.

Nigel Thomas Stepney (Ufton, 14 novembre 1958Ashford, 2 maggio 2014[1]) è stato un meccanico britannico di Formula 1.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Inizia la sua carriera in F1 alla Shadow, nel 1977. Segue poi Elio de Angelis alla Lotus, per passare alla Benetton alla fine degli anni ottanta. Infine, a metà del decennio seguente, si trasferisce con Michael Schumacher e Ross Brawn alla Ferrari, dove è all'inizio capo meccanico e in seguito direttore di corsa.

Nel 2007 è implicato nella vicenda di spionaggio che coinvolge Ferrari e McLaren; quest'ultima, per tale motivo, si vede annullare il punteggio ottenuto nel mondiale costruttori di quell'anno. Il tecnico viene accusato di aver versato un integratore nel serbatoio della F2007 di Kimi Räikkönen al Gran Premio di Monaco per provocare il "grippaggio" del motore, oltre all'aver passato i progetti della monoposto di Maranello a Mike Coughlan, capo progettista del team di Woking; quest'ultimo era stato scoperto da un negoziante britannico, al quale era stato chiesto di fotocopiare la documentazione rubata. Dopo la condanna, nonché una breve interdizione dall'ambiente della F1, nel 2010 Stepney inizia a collaborare con la squadra JRM Racing attiva nella categoria LMP1.[2]

Muore il 2 maggio 2014, all'età di 55 anni, a sèguito di un incidente stradale nel Kent.[1][2]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— 8 novembre 2004[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Ex-Ferrari Formula 1 mechanic Nigel Stepney killed in road accident in autosport.com, 2 maggio 2014.
  2. ^ a b Morto Stepney, “eroe” della Spy Story in autosprint.corrieredellosport.it, 2 maggio 2014.
  3. ^ Quirinale.it - Dettaglio decorato - Stepney Sig. Nigel Thomas

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