Alma Juventus Fano 1906
| Alma Juventus Fano 1906 Calcio | |
|---|---|
| Aquile, Granata | |
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara | |
| Colori sociali | |
| Simboli | Aquila |
| Dati societari | |
| Città | Fano |
| Nazione | |
| Confederazione | UEFA |
| Federazione | |
| Campionato | Promozione |
| Fondazione | 1906 |
| Scioglimento | 2025 |
| Stadio | Raffaele Mancini (8 800 posti) |
| Palmarès | |
| Si invita a seguire il modello di voce | |
L'Alma Juventus Fano 1906, conosciuta semplicemente anche come Fano, è stata una società calcistica con sede nell'omonima città marchigiana.[1]
Nato nel 1906 e caratterizzato dal colore granata, il sodalizio è stato posto in liquidazione giudiziale nel marzo 2025.[2]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Dalle origini al secondo dopoguerra
[modifica | modifica wikitesto]Alla sua fondazione, avvenuta nel 1906, il club recava quale nome un latino Fanum Fortunae per iniziativa di un docente insegnante la medesima lingua presso il locale liceo classico intitolato a Guido Nolfi[3]: a sceglierne l'appellativo con cui sarebbe stato noto in seguito furono, nel 1915, un gruppo di giovani tifosi frequentanti il circolo cittadino dedicato al patrono San Paterniano.[3] Originario impianto di gioco fu il "campo Metauro", sito lungo l'attuale Via Roma (un tratto della Statale Flaminia) e del quale si beneficiò dal 1921 al 1930[3]; teatro delle gare casalinghe sarà poi "Borgo Metauro", dedicato alla memoria del calciatore Raffaele Mancini.[3]

Assurti a maggior notorietà nel 1935 disputando la Coppa Italia — con eliminazione a opera del più blasonato Milan che pure espugnò con sofferenza lo stadio fanese —[4] i marchigiani parteciparono nella stessa stagione al campionato di Serie C salvandosi col quartultimo posto[5], prima di conoscere nel 1948 un esilio nelle categorie minori dovuto alla retrocessione indotta dalla riforma della piramide calcistica italiana[6]: un «limbo» questo da cui la formazione sarebbe riuscita a emergere solamente quasi dopo un trentennio[7], aggiudicandosi la vittoria della D nel 1976 e risultando tra le promosse nell'edizione inaugurale della C2 svoltasi dal settembre 1978 al maggio 1979.[8]
Seconda metà del Novecento e primi anni Duemila
[modifica | modifica wikitesto]La permanenza sull'ultimo gradino del contesto professionistico durò circa un ventennio registrando come miglior piazzamento il terzo posto in C1 del 1980-81 dietro a Reggiana e Cremonese, subendo da questa nella penultima giornata una sconfitta fatale alle ambizioni[9]: vane le proteste dei granata per un possibile incidente occorso al loro portiere Santucci che si riteneva essere stato presumibilmente colpito al capo con l'asta di una bandiera dagli spalti.[10]

Sprofondata nuovamente nel panorama amatoriale al culmine di una sofferta annata nel maggio 1999[11][12], la compagine si riaffacciò in C2 per un triennio all'inizio del nuovo secolo[13]; degna di nota anche l'ammissione alla Lega Pro (Seconda Divisione) avvenuta nel 2009[14], dopo che la regular season aveva condannato nelle battute finali gli uomini di Lazzaro Gaudenzi al secondo posto tra i dilettanti in favore della Pro Vasto.[15][16]
Riapparso inoltre nella Coppa Italia principale dopo il succitato passaggio degli anni 1930[17], il Fano veniva estromesso al primo turno dal Lumezzane.[18] L'esperienza in panchina di storici allenatori come Cornacchini e Gianluca Gaudenzi non giovò inoltre alle fortune, racimolando faticose salvezze nel periodo in questione.[19][20]
Dagli anni Duemiladieci al fallimento
[modifica | modifica wikitesto]Mantenuta la categoria anche per la stagione 2011-12[21][22], il nuovo proprietario divenne l'imprenditore informatico Claudio Gabellini.[23][24] Tesserato in prestito durante la sessione invernale del mercato il ventunenne Andrea Mancini, secondogenito del noto tecnico Roberto[25], nel marzo 2012 fu la volta alla guida di un altro «figlio d'arte» quale Karel Zeman[26]; a conclusione di un tribolato torneo — segnato anche dal giallo di Giorgio Noviello, rinvenuto privo di conoscenza e sanguinante nello spogliatoio dopo la trasferta a Mugnano per un incidente autonomo —[27][28] il mister ceco portò la squadra al decimo posto malgrado una penalizzazione di 4 punti.[29]
Il boemo veniva tuttavia esonerato all'alba del campionato successivo[30][31], complice una goleada rimediata dall'Alessandria davanti al pubblico amico[32][33]: dopo un fugace ritorno di Lazzaro Gaudenzi[34], al subentrato Massimo Gadda non riuscì di evitare la relegazione causa un altro netto rovescio subìto a Monza nell'ultimo turno.[35]
L'obiettivo della risalita falliva un biennio più tardi nelle semifinali dei play-off[36], perse contro il Monopoli[37][38]: archiviata già nell'agosto 2015 per mano del Feralpisalò la partecipazione alla coppa nazionale[39], i granata centrarono un ritorno nella categoria superiore imponendosi al Campobasso sempre nel play-off e grazie all'allargamento dei quadri operato nel 2016-17.[40]

Afflitto da problematiche economiche e societarie[41], il club — passato nell'estate 2020 sotto la proprietà di Enrico Fattò Offidani calando in tal modo il sipario sull'èra Gabellini —[26][42] andò incontro a un progressivo declino nel periodo susseguente la pandemia di Covid[43]: alla ricaduta in Serie D subìta nel 2021 con l'Imolese in occasione dei play-out fece addirittura seguito l'abisso dell'Eccellenza nel 2024[44], in seno a una situazione dirigenziale sempre più complessa e contraddistinta da vari cambi alla proprietà.[45]
Sanato solo parzialmente il quadro debitorio col numero uno Salvatore Guida[45], la mancata concessione dello stadio Mancini da parte dell'amministrazione comunale determinava nella stagione 2024-25 l'utilizzo del Calbi di Cattolica per allenamento e lo spostamento a Fermignano per appuntamenti interni.[46]
Dichiarato in stato di liquidazione nel febbraio 2025[47], il Fano viene escluso anzitempo dal campionato ancora in svolgimento con l'imprenditore Giovanni Orciani a rilevarne il marchio in aprile[48][49]; a riprendere la denominazione "Alma Fano" è una neonata realtà, in precedenza conosciuta come Fano Calcio, che dopo aver compiuto il salto dalla Terza Categoria alla Seconda nel maggio 2025 opera in estate una fusione con il Sant'Orso — espressione calcistica di uno dei quartieri più popolosi della città —[50] iscrivendosi quindi alla Promozione per l'annata 2025-26.[50]
Cronistoria
[modifica | modifica wikitesto]| Cronistoria dell'Alma Juventus Fano 1906 |
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Strutture
[modifica | modifica wikitesto]Stadio
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L'Alma Juventus Fano ha giocato le proprie partite interne allo stadio Raffaele Mancini fino alla stagione 2023-24. L'impianto si trova a sud est del centro abitato di Fano. Lo stadio è provvisto di una tribuna centrale coperta di 660 posti a sedere, di una gradinata di 1 096 posti e di un settore ospiti confinanti tra loro di 850 posti, e di una curva dove risiede il tifo organizzato del Fano da 1 440 posti per un totale di 4 046 posti. Lo stadio fu inaugurato nel 1930, chiamato inizialmente Polisportivo Borgo Metauro è stato poi intitolato a Raffaele Mancini, ex calciatore del Fano.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Organigramma societario
[modifica | modifica wikitesto]Dal sito internet ufficiale della società[54].
Salvatore Guida - Presidente
- Vicepresidente
- Direttore Generale
Marco Minardi - Segreteria generale
Pasquale Acunzo - Responsabile area tecnica
- Responsabile marketing
- Presidente Settore Giovanile
Pasquale Acunzo - Responsabile settore giovanile
Matteo Tunesi - Team manager
- Ufficio stampa
- Medico sociale
- Responsabile sanitario
- Resp. Logistica
Allenatori e presidenti
[modifica | modifica wikitesto]Di seguito l'elenco degli allenatori e dei presidenti[55].
- 1915-1921 Inattivo
- 1921-1934 ...
- 1934-1935
Giovanni Borgato - 1936-1938
Remigio Sartoris - 1938-1940
Italo Breviglieri - 1940-1941
Lando Benini - 1941-1943
Carlo Balzani - 1943-1945 Inattivo
- 1945-1976 ...
- 1976-1977
Attilio Santarelli - 1977-1978
Eugenio Fantini (1ª-?ª)
Italo Castellani (?ª-38ª)
- 1978-1979
Osvaldo Bagnoli - 1979-1981
Luigi Mascalaito - 1981-1982
Beniamino Di Giacomo (1ª-8ª)
Marino Bergamasco (9ª-34ª)
- 1982-1983
Guido Vincenzi (1ª-14ª)
Enzo Robotti (15ª-34ª)
- 1983-1984
Giancarlo Danova (1ª-13ª)
Gianni Balugani (14ª-31ª)
Giorgio Ciaschini (32ª-34ª)
- 1984-1985
Osvaldo Jaconi - 1985-1986
Osvaldo Jaconi (1ª-?ª)
- 1986-1987
Giorgio Ciaschini (1ª-?ª)
- 1987-1988
Francesco Scorsa (1ª-28ª)
- 1988-1989
Carlo Florimbi - 1989-1990
Salvatore Esposito - 1990-1991
Francesco Guidolin - 1991-1992
Giorgio Ciaschini - 1992-1993
Marco Alessandrini (1ª-20ª)
Gianni Boiani (21ª)
Nello Santin (22ª-34ª)
- 1993-1994
Alberto Cavasin - 1994-1995
Ettore Donati - 1995-1996
Ettore Donati (1ª-8ª)
Bruno Giordano (9ª-31ª)
Ettore Donati (32ª-34ª e play-out)
- 1996-1997
Guido Attardi (1ª-9ª)
Aldo Ammazzalorso (20ª-34ª)
- 1997-1998
Fabio Salvatici (1ª-6ª)
Lorenzo Rubinacci (7ª-17ª)
Angelo Becchetti (18ª)
Carlo Regno (19ª-25ª)
Gabriele Ceccolini (26ª-34ª)
- 1998-1999
Gianluca Cesaro (1ª-22ª)
Giovanni Mei (23ª-34ª e play-out)
- 1999-2000
Giovanni Mei - 2000-2002
Gianluca Gaudenzi - 2002-2003
Giancarlo Favarin (1ª-8ª)
Ubaldo Righetti (9ª-25ª)
Giancarlo Favarin (26ª-34ª e play-out)
- 2003-2004
Gabriele Morganti - 2004-2005
Gabriele Morganti (1ª-26ª)
Roberto Alberti Mazzaferro (27ª-38ª e play-out)
- 2005-2006
Adriano Piraccini (1ª-?ª)
Leonardo Rossi (?ª-34ª)
- 2006-2007
Mirko Omiccioli (1ª-?ª)
Lamberto Magrini (?ª-34ª e play-off)
- 2007-2008
Vilmer Ferri (1ª-?ª)
- 2008-2009
Lazzaro Gaudenzi - 2009-2010
Giovanni Cornacchini - 2010-2011
Lamberto Zauli (1ª-25ª)
Gianluca Gaudenzi (26ª-30ª)
- 2011-2012
Gianluca Gaudenzi (1ª-4ª)
- 2012-2013
Karel Zeman (1ª)
Lazzaro Gaudenzi (2ª-9ª)
Massimo Gadda (10ª-34ª)
- 2013-2014
Mirco Omiccioli (1ª-24ª)
Gianluca De Angelis (25ª-34ª)
- 2014-2016
Marco Alessandrini - 2016-2017
Giovanni Cusatis (1ª-22ª)
Agatino Cuttone (23ª-38ª e play-out)
- 2017-2018
Agatino Cuttone (1ª-12ª)
Oscar Brevi (13ª-38ª)
- 2018-2019
Massimo Epifani (1ª-30ª)
Fabio Brini (31ª-38ª)
- 2019-2020
Gaetano Fontana (1ª-17ª)
- 2020-2021
Marco Alessandrini (1ª-8ª)
Flavio Destro (9ª-32ª)
Alessio Tacchinardi (33ª-38ª e play-out)
- 2021-2022
Carmelo Gioffrè (1ª-8ª)
Roberto Cappellacci (9ª-13ª)
Raimondo Catalano (14ª-34ª e play-out)
- 2022-2023
Andrea Mosconi - 2023-2024
Marco Scorsini (1ª-11ª)
- 2024-2025
Antonio Aiello (1ª-3ª)
- 1915-1921 Inattivo
- 1921-1936 ...
- 1936-1937
Sergio Rossi - 1937-1938
Giovanni Anelli - 1938-1940
Aldo Paolini - 1940-1941
Guglielmo Stella - 1941-1943
Aldo Paolini - 1943-1945 Inattivo
- 1945-1976 ...
- 1976-1977
Giovanni Gentili e
Adolfo Montanari - 1977-1983
Giovanni Gentili - 1983-1987
Aristide Iacchini - 1987-1988
Eliseo Mancini - 1988-1992
Lino Clemente - 1992-1993
Argeo Carletti - 1993-1995
Liliana Camissa (Amm. unico) - 1995-1998
Rosettano Navarra (Amm. unico nel 1995-1996) - 1998-1999
Franco Clementi - 1999-2003
Paolo Petrucci - 2003-2005
Mirco Giovannelli - 2005-2011
Alberto Caverni - 2011-2020
Claudio Gabellini - 2020-2021
Enrico Fattò Offidani - 2021-2024
Mario Alessandro Russo - 2024-2025
Salvatore Guida
Calciatori
Palmarès
Competizioni interregionali
- Serie C2: 2
- Serie D: 2
Competizioni regionali
- Promozione: 1
Competizioni giovanili
- 2000-2001
Statistiche e record
Partecipazione ai campionati
| Livello | Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| 3º | Prima Divisione | 3 | 1932-1933 | 1934-1935 | 31 |
| Serie C | 17 | 1935-1936 | 2020-2021 | ||
| Serie C1 | 10 | 1979-1980 | 1991-1992 | ||
| Lega Pro | 1 | 2016-2017 | |||
| 4º | Seconda Divisione | 1 | 1929-1930 | 45 | |
| Promozione | 3 | 1948-1949 | 1950-1951 | ||
| IV Serie | 2 | 1956-1957 | 1958-1959 | ||
| Serie D | 21 | 1959-1960 | 2023-2024 | ||
| Serie C2 | 14 | 1978-1979 | 2004-2005 | ||
| Lega Pro Seconda Divisione | 4 | 2009-2010 | 2012-2013 | ||
| 5º | Campionato Interregionale | 1 | 1957-1958 | 9 | |
| Serie D | 8 | 1999-2000 | 2013-2014 | ||
| Eccellenza | 1 | 2024-2025 | |||
Partecipazione alle coppe
| Competizione | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Coppa Italia | 8 | 1935-1936 | 2015-2016 | 8 |
| Coppa Italia Semiprofessionisti | 6 | 1975-1976 | 1980-1981 | 35 |
| Coppa Italia Serie C | 24 | 1981-1982 | 2019-2020 | |
| Coppa Italia Lega Pro | 5 | 2009-2010 | 2016-2017 | |
| Coppa Italia Serie D | 13 | 1999-2000 | 2023-2024 | 13 |
| Poule Scudetto | 1 | 2001-2002 | 1 | |
Statistiche di squadra
Assieme a Sanremese, Pergocrema e Rende, il Fano è stata la prima squadra a vincere il campionato di Serie C2, nel 1978-1979. La Serie C si sdoppiò in Serie C1 e Serie C2 proprio in quella stagione, e la C2 venne divisa in quattro gironi, vinti appunto dalle quattro squadre sopra citate.
Tifoseria
Storia

Il gruppo ultras più noto è chiamato Panthers, nato nel 1977 da una costola del club Forza Alma che si occupava in precedenza del tifo coordinato[56]: con altre frange di sostenitori esistenti[57], la curva si dichiara neutra sul piano politico.[senza fonte]
Gemellaggi e rivalità
I gemellaggi della tifoseria sono con i sostenitori della Jesina[58], della Vadese e con la curva Mero del Ravenna.[senza fonte]
Tra le rivalità spiccano invece quella con la Vis Pesaro — protagonista di un derby svoltosi per la prima volta il 9 maggio 1915 —[59] e l'Ancona, in quanto rappresentanti delle maggiori città marchigiane: sentito è anche il rapporto con la Vigor Senigallia, degenerato questo in scontri tra i rispettivi supporter prima della partita giocata a Fano il 2 aprile 2023.[60]
Altri dualismi, sebbene limitati al piano agonistico, sussistono con realtà dell'Italia centrale quali Rimini e Gubbio.[61][62]
Note
- ↑ Silvano Clappis, Il gran giorno della rinascita dell'Alma Fano, su ilrestodelcarlino.it, 6 agosto 2025.
- ↑ Andrea Amaduzzi, Addio alla storica Alma Juventus: scontro politico sulla fine del club fanese, su corriereadriatico.it, 22 marzo 2025.
- 1 2 3 4 La storia, su almajuventusfano1906.com. URL consultato il 6 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2021).
- ↑ Le squadre di Serie A si impongono negli incontri per il torneo di Coppa Italia, in La Stampa, 27 dicembre 1935, p. 2.
- ↑ LA SERIE C, in La Stampa, 4 maggio 1936, p. 4.
- ↑ G.C., Professionismo per il calcio, in Nuova Stampa Sera, 2-3 luglio 1948, p. 4.
- ↑ Oggi scatta la "C", in La Stampa, 12 settembre 1976, p. 19.
- ↑ Sanremese sale in C1, spareggi per Imperia e Pro Vercelli, in La Stampa, 10 giugno 1979, p. 21.
- ↑ G.S., Cremonese-Fano risvolto giallo, in Stampa Sera, 1º giugno 1981, p. 17.
- ↑ Liliano Laurenzi, Il Novara ha chiuso bene un campionato disastroso, in Stampa Sera, 8 giugno 1981, p. 17.
- ↑ [collegamento interrotto] Fano: panchina al duo Cesaro-Boiani, in La Gazzetta dello Sport, 3 gennaio 1999.
- ↑ C2/B: Trento nei dilettanti, in la Repubblica, 17 maggio 1999, p. 52.
- ↑ [collegamento interrotto] Nicola Binda e Roberto Cominoli, Fano, campione d'inverno con un record strepitoso: 44 punti, in La Gazzetta dello Sport, 8 gennaio 2002.
- ↑ Oggi 4 anticipi, in La Gazzetta dello Sport, 24 novembre 2007.
- ↑ Oggi in tv il clou Fano-Pro Vasto, in La Gazzetta dello Sport, 28 marzo 2009.
- ↑ Enrico Tamburrini, Ecco i gironi di Lega Pro: Fano ripescato, su rivieraoggi.it, 30 luglio 2009.
- ↑ Taccuino, in La Gazzetta dello Sport, 5 agosto 2009.
- ↑ Sandro Cepparulo, Lumezzane in discesa, in La Gazzetta dello Sport, 6 agosto 2009.
- ↑ Alma Juventus: la caduta, la sosta, gli scontri diretti, su ilrestodelcarlino.it, 16 marzo 2010.
- ↑ Alma Juventus, tre allenatori per un posto soltanto, su ilrestodelcarlino.it, 24 giugno 2010.
- ↑ Foggia e Fano sono a posto, in La Gazzetta dello Sport, 10 luglio 2011.
- ↑ SVOLTA AL FANO, in La Gazzetta dello Sport, 21 settembre 2011.
- ↑ Cambio di proprietà, un solo superstite, su ilrestodelcarlino.it, 22 settembre 2011.
- ↑ Gabellini, presidente del Fano 1906, su lapiazzarimini.it, 12 ottobre 2011.
- ↑ Mancini jr, dal City al Fano, in La Gazzetta dello Sport, 24 gennaio 2012.
- 1 2 Giulio Di Feo, Zeman junior al Fano allenerà il baby Mancini, in La Gazzetta dello Sport, 21 marzo 2012.
- ↑ Nicola Binda e A. Vitale, «Macché suicidio: sto per diventare papà...», in La Gazzetta dello Sport, 19 aprile 2012.
- ↑ Fano: due turni al presunto suicida, in La Gazzetta dello Sport, 20 aprile 2012.
- ↑ Andrea Pugliese, Nel nome del padre, in La Gazzetta dello Sport, 9 luglio 2012.
- ↑ E IL FIGLIO KAREL NE PRENDE 6 IN CASA, in La Gazzetta dello Sport, 3 settembre 2012.
- ↑ Taccuino, in La Gazzetta dello Sport, 4 settembre 2012.
- ↑ Zeman Junior esonerato dalla Juventus... Fano, su sport.sky.it, 4 settembre 2012.
- ↑ Nicola Berardino, Ma il figlio di Zdenek è al 4º esonero: fatale una Juve, in La Gazzetta dello Sport, 5 settembre 2012.
- ↑ Latina, una manager è la nuova presidente, in La Gazzetta dello Sport, 6 settembre 2012.
- ↑ Roberto Farinacci, Il Fano precipita in Serie D: a Monza finisce 7-3, su ilrestodelcarlino.it, 12 maggio 2013.
- ↑ Il Fano, il Taranto e il Sestri Levante vanno in semifinale, in La Gazzetta dello Sport, 8 giugno 2015.
- ↑ Luca Sardella, «Non importa chi fa gol. Fondamentale è vincere a Fano», in La Gazzetta dello Sport, 10 giugno 2015.
- ↑ Luca Sardella, A Monopoli si prepara l'esodo per Foligno, in La Gazzetta dello Sport, 12 giugno 2015.
- ↑ Giulio Tosini, Guerra show per la Feralpi, in La Gazzetta dello Sport, 3 agosto 2015.
- ↑ Il Fano supera il Campobasso e può sperare nel ripescaggio in Lega Pro, su marcheingol.it, 27 maggio 2016.
- ↑ Gabellini torna a parlare: ancora nessuna soluzione per il futuro dell'Alma, su fano24.it, 11 giugno 2019.
- ↑ Gabellini vende il Fano a Enrico Fattò Offidani, su ilrestodelcarlino.it, 5 agosto 2020.
- ↑ Antonino Sergi, Imolese salva con Rossi, il Fano saluta e va in D, su tuttoc.com, 30 maggio 2021.
- ↑ Silvano Clappis, Cronaca di una morte annunciata: il Fano sprofonda dopo 58 anni, su ilrestodelcarlino.it, 28 aprile 2024.
- 1 2 Alma Guida promette: "Non falliamo", su ilrestodelcarlino.it, 12 giugno 2024.
- ↑ Silvano Clappis, Il Comune nega lo stadio Mancini all'Alma: "Vanno saldati i debiti e versata la cauzione", su ilrestodelcarlino.it, 12 febbraio 2025.
- ↑ Nicolas Lopez, L'Alma Juventus Fano verso la fine: 119 anni di storia al capolinea, su notiziariocalcio.com, 20 febbraio 2025.
- ↑ Silvano Clappis, Il giudice sportivo esclude l'Alma Juventus. Da ieri è fuori dal campionato di Eccellenza, su sport.quotidiano.net, 20 marzo 2025.
- ↑ Silvano Clappis, L'avv. Orciani rileva il marchio Alma Juventus, su ilrestodelcarlino.it, 28 aprile 2025.
- 1 2 Silvano Clappis, Il gran giorno della rinascita dell'Alma Fano, su ilrestodelcarlino.it, 6 agosto 2025.
- ↑ Annuario 1974-75 della F.I.G.C., pag. 71.
- ↑ Annuario 1980-81 della F.I.G.C., pag. 51, perché la serie C1 richiede obbligatoriamente il cambio in S.p.A.
- ↑ CAMBIO DI DENOMINAZIONE SOCIALE (PDF), su figc.it, 2006. URL consultato il 18 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- ↑ Organigramma, su almajuventusfano1906.com. URL consultato il 9 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 24 marzo 2019).
- ↑ Almanacchi illustrati del calcio.
- ↑ ALMA, Panthers Fano '77: forestieri senza scrupoli e fanesi assenti, su marcheingol.it, 24 febbraio 2025.
- ↑ FANO CALCIO, arriva il supporto del tifo organizzato, su marcheingol.it, 18 maggio 2025.
- ↑ Tommaso Giancarli, Un'amicizia vera che dura da sempre: Fano-Jesina, Serie D, su sportpeople.net, 23 febbraio 2016.
- ↑ Fano e Pesaro con il fiato sospeso: ritorna il grande derby Alma-Vis, su corriereadriatico.it, 11 dicembre 2018.
- ↑ Tiziana Petrelli, Rissa tra tifosi Alma Fano e Vigor Senigallia a Ponte Metauro: verso 9 patteggiamenti, su ilrestodelcarlino.it, 11 settembre 2025.
- ↑ Tommaso Giancarli, Fano-Rimini, Serie C: vere amicizie e sani sfottò, su sportpeople.net, 5 dicembre 2018.
- ↑ Alma Juve-Gubbio, rivalità antica nella storia della C, su ilrestodelcarlino.it, 24 marzo 2010.
Voci correlate
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Collegamenti esterni
- (DE, EN, IT) Alma Juventus Fano 1906, su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
