Guido Vincenzi

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Guido Vincenzi
Vincenzi.jpg
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 1969 - giocatore
1987 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1950-1953 Reggiana 63 (?)
1953-1958 Inter 109 (4)
1958-1969 Sampdoria 297 (7)
Nazionale
1954-1958 Italia Italia 3 (0)
Carriera da allenatore
1973-1974 Sampdoria
1974-1975 Genoa
1975-1979 Casale
1979-1982 Cremonese
1982-1983 Fano
1984-1987 Casale
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Guido Vincenzi (Quistello, 14 luglio 1932Milano, 14 agosto 1997) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Terzino possente, alto più di un metro e ottanta, cresce calcisticamente nella Reggiana. Nel 1953 l'arrivo all'Inter. Partito tra le riserve, guadagna ben presto il posto da titolare, sostituendo Padulazzi nello scacchiere difensivo della squadra nerazzurra. Con l'Inter vince subito il campionato del 1954, il secondo dell'era Foni. Fra i tanti episodi, suo fu il rigore che decise il derby di Milano del 6 ottobre 1957: la partita finì 1-0 per i nerazzurri, e passò alla storia per l'episodio del limone posto sul dischetto del rigore da Benito Lorenzi in occasione di un altro penality concesso al Milan, facendo così scivolare il pallone al momento della battuta.

Vincenzi (in piedi, terzo da destra) nella Sampdoria del 1958-1959

È elemento importante della difesa interista per cinque stagioni, fino a quando nel 1958 un grave infortunio al ginocchio induce la società nerazzurra a cederlo alla Sampdoria, scambiandolo con Firmani. A Genova una carriera che sembra avviata verso il declino prende nuovo slancio. Vincenzi diventa colonna insostuibile della difesa sampdoriana. È splendido protagonista del campionato 1960-61, che vede la squadra blucerchiata ottenere un incredibile quarto posto (traguardo superato solo dalla Samp di Vialli e Mancini), a ridosso delle grandi. Nella Sampdoria disputa 297 partite, giocando fino alla veneranda età di trentasette anni.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce in Nazionale l'11 aprile 1954 contro la Francia. Convocato per i Mondiali del 1954, non viene più chiamato per quasi 4 anni, fino a quando il Ct Alfredo Foni non si ricorda di lui per la trasferta di Belfast, decisiva per la qualificazione ai Campionato del mondo in Svezia. Il 15 gennaio 1958 l'Italia perde 2-1 al Windsor Park, complice una formazione fin troppo offensiva schierata dal nostro allenatore e dice addio ai mondiali svedesi. In quell'infausto giorno Vincenzi chiude la sua esperienza in azzurro, totalizzando solamente 3 presenze.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Ottenuto il patentino di allenatore, è alla guida della Sampdoria nella stagione 1973-1974, ma non ha troppa fortuna. L'anno seguente guida il Genoa, ma viene sostituito da Gigi Simoni. Nel 1979 diventa allenatore della Cremonese in Serie C1 e nella stagione 1980-81 conquista la promozione in Serie B. Viene esonerato nella stagione seguente a poche giornate dalla fine e sostituito da Emiliano Mondonico che condurrà la squadra alla ormai insperata salvezza. Allenò poi il Fano all'inizio della stagione 1982-1983, venendo sostituito da Enzo Robotti a campionato in corso[1] e, a più riprese, il Casale.

La morte[modifica | modifica wikitesto]

I suoi problemi di salute cominciano nel 1993, con un'operazione di coxartrosi. Nel 1996 si ammala di sclerosi amiotrofica laterale. Ben presto la "roccia" si sgretola; si spegne nel 1997, all'età di 64 anni, otto mesi dopo l'inizio della malattia. Sulla sua morte indaga il PM di Torino, Raffaele Guariniello, all'interno dell'inchiesta sul doping nel calcio: questi indaga anche sulla morte di due ex compagni di squadra di Vincenzi, Ernst Ocwirk, morto di SLA nel 1980, e "Tito" Cucchiaroni, morto a 44 anni di infarto, ma sofferente di un principio di morbo di Gehrig.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
11/04/1954 Parigi Francia Francia 1 – 3 Italia Italia Amichevole -
17/06/1954 Losanna Svizzera Svizzera 2 – 1 Italia Italia Mondiali 1954 - 1º Turno -
15/01/1958 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 2 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 1958 -
Totale Presenze 3 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Inter: 1953-1954

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Sampdoria: 1966-1967

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Cremonese: 1980-1981
Casale: 1985-1986

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Beltrami, 1983, p. 293

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.
  • Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1984. Modena, Panini, 1983.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]