Roberto Cappellacci

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Roberto Cappellacci
Nazionalità Italia Italia
Altezza 174 cm
Peso 67 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Azzurro e Bianco.svg Ciabbino
Ritirato 2002 - giocatore
Carriera
Giovanili
Azzurro e Bianco.svg Tortoreto
Squadre di club1
1984-1987 Teramo 68 (7)
1987 Barletta 2 (0)
1987-1988 Como 0 (0)
1988-1989 Palermo 32 (0)
1989-1990 Piacenza 21 (1)
1990-1991 Modena 33 (1)
1991-1998 Fidelis Andria 190 (6)
1998-2000 Reggiana 60 (0)
2000-2002 Giulianova 63 (2)
Carriera da allenatore
2002-2003 Fidelis Andria vice
2003-2004 Rosetana
2005-2006 Santegidiese
2006-2008 Pescina VG
2008-2009 Siena Giovanili
2009 Pescina VG
2010 Pescina VG
2010-2011 Santegidiese
2011-2013 Teramo
2013-2014 Cosenza
2015 Campobasso
2016-2017 Castelfidardo
2017- Azzurro e Bianco.svg Ciabbino
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 23 novembre 2017

Roberto Cappellacci (Giulianova, 7 novembre 1966) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico del Ciabbino.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Debutta fra i professionisti a 18 anni nel Teramo in Serie C1, prelevato dai dilettanti del Tortoreto[1], rimanendovi per tre stagioni.

Nel 1987 passa al Barletta che lo fa esordire in Serie B e già nel mercato autunnale lo cede al Como, che disputa la Serie A, categoria nella quale Cappellacci non scenderà mai in campo.

Nel 1988 fa ritorno in Serie C1, per un anno al Palermo e per uno al Piacenza[2], in entrambi i casi sotto la guida di Giorgio Rumignani. Nel 1990 passa al Modena[3] dove gioca l'intera stagione da titolare in Serie B, segnando anche il suo primo gol in cadetteria il 5 maggio 1991 contro la Salernitana.

La stagione successiva viene ingaggiato dalla Fidelis Andria, dove alla prima stagione contribuisce alla promozione in Serie B, militando poi nel campionato cadetto fino al 1996; nel campionato 1995-1996 subisce un grave infortunio, che lo tiene fuori squadra per 18 mesi[1], e a fine stagione i pugliesi retrocedono. Cappellacci rimane in rosa e al primo tentativo aiuta i bianco-blu a vincere il campionato di Serie C1 tornando così a giocare in Serie B per un'altra stagione.

Nel 1998 si trasferisce alla Reggiana dove rimane per due anni, il primo in Serie B ed il secondo il Serie C1, disputando 60 partite senza reti[4].

Termina la carriera in Serie C1 con la maglia del Giulianova, squadra della sua città, dove gioca per due anni fino al 2002.

In tutta la carriera ha totalizzato 199 presenze in Serie B condite da 6 reti[4].

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Subito dopo il ritiro diventa allenatore, iniziando come vice di Angelo Pierleoni sulla panchina della Fidelis Andria[1], e nel campionato di Serie C2 2003-2004 guida la Rosetana[1].

Arriva alla Santegidiese nel corso della stagione 2004-2005 e rimane anche la stagione successiva guidando la compagine vibratiana alla promozione in Serie D[5]. In seguito allena per due stagioni il Pescina Valle del Giovenco ottenendo al primo anno una promozione in Serie C2 nel 2006-2007 e l'anno successivo il secondo posto e la sconfitta nella semifinale play-off.

Tra il 2008 ed il 2009 è il responsabile del settore giovanile del Siena[6][7].

Nel 2009 allena per alcuni mesi il Pescina Valle del Giovenco in Lega Pro Prima Divisione[7], prima di essere esonerato nel mese di novembre[8]. Viene richiamato sulla panchina abruzzese il successivo 18 febbraio 2010[9] per essere poi nuovamente sollevato dell'incarico il seguente 25 maggio[10].

Dal settembre 2010 torna sulla panchina della Santegidiese in Serie D[11], e i giallorossi chiudono la stagione al settimo posto nel girone F ad un punto dai play-off. Il 6 giugno 2011 diventa ufficialmente l'allenatore del Teramo sempre in Serie D[12] ottenendo la promozione in Lega Pro Seconda Divisione al termine della stagione. Sotto la sua guida tecnica, il Teramo nel campionato 2012-2013 si piazza al 6º posto e accede ai play-off, dove viene sconfitto in finale dall'Aquila.

Il 20 giugno 2013 rescinde il contratto con il Teramo[13] e il 27 giugno successivo diventa l'allenatore del Cosenza[14]. Il 27 ottobre 2014 alla luce dei risultati negativi conseguiti viene sollevato dall'incarico di allenatore dei silani[15].

Il 30 maggio 2015 diventa il nuovo allenatore del Campobasso[16]; il 3 novembre successivo viene esonerato e sostituito da Massimiliano Favo.[17] Guida poi il Castelfidardo in due riprese nel campionato di Serie D 2016-2017[18] e nel novembre 2017 subentra sulla panchina del Ciabbino, nel campionato di Eccellenza marchigiana[19].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Fidelis Andria: 1996-1997
Teramo: 1985-1986

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Pescina Valle del Giovenco: 2006-2007
Teramo: 2011-2012
Santegidiese: 2005-2006

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Cappellacci, uno spirito libero in panchina Archiviato il 24 gennaio 2012 in Internet Archive. Tortoreto.org
  2. ^ Rosa 1989-1990 Storiapiacenza1919.it
  3. ^ Acquisti e cessioni 1990-1991 Storiapiacenza1919.it
  4. ^ a b Statistiche su Lastoriadellareggiana.it
  5. ^ Santegidiese al via Cappellacci attende garanzie dal club Archiviato il 10 dicembre 2011 in Internet Archive., Il Centro, 27 luglio 2010
  6. ^ Baroni in lizza per la panchina del Siena Tggialloblu.it
  7. ^ a b UFFICIALE: Pescina VDG, il nuovo mister è Cappellacci[collegamento interrotto] Tuttolegapro.com
  8. ^ Lega Pro, Pescina: Cappellacci esonerato Tuttomercatoweb.com
  9. ^ Ufficiale: Pescina VdG, torna Roberto Cappellacci Tuttomercatoweb.com
  10. ^ Ufficiale: Pescina VdG, esonerato Cappellacci Tuttomercatoweb.com
  11. ^ UFFICIALE: l'ex Pescina VdG Cappellacci alla Santegidiese[collegamento interrotto] Tuttolegapro.com
  12. ^ Cappellacci e Di Giuseppe: graditi ritorni Teramocalcio.net, 6 giugno 2011
  13. ^ Ufficiale: Teramo, rescissione consensuale con mister Cappellacci Tuttomercatoweb.com
  14. ^ Roberto Cappellacci nuovo allenatore del Cosenza Calcio Archiviato il 30 giugno 2013 in Internet Archive. Nuovacosenzacalcio.it
  15. ^ Cosenza, risoluzione consensuale con Roberto Cappellacci Ilcosenza.it
  16. ^ Roberto Cappellacci è il nuovo allenatore del Campobasso[collegamento interrotto] Uscampobassocalcio1919.it
  17. ^ Mister Cappellacci sollevato dall'incarico Archiviato il 29 gennaio 2016 in Internet Archive. cittadicampobassocalcio.it
  18. ^ A Castelfidardo finita la parentesi Cappellacci. Torna Bolzan Marcheingol.it
  19. ^ Ciabbino: esonerato Filippini. Arriva Cappellacci Marcheingol.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]