Luigi Mascalaito

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Luigi Mascalaito
Luigi Mascalaito - AC Hellas Verona.jpg
Mascalaito al Verona nella stagione 1971-1972
Nazionalità Italia Italia
Altezza 176 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante, difensore)
Ritirato 1974 - giocatore
1995 - allenatore
Carriera
Giovanili
19??-19?? non conosciuta Azzurra
Squadre di club1
1958-1961 Inter 3 (0)
1961-1962 Catanzaro 30 (4)
1962-1963 Cesena 32 (11)[1]
1963-1967 Livorno 130 (34)
1967-1969 Pisa 59 (8)
1969-1974 Verona 129 (0)
Carriera da allenatore
1974-1975 Verona
1975-1978 Verona Vice
1978-1979 Verona
1979-1981 Fano
1981-1984 Ancona
1984-1988 Modena [2]
1989-1990 Rimini [3]
1990-1992 Prato [4]
1994-1995 Modena
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Luigi Mascalaito (Verona, 8 dicembre 1940) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante o difensore.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò come centravanti o mezzapunta con l'Azzurra, compagine dilettantistica di Verona, per poi passare all'Inter, tra il 1958 e il 1961, con cui disputò solo 3 gare in tre stagioni, esordendo in Serie A il 15 marzo 1959 in Roma-Inter (2-2). Scese di categoria per la stagione 1961-1962 che giocò in Serie B con il Catanzaro, e di nuovo nel 1962-1963, che lo vide in Serie C con il Cesena.

Mascalaito al Livorno nel 1966

Rimase in C anche la stagione successiva, vestendo la maglia del Livorno, con cui guadagnò subito la promozione in serie cadetta. Solo nel 1968 tornò in massima categoria con il Pisa. L'anno successivo si trasferì al Verona: qui l'allenatore Renato Lucchi lo trasformò per necessità da mezzapunta in libero, ruolo che ricoprì fino al termine della carriera da giocatore nel 1973-1974 con la retrocessione, nonostante sul campo raggiunse la salvezza (13º posto), a causa del reclamo della Sampdoria per via del cosiddetto scandalo della telefonata.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

La sua carriera cominciò nel 1974-1975 con il Verona, subentrando all'esonerato Giancarlo Cadè, con il quale conquistò subito la promozione dalla Serie B alla A, dopo lo spareggio di Terni con il Catanzaro vinto 1-0 grazie al gol di Roberto Mazzanti. Nonostante la promozione gli scaligeri ingaggiarono come allenatore l'ex commissario tecnico della Nazionale Ferruccio Valcareggi, sicché Mascalaito rimase in gialloblù come tecnico in seconda, ruolo che ricoprì fino al 1977-1978; la stagione successiva, 1978-1979, fu promosso nuovamente allenatore in prima dal presidente Garonzi, ma essendo senza patentino di 1ª categoria dovette essere accompagnato in panchina da Guido Tavellin; fu esonerato dopo poche partite per far posto a Beppe Chiappella, che non riuscì a evitare all'Hellas l'ultimo posto e la retrocessione.

Nel 1979 si rimise in discussione accettando l'offerta del Fano, in Serie C1. Qui in due stagioni ottenne prima un quinto e poi un terzo posto, risultati stavolta al di là di ogni più rosea previsione. Nel 1981-1982 scese in Serie C2 per allenare l'Anconitana, ottenendo la promozione in C1. Con la promozione arrivò anche la nuova denominazione della società marchigiana che passò dall'allora Anconitana all'Ancona, con cui disputò due discreti campionati nella terza divisione del calcio italiano che portarono a un dodicesimo e ad un ottavo posto.

Nel 1984-1985 allenò il Modena Calcio, sempre in C1, una squadra che aveva in Stefano Cuoghi e in Ivo Pulga i propri punti di forza. Nel 1985-86 conquistò con i canarini la promozione in Serie B in tandem con il Parma di Arrigo Sacchi. L'anno successivo, 1985-86, sempre alla guida del Modena raggiunse la salvezza all'ultima giornata, battendo in casa il Bologna con rete di Sauro Frutti. Sempre alla guida dei canarini nella stagione 1987-1988, stavolta fra i cadetti, non riuscì a evitare la retrocessione, causata dalla sconfitta, all'ultima giornata, nello scontro diretto casalingo contro il Genoa.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Anconitana: 1981-1982 (girone B)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Carcano Edizioni, 1964, p. 186.
  2. ^ Almanacco Illustrato del Calcio 1988, Modena, Panini, p. 269.
  3. ^ Almanacco Illustrato del Calcio 1990, Modena, Panini, p. 369.
  4. ^ Almanacco Illustrato del Calcio 1992, Modena, Panini, pp. 321-357.