Tolomeo I

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Tolomeo I Sotere
Busto di Tolomeo I, British Museum, Londra
Busto di Tolomeo I, British Museum, Londra
Re d'Egitto
In carica 304 a.C. –
283 a.C.
Predecessore Alessandro IV
Successore Tolomeo II
Nome completo Πτολεμαῖος Σωτήρ
Nascita 367 a.C. ca.
Morte 283 a.C.
Dinastia Tolemaica
Padre Lago
Madre Arsinoe di Macedonia
Consorte Euridice
Coniugi Berenice I
Taide
Artacama
Figli Da Euridice: Tolomeo Cerauno, Meleagro, Lisandra e Tolemaide.
Da Berenice: Arsinoe II, Tolomeo II, Filotera e Theoxene.

Tolomeo I Sotere (in greco antico Πτολεμαῖος Σωτήρ, traslitterato in Ptolemàios Sotèr) (367 a.C. circa – 283 a.C.) , diadoco di Alessandro Magno, è stato il fondatore della dinastia tolemaica e il primo re dell'Egitto ellenistico.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Origini[modifica | modifica sorgente]

Tolomeo Sotere era figlio di Arsinoe di Macedonia e di Lago, ufficiale del re Filippo II di Macedonia. Secondo la storiografia propagandistica filo-tolemaica, Arsinoe era una concubina del re, che la diede in sposa a Lago quando la donna era già incinta. In tal caso, Tolomeo sarebbe figlio illegittimo di Filippo II e fratellastro di Alessandro Magno.

La scalata al potere[modifica | modifica sorgente]

Tolomeo conquista Gerusalemme; miniatura di Jean Fouquet (1470-1475 circa) delle Antichità giudaiche di Flavio Giuseppe.

Alla morte di Alessandro Magno (323 a.C.), Tolomeo ottenne dal reggente Perdicca la satrapia d'Egitto.

Il primo periodo del regno di Tolomeo I fu dominato dalle guerre tra i vari stati sorti dalla divisione dell'impero macedone. L'obiettivo primario di Tolomeo fu di tenere salda la posizione dell'Egitto, e secondariamente di incrementare i domini egiziani. Dopo aver eliminato Cleomene di Naucrati, sovrintendente alle finanze, in pochi anni assunse il controllo di Libia, Celesiria e Cipro. Quando Antigono I, re della Siria, tentò di riunire l’impero di Alessandro, Tolomeo prese parte alla coalizione contro di lui. Nel 312 a.C. alleato con Seleuco I, il sovrano di Babilonia, sconfisse Demetrio I Poliorcete, figlio di Antigono I Monoftalmo, nella battaglia di Gaza. Antigono era un altro generale di Alessandro Magno e dopo la sua morte era divenuto satrapo di Frigia, Licia e Panfilia.

Nel 311 a.C. fu conclusa una pace tra i contendenti, ma nel 309 a.C. la guerra scoppiò di nuovo. Tolomeo occupò Corinto, Sicione e Megara, anche se perse Cipro dopo una battaglia navale nel 306 a.C. Antigono tentò poi di invadere l’Egitto, ma non vi riuscì. Nel 305 a.C., consolidato il suo potere, assume il titolo di re d'Egitto. Nel 302 a.C. vi fu un’altra coalizione contro Antigono, alla quale partecipò Tolomeo. Quando Antigono fu sconfitto ed ucciso nella battaglia di Ipso nel 301 a.C., Tolomeo ottenne la Celesiria.

Dopo varie ribellioni, Cirene fu definitivamente soggiogata verso il 300 a.C. e posta sotto il controllo del figliastro Magas. In seguito Tolomeo non prese parte ad altre guerre, anche se riconquistò Cipro nel 295 a.C.

Il regno[modifica | modifica sorgente]

Nel 290 a.C. circa, Tolomeo avviò i lavori di costruzione della biblioteca e del museo di Alessandria. Il regno di Tolomeo fu caratterizzato anche dall’introduzione del culto di Serapide. Fece costruire Tolemaide nell'Egitto superiore e pose le basi per un nuovo assetto amministrativo e burocratico del regno, favorendo l'insediamento nello stato di coloni greci e macedoni. Tolomeo scrisse anche una storia delle imprese di Alessandro Magno, che servì da fonte ad Arriano.

Avendo dato sicurezza alla regione, Tolomeo nel 285 a.C. associò al regno e designò come successore il figlio avuto dalla terza moglie Berenice, Tolomeo Filadelfo, escludendo il primogenito Tolomeo Cerauno, avuto dalla seconda moglie Euridice.

Tolomeo I Sotere morì nel 283 a.C., all’età di 84 anni, lasciando al figlio un regno stabile e ben governato.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Studi[modifica | modifica sorgente]

  • Bettalli, Marco (2006), Anna L. D'Agata, Anna Magnetti, Storia Greca, Carocci, Roma, ISBN 88-430-3668-8.
  • Cabanes, Pierre (1995), Le Monde hellénistique de la mort d’Alexandre à la paix d’Apamée, Seuil, ISBN 2-02-013130-7.
  • Lane Fox, Robin (1981), Alessandro Magno, Einaudi.
  • Lévêque, Pierre (2003), Le Monde hellénistique, Pocket, ISBN 2-266-10140-4.
  • Will, Édouard (2003), Histoire politique du monde hellénistique 323-30 av. J.-C., Parigi, Seuil, ISBN 2-02-060387-X.
  • Ellis, Walter M. (1993), Ptolemy of Egypt, Londra.
  • Caroli, Christian A. (2007), Ptolemaios I. Soter, Herrscher zweier Kulturen, Konstanz, 2007.
  • Dodson, Aidan Mark (2010) [e] Ryan Hilton, The Complete Royal Families of Ancient Egypt, ISBN 0-500-05128-3.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Tolomeo I. (archiviato dall'url originale il ). (seconda copia archiviata il ).
Predecessore Signore dell'Alto e del Basso Egitto Successore Double crown.svg
Alessandro IV 305282 a.C. Tolomeo II

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