Antioco I

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Antioco e Stratonice di Antonio Bellucci - Museumslandschaft Hessen Kassel - Kassel (Assia)

Antioco I Sotere, grecizzato: Αντίοχος ο Σωτήρ (324 a.C.Efeso, 261 a.C.), fu il secondo sovrano dell'Impero seleucide fondato dal padre Seleuco I Nicatore nella parte orientale dell'impero di Alessandro Magno.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Statere d'oro coniato ad Ai-Khanum e recante al dritto il ritratto di Antioco

Era il figlio di Seleuco I Nicatore e di Apama, (una donna battriana, prima moglie di Seleuco).

Sposò la giovane Stratonice, già seconda moglie di suo padre Seleuco.

Già associato al trono da suo padre nel 294 o 293 a.C., divenne re nel 281 o 280 a.C. e rinunciò ad ogni pretesa sull'Asia Minore, allora governata da Antigono II Gonata re di Macedonia, con il quale stipulò anche un trattato di pace e amicizia.

Nel 280 a.C. circa, alcune popolazioni nomadi riuscirono a penetrare da nord-est fino a Tirmidh ed Herat. Antioco espulse gli invasori e ricostruì le città saccheggiate; nell'oasi di Marv ricostruì la cittadella e fece circondare l'oasi con un terrapieno alto fino a 20 m e lungo 270 km.[1]

Perse il controllo della Celesiria in seguito alle guerre con l'Egitto di Tolomeo II Filadelfo (276 a.C.-272 a.C. e 266-261 a.C.).

Nel 277 a.C. respinse l'invasione galata dell'Asia Minore e per questo fu chiamato Sotere ("Salvatore"), nome con il quale fu adorato.

Dopo Alessandro Magno, fu quello che fondò il maggior numero di città.

Nel 262 a.C. il figlio maggiore Seleuco, che era stato co-reggente dei territori orientali, gli si ribellò e per questo venne fatto uccidere. Quando Antioco morì, nel 261 a.C., gli successe il secondogenito Antioco II Teo.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Da Stratonice Antioco ebbe:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Erodoto, I.204. Citato in: (EN) The Cambridge History of Iran, Volume 3 parte 1, p. 5

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • N.G.L. Hammond, H.H. Scullard, Oxford Classical Dictionary. Londra, Oxford University Press, 1970.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore
Seleuco I Nicatore
Sovrano dell'Impero seleucide
settembre 281—2 giugno 261 a.C.
Successore
Antioco II Teo