Tolomeo XIII

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Tolomeo XIII
sovrano d'Egitto
In carica 51 a.C. –
47 a.C.
Predecessore Tolomeo XII
Cleopatra VII
Successore Cleopatra VII e Tolomeo XIV
Nome completo Πτολεμαίος Θεός Φιλοπάτωρ
Nascita c. 62 a.C.
Morte 47 a.C.
Dinastia Tolemaica
Padre Tolomeo XII
Consorte Cleopatra VII

Tolomeo XIII (62 a.C. circa – 13 gennaio 47 a.C.) , fu un faraone della Dinastia tolemaica d'Egitto, uno degli ultimi membri della stessa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato verso il 62 a.C., era il figlio del faraone Tolomeo XII, al quale succedette nella primavera del 51 a.C. come correggente della sorella più grande Cleopatra VII. Nella primavera del 48 a.C. Tolomeo, insieme con Potino, che era stato nominato reggente del giovane faraone, tentarono di deporre Cleopatra e di costringerla a lasciare Alessandria d'Egitto. Cleopatra, però, radunò un esercito ed iniziò una guerra civile in Egitto. La situazione si complicò quando un’altra loro sorella, Arsinoe IV, iniziò a pretendere il trono.

In quel mentre lo sconfitto generale romano Pompeo arrivò in Egitto cercando rifugio dal rivale Giulio Cesare. Inizialmente Tolomeo e Potino finsero di accettare la sua richiesta, ma il 29 settembre del 48 Lucio Settimio e il generale egizio Achilla uccisero Pompeo, nella speranza di ingraziarsi il favore di Cesare. Quando questi arrivò, Tolomeo gli offrì la testa del rivale, provocando la reazione di Cesare, che fece giustiziare Potino e iniziò a sistemare la confusa situazione egiziana, in qualità di rappresentante ufficiale di Roma.

Cleopatra riuscì a guadagnarsi il favore di Cesare e divenne sua amante. Cesare organizzò il ritorno ufficiale della regina e la fece sposare con il fratello. Tolomeo, ancora determinato a deporre Cleopatra, si alleò con la sorella Arsinoe IV ed insieme organizzarono un esercito, che nel dicembre del 48 si scontrò nella città di Alessandria con quello di Cesare e Cleopatra. La battaglia causò molti danni agli edifici della città, compresa la Biblioteca di Alessandria. L'arrivo di rinforzi da Pergamo offrì la vittoria a Cesare e Cleopatra. Arsinoe e Tolomeo furono costretti a lasciare la città e, poco dopo, il 13 gennaio del 47 a.C. Tolomeo morì annegato, mentre attraversava il Nilo. Cleopatra, rimasta unica sovrana dell'Egitto, nominò correggente il fratello più giovane Tolomeo XIV.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • E.R. Bevan, The House of Ptolemy, London, 1927

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Re d'Egitto Successore
Tolomeo XII
coreggente Cleopatra VII
51 a.C. - 47 a.C. Tolomeo XIV
coreggente Cleopatra VII